Riceviamo e pubblichiamo in anteprima un’intervista doppia a Pasquale Natella, fondatore di LeadaBEElity, ed a Michele Antognoli, Senior Executive nel settore finanziario internazionale, che sarà pubblicata sul prossimo numero del mensile di economia e finanza “Leasing Time Magazine”.
Il settore finanziario è tra i più esigenti e stressanti al mondo: scadenze serrate, responsabilità elevate, cambiamenti normativi continui e una competizione globale che non concede pause. In questo contesto, il benessere psico-fisico dei manager è messo costantemente alla prova. Eppure, proprio da questo equilibrio personale dipendono la lucidità decisionale, la resilienza e la capacità di ispirare i team. Nasce da qui la necessità di ripensare profondamente la leadership: non più solo efficace, ma anche sostenibile. Ed è in questa prospettiva che si inserisce il progetto “Leaders of the Future”.
In un mondo del lavoro sempre più veloce e competitivo, le imprese si trovano a fronteggiare sfide complesse legate non solo all’efficienza operativa, ma soprattutto alla capacità di attrarre, motivare e trattenere i talenti. La pressione aumenta, le generazioni si sovrappongono all’interno delle organizzazioni, e il ruolo della leadership diventa centrale per garantire sostenibilità e performance nel lungo periodo.
È proprio da queste premesse che nasce LeadaBEElity, il cuore del progetto “Leaders of the Future”, una proposta innovativa che punta a rivoluzionare l’approccio al benessere e allo sviluppo delle competenze manageriali. L’obiettivo? Costruire leader resilienti, adattabili e mentalmente lucidi, capaci di guidare con consapevolezza e ispirare le proprie organizzazioni.
Il contesto: un problema aziendale e individuale
L’efficacia della leadership non può più essere affidata al solo carisma o all’esperienza. Oggi serve un approccio sistemico, che tenga conto dell’equilibrio psico-fisico del leader, della sua capacità di gestire lo stress e dell’allineamento tra stile personale e cultura aziendale. Le aziende che investono in una leadership sostenibile ottengono risultati finanziari fino a 2,4 volte superiori rispetto ai concorrenti (HBR 2024). D’altro canto, a livello individuale, è sempre più frequente osservare manager affaticati già a metà settimana, poco concentrati durante le riunioni, con cali di produttività e difficoltà a recuperare dopo periodi di stress.
LeadaBEElity: 4 pilastri per la leadership del futuro
Il progetto si articola su quattro aree fondamentali, pensate per agire in modo sinergico:
- Mind: task cognitivi per allenare plasticità cerebrale, concentrazione e adattabilità;
- Workout: programmi di allenamento fisico personalizzati ispirati alla teoria della Longevity;
- Leadership: sviluppo di nuove routine comportamentali allineate allo stile di leadership ideale;
- Nutrition: educazione alimentare mirata a nutrire corpo e mente per ottimizzare la performance.
Attraverso un assessment iniziale realizzato con wearable device e una piattaforma dedicata, ogni partecipante riceve un piano settimanale personalizzato. L’intero percorso è monitorato e adattato in tempo reale grazie all’intervento di coach specializzati e del comitato scientifico.
Lbee Index: misurare il benessere per migliorare la performance
A guidare il percorso è l’Lbee Index, un indicatore innovativo che combina i parametri di benessere (come qualità del sonno, VFC, composizione corporea) con quelli cognitivi e manageriali (stress, efficienza cognitiva, feedback di leadership). In questo modo è possibile avere un quadro oggettivo e dinamico dello stato di forma complessivo del leader.
Un ecosistema digitale al servizio del leader
Il progetto è supportato da una piattaforma digitale disponibile anche tramite app per dispositivi Apple e Android. L’app LeadaBEElity consente agli utenti di seguire le proprie routine personalizzate, monitorare i progressi, ricevere feedback dai coach e accedere a contenuti formativi e di benessere. Grazie all’integrazione con smart ring Oura e altri device biometrici, ogni dato rilevante viene tracciato in tempo reale, favorendo un coaching di precisione e un miglioramento costante. L’app è disponibile su lbee.app e sugli store ufficiali (Google Play).
Un approccio modulare per ogni livello aziendale
Il progetto prevede tre pacchetti pensati per differenti target aziendali: C-Level, Executives e Talents. Tutti includono l’accesso all’app, dispositivi wearable (come smart ring, elastici e altri gadget), incontri con coach dedicati e piani personalizzati. Ogni modulo può essere esteso o adattato in base ai bisogni dell’organizzazione.
Verso un nuovo paradigma di leadership
“Leaders of the Future” non è solo un programma di formazione, ma una vera e propria filosofia di sviluppo personale e aziendale. In un’epoca in cui la leadership richiede presenza mentale, equilibrio e capacità di visione, prendersi cura del leader diventa un investimento strategico, oltre che umano.

Perché oggi è urgente parlare di leadership sostenibile, soprattutto nel mondo della finanza?
P.N.:Oggi la leadership non si misura più solo in KPI o risultati trimestrali. La finanza è un settore ad altissimo stress, dove lucidità, prontezza e capacità di decidere in situazioni complesse sono essenziali. Il problema è che i manager spesso arrivano a questi momenti-chiave già “scarichi”. Una leadership sostenibile parte dalla cura della persona, dal recupero dell’energia e da una maggiore consapevolezza del proprio stile di guida.
M.A:Concordo con Pasquale. Il settore bancario ha accelerato enormemente in complessità negli ultimi anni: normative, digitalizzazione, nuove metriche ESG. Ma il capitale umano è spesso sotto pressione, e questo si riflette nella qualità delle decisioni. Una leadership che non tiene conto della tenuta psico-fisica e mentale del manager è destinata a logorarsi. È fondamentale cambiare approccio.
Come nasce l’idea di LeadaBEElity e cosa lo rende diverso da altri percorsi di sviluppo manageriale?
PN:Nasce da un’osservazione semplice ma spesso trascurata: un manager performa meglio quando dorme bene, si nutre in modo corretto, si allena con costanza e ha una mente agile. Abbiamo messo insieme neuroscienze, coaching, sport science e nutrizione per costruire un metodo integrato, supportato da tecnologia e misurabile con KPI reali. Non è un corso: è un allenamento continuo per tornare ad essere leader nel pieno delle proprie capacità.
Come funziona in pratica questo programma?
PN:Abbiamo messo insieme neuroscienze, coaching, sport science e nutrizione per costruire un metodo integrato e misurabile. Non è un corso: è un allenamento continuo per tornare ad essere leader nel pieno delle proprie capacità.
Da manager, quanto è realistico inserire un percorso di questo tipo in una routine professionale così intensa?
M.A.:All’inizio può sembrare complicato, ma in realtà è una questione di priorità. Se voglio essere presente, concentrato e avere impatto nel mio lavoro, devo curare il mio equilibrio personale. La cosa che ho apprezzato di più è la modularità del programma: ognuno può tararlo in base al proprio tempo e ai propri obiettivi. E il fatto che i risultati siano tangibili – in termini di energia, focus, lucidità – fa venire voglia di continuare.
Quali implicazioni vede per il settore, quali benefici dal punto di vista aziendale e personale dalla diffusione di questo tipo di programmi?
M.A.:Negli ultimi anni la complessità è aumentata vertiginosamente. Una leadership che non tiene conto della tenuta psico-fisica e mentale del manager è destinata a logorarsi. È fondamentale cambiare approccio.Le aziende che adotteranno modelli di leadership sostenibile attrarranno più talenti, avranno meno turnover e più continuità strategica. Dal punto di vista personale più siamo presenti a noi stessi, più possiamo essere presenti per gli altri e guidare con chiarezza.