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venerdì, Agosto 21, 2026
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Bando “Pacchetto Scuola” per spese di libri e materiale scolastico: le modalità per presentare domanda 

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La Regione Toscana ha promosso un sostegno economico al diritto allo studio per studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate. C’è tempo sino al 20 settembre per presentare domanda al “Pacchetto scuola” che permette di accedere all’assegnazione dell’incentivo economico finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici) da parte di studentesse e studenti appartenenti a nuclei familiari in condizioni socio economiche più difficili.

Destinatari del fondo sono infatti studentesse e studenti di età non superiore ai 20 anni compiuti entro il 20 settembre 2024, appartenenti a nuclei familiari con indicatore economico equivalente ISEE non superiore all’importo di euro 15.748,78. Devono eessere iscritti a scuole statali, paritarie private e degli enti locali, secondarie di primo e secondo grado, inclusi gli iscritti ad un percorso di istruzione e formazione professionale – IeFP – presso una scuola secondaria di secondo grado o una agenzia formativa accreditata: l’obiettivo è infatti promuoverne l’accesso ed il completamento degli studi sino al termine delle scuole secondarie di secondo grado, e dei percorsi IeFP.

I comune versiliesi, recepiti gli indirizzi regionali e provinciali, hanno emanato i bandi per l’assegnazione dell’incentivo relativo all’anno scolastico 2024/2025. Fino al 20 settembre  sarà possibile presentare la domanda per accedere al contributo regionale, da un minimo di 130 a un massimo di 300 euro, a sostegno del diritto allo studio.

Il Comune provvederà poi alla creazione di una graduatoria (che sarà resa nota entro il 20 novembre sul sito del Comune) stilata in ordine di ISEE crescente, senza distinzione di ordine e grado di scuola. In caso di parità, si terrà conto di precisi criteri come la presenza nel nucleo familiare di soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa, maggiore numero di figli minori, ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il contributo sarà assegnato agli studenti aventi i requisiti previsti dal bando sulla base di tale graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e solo dopo la formale assegnazione all’Amministrazione Comunale dei finanziamenti specifici da parte degli Enti preposti.

Le famiglie dovranno conservare gli scontrini di spesa dei libri e del materiale didattico, da esibirsi in sede di controlli ex post, consapevoli che, in caso di mancata produzione degli stessi, il Comune di residenza procederà alla revoca totale o parziale del contributo economico concesso procedendo al recupero delle somme erogate.

Ecco le modalità per presentare domanda che ci sono state segnalate da alcuni comuni versiliesi. Le domande devono essere inviate al Comune di residenza. Il beneficio deve essere richiesto da uno dei genitori o dallo stesso studente nel caso abbia raggiunto la maggiore età.

Camaiore

Le domande di ammissione al bando dovranno essere presentate esclusivamente online sul portale camaiore.ecivis.it. Per poter accedere al sito è necessario essere in possesso di SPID o CIE.

La graduatoria di tutte le domande valide, pervenute dal 23 agosto al termine di scadenza 20 settembre, verrà redatta in ordine di ISEE, senza distinzione di ordine e grado di scuola. 

In caso di ISEE equivalente, si seguiranno le seguenti priorità:

  • precedenza ai richiedenti nei cui nuclei familiari sono presenti soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa;
  • maggiore numero dei figli minori presenti nel nucleo familiare;
  • ordine cronologico di presentazione della domanda.

Ad ogni domanda inviata verrà generato automaticamente un numero di protocollo generale: con questo numero le famiglie potranno consultare le graduatorie degli ammessi che verranno pubblicate sul sito del Comune di Camaiore e su il portale camaiore.ecivis.it.

Per qualsiasi chiarimento, l’Ufficio Pubblica Istruzione sarà aperto al pubblico lunedì  e  venerdì (in orario 9.30–12.30) e raggiungibile telefonicamente nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì (stessa fascia oraria) ai numeri 0584 986246/338/359 o via mail a istruzione@comune.camaiore.lu.it.

Forte dei Marmi

La domanda d’ammissione al bando deve essere diretta al Comune di Forte dei Marmi della/dello studentessa/studente, con allegata la copia fotostatica di un documento d’identità del richiedente al Comune di Forte dei Marmi Piazza Dante n.1 Forte dei Marmi Ufficio Protocollo tramite:

La graduatoria degli idonei al bando, in quanto in possesso dei requisiti previsti dallo stesso, sarà pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune entro il 20 novembre 2024 e sul sito istituzionale del Comune stesso.

Informazioni dettagliate e modulistica sul sito del comune www.comune.fortedeimarmi.lu.it, sezione Uffici e Servizi, Scuola Infanzia.

Informazioni possono inoltre essere richieste al Comune di Forte dei Marmi – Ufficio Pubblica Istruzione, rivolgendosi alla dottoressa Debora Bazzichi, telefono 0584/280234 e-mail dbazzichi@comunefdm.it.

Pietrasanta

Dalle ore 8 di domenica 25 agosto sarà possibile presentare la domanda per accedere al “Pacchetto Scuola 2024/2025”.

Al bando, approvato dall’ente municipale che ha recepito gli indirizzi regionali e provinciali, si potrà partecipare solo online, tramite la piattaforma Sosi@Home accessibile con Spid dal Portale del Cittadino, sul sito del Comune. In base a quanto stabilito dalla Regione Toscana, il contributo erogabile a ogni singolo beneficiario potrà variare da un minimo di 130 a un massimo di 300 euro; l’effettiva quantificazione verrà stabilita solo dopo l’approvazione delle graduatorie definitive, in base alle risorse disponibili.

Le domande potranno essere presentate fino alle 18 del 20 settembre.

Informazioni dettagliate e modulistica in “Pubblica Istruzione”, raggiungibile dalla sezione “Servizi e Uffici” nell’home page del sito istituzionale.

Seravezza

Le domande dovranno pervenire al Comune entro e non oltre il prossimo 20 settembre, con la domanda di ammissione al bando, copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del richiedente e copia del codice fiscale del dichiarante.

Le domande dovranno essere presentate in una delle seguenti modalità:

  • a mano all’Ufficio Protocollo del Comune a Seravezza;
  • a mezzo pec all’indirizzo protocollo.seravezza@postacert.toscana.it;
  • tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno (in caso di mancato ricevimento, la responsabilità rimane in capo al richiedente).

Il bando ed il modulo di domanda sono reperibili sul sito web del Comune di Seravezza, all’indirizzo www.comune.seravezza.lucca.it, nella sezione News dagli uffici.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Scuola del Comune: tel. 0584 757756 e 0584 757728; e-mail ufficioscuola@comune.seravezza.lucca.it.

Massarosa

La domanda d’ammissione al contributo dovrà essere presentata esclusivamente in modalità online tramite il Portale del Cittadino sul sito del Comune. Non saranno accettate domande pervenute con altra modalità (ad es. consegna a mano, invio per email, per PEC e/o posta).

E’ possibile presentare la domanda di accesso al beneficio dal 23 agosto al 20 settembre. Al termine della scadenza prevista per la presentazione della domanda il Comune elaborerà una graduatoria degli/delle idonei/e sulla base dei criteri di cui all’art. 4 del Bando.

Per l’accesso al Portale del Cittadino, al fine di presentare la domanda, è necessario essere in possesso di:

  • SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE (carta d’identità elettronica)
  • tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda
  • la documentazione prevista per la presentazione della domanda 

“Uno strumento importante – commenta l’assessore alla scuola Mario Navari – che ci aiuta a portare avanti una delle nostre priorità in materia scolastica, dare servizi ed incentivi che permettano un accesso all’istruzione che sia davvero uguale per tutti, nessuno escluso” 

“La scuola deve rappresentare un’opportunità per tutti – commenta la Sindaca Simona Barsotti – uno strumento che colma le differenze e permette a tutti di avere una possibilità, per questo ogni strumento di accessibilità e sostegno al diritto allo studio è fondamentale”. 

Il bando è consultabile sul sito del Comune (https://www.comune.massarosa.lu.it/ home/servizi/servizio/Servizio-1.html). Info: Ufficio Scuola tel. 0584 979218.

Viareggio

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online nella rete civica del Comune identificandosi tramite Spid, o CIE, oppure eIDAS. Non è ammessa la consegna della domanda in nessun’altra forma (a mano , fax, e-mail, pec, posta, etc.).

La procedura sarà attiva dalle ore 8 del 23 agosto alle ore 17 del 20 settembre.

Come si legge sul sito del Comune, su appuntamento, sarà messa “a disposizione una postazione per la compilazione e la presentazione della domanda ma non sarà più possibile accedere per conto del richiedente. Sarà necessario pertanto avere la disponibilità delle proprie credenziali: nome utente/password/pin e quant’altro sia necessario per accedere al link della domanda”.

Per informazioni rivolgersi all’ Ufficio Servizi Educativi, telefonicamente dalle ore 10 alle 12 ai numeri 0584/966507 – 510 – 528, o tramite posta elettronica a pubblicaistruzione@comune.viareggio.lu.it

Montignoso

Tutte le informazioni dettagliate e i moduli necessari sono disponibili negli allegati al bando, consultabili presso gli uffici comunali e sul sito ufficiale del Comune.

L’assessora alle Politiche dell’Educazione, Giorgia Podestà, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “L’assessorato alle Politiche dell’Educazione conferma ancora una volta questa importante misura economica a favore delle famiglie. È un aiuto concreto per sostenere le spese legate allo studio dei ragazzi. L’attenzione sul tema del diritto allo studio è sempre alta e si continuerà ad operare in tal senso anche nei prossimi anni. Il Comune di Montignoso è e sarà sempre al fianco delle famiglie, con l’obiettivo di assicurare che ogni studente abbia l’opportunità di accedere a un’istruzione di qualità, indipendentemente dalle sfide che possono affrontare.”

La scuola è aperta a tutti – aggiunge la dirigente Nadia Bellè – : i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso, ma troppo spesso le più svantaggiate sono le famiglie meno abbienti, alle quali risulta impossibile affrontare in tempo l’acquisto di tutti i libri di testo, se non ricorrendo a pesanti rinunce in altri campi essenziali per la famiglia. L’accesso al pacchetto scuola è un piccolo contributo che potrà incidere sul diritto all’istruzione dei ragazzi che coincide con il diritto a vedersi garantita la possibilità di studiare e di svilupparsi culturalmente consapevoli che la scuola può e deve essere ancora un ascensore sociale accessibile a tutti”.

Nuova Camera di Commercio, la sfida parte dai suoi dipendenti. Iniziati gli incontri per favorire l’integrazione  

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Si chiama “Costruiamo Toscana Nord Ovest” l’iniziativa formativa che interesserà tutto il personale, proveniente dalle Camere di Pisa, Lucca e Massa-Carrara, oggi riunito nella nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Un evento con titolo fortemente evocativo di un percorso che non può dirsi certamente concluso il 30 giugno scorso, con la mera nascita del nuovo ente camerale che invece, proprio da quella data, ha visto iniziare il suo processo di costruzione e di progressiva crescita.

“Con la nascita della nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – ha sottolineato Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – abbiamo assunto la responsabilità di costruire un ente più strutturato e che sia in grado di conseguire un supplemento di efficacia e di qualità nella sua azione e nei suoi servizi. Si è pertanto ritenuto imprescindibile, per queste finalità, iniziare dall’integrazione delle risorse umane in campo, dalla effettiva conoscenza interpersonale e dei rispettivi luoghi di lavori, dalla  condivisione di conoscenze, esperienze, competenze da orientare tutte verso un nuovo assetto valoriale ed organizzativo condiviso. Sono convinto che questa prima iniziativa fosse necessaria e che si rivelerà utile alle persone che, con il proprio lavoro quotidiano, saranno attori principali della costruzione della nuova Camera e di più alte prospettive per il territorio di riferimento”.

La formazione sarà articolata in tre giornate di incontro, nelle tre principali sedi di lavoro e rivolte a tutti i dipendenti, nel corso delle quali saranno presentati la vision della nuova Camera (valori di fondo, scenari futuri, obiettivi di lungo periodo), fatti conoscere e visitati i rispettivi luoghi di lavoro, stimolata la conoscenza interpersonale e la socializzazione fra i dipendenti delle diverse sedi ed offerti spunti di riflessione su alcuni temi formativi che possono favorire la costruzione di una cultura organizzativa condivisa (lavoro in team, leadership e importanza delle persone, cultura del cambiamento).

Significativo che si sia deciso di partire dalla risorsa umana, la principale delle risorse immateriali, per dare solide fondamenta alla nuova Camera di Commercio con la finalità di  offire servizi integrati qualitativamente superiori a vantaggio delle imprese.

Il primo incontro si è tenuto oggi 15 settembre a Lucca, gli altri due sono in programma il 29 settembre a Carrara e il 10 ottobre a Pisa. All’incontro hanno partecipato oltre 100 dipendenti riuniti nella nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. “Oggi questo percorso di costruzione vede protagonista tutto il personale dipendente nell’ottica di armonizzazione e integrazione”, ha sottolineato il presidente dell’Ente, Tamburini.

Il giovane e talentuoso violoncellista Ettore Pagano chiude la stagione di concerti di Pieve a Elici

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Si conclude domenica 14 agosto con l’esibizione del giovane e talentuoso violoncellista Ettore Pagano, la travagliata stagione di concerti di Pieve a Elici, vuoi per le sue dimensioni ridotte della metà (quattro invece di otto), vuoi per il disastroso incendio sulle colline massarosesi che ha indotto a spostare a Viareggio nella Basilica di San Paolino il secondo concerto in programma la sera del 23 luglio.

Malgrado tutto comunque la partecipazione di pubblico è stata superiore ad ogni aspettativa, soprattutto per il concerto del 31 luglio quando solo all’ultimo momento il concerto è stato riportato nella sua sede naturale di Pieve a Elici. Questo dopo essere stato programmato ancora a Viareggio nella Basilica di San Paolino. In quell’occasione, infatti, si esibiva la grande violinista Francesca Dego in quartetto composto da Timothy Ridout (viola), Laura Von Der Heijden (violoncello) e Federico Colli (piano). Nell’occasione sono stati eseguiti due celebri pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart: il “Quartetto in Sol minore Kv 478” e il “Quartetto in Mi bemolle maggiore KV 493”.

Questa estate avrebbe dovuto essere la stagione del rilancio dopo la pandemia, ma per cause improvvise – il suo tutor e mentore Marcello Parducci ha dovuto lasciare per il non previsto peggioramento della sua salute – la mini stagione è stata organizzata all’ultimo momento. E questo è già un successo insperato, ma è da augurarsi che i concerti di Pieve a Elici tornino ad essere quelli pre-pandemia per aumentare la striscia positiva che li aveva caratterizzati fino al 2019.

Tornando comunque al concerto di chiusura, alle ore 21,15 nella chiesa monumentale di San Pantaleone si esibirà un giovane ma già talentuoso violoncellista, Ettore Pagano, che eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach, e cioè la “Suite in Do minore n° 5 BWV 1011” (Prelude, Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte 1 e 2 e Gigue); di Zoltan Kodaly “Sonata in Si minore op. 8” (Allegro maestoso ma appassionato) e di Gyorgy Ligeti (“Sonata in Si minore” (Dialogo – Adagio, rubato, cantabile) e “Capriccio” (Presto con slancio).

Renato Pagano è un giovane prodigio che si è laureato con il massimo dei voti, lode e menzione speciale all’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Dal 2013 ad oggi ha ottenuto il primo premio assoluto in più di 40 concorsi nazionali e internazionali e nel 2017 ha addirittura ottenuto dalla “New York International Artist Association” una borsa di studio e un prestigioso alla prestigiosa “Carnegie Hall”. Nel 2019 ha infine vinto il primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla “Filarmonica della Scala”. Il più recente riconoscimento internazionale è il primo premio al prestigioso “Khachaturian Cello Composition” svoltosi nello scorso giugno ad Yerevan in Armenia, sua patria d’origine. C’è poi da sottolineare che è stato invitato a suonare in Francia, Germania, Austria, Stati Uniti d’America. Infine nei prossimi mesi di quest’ anno e nel 2023 ha in programma una lunga serie di concerti presso le principali sale da concerto italiane. Ettore Pagano suona un violoncello del maestro Giorgio Grisales.

I biglietti sono acquistabili la sera del concerto a partire dalle ore 20:15 (intero 12 euro, ridotto 10 euro, studenti 5 euro). Maggiori dettagli su www.associazionemusicalelucchese.it.

I Concerti della Pieve sono sostenuti dal Ministero della Cultura e hanno il patrocinio del Comune di Massarosa e di Prefettura e Provincia di Lucca, con la collaborazione di Camera di Commercio di Lucca e Lucca Promos – The lands of Giacomo Puccini. La manifestazione è realizzata anche grazie ad Acqua Silva, Akeron, AKC, Banca del Monte di Lucca, Banca Intesa, Cartografica Galeotti, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Assicurazioni Generali (Lucca), Studio legale GOD, Istituti Scolastici Esedra, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Lucar TM – Concessionario Toyota, Mag-JLT Broker, Oleificio Rocchi, Toscotec, Unicoop Firenze. L’Associazione Musicale Lucchese ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Studio odontoiatrico associato LDM, MondialCarta, IRA – Istituto Italiano Ricerche Applicate, mecenati ai sensi della legge sull’Art Bonus.

Mario Pellegrini

Mezzo milione di euro dalla Regione per l’emergenza incendi. Avviata la bonifica dei corsi d’acqua dai detriti

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Il sopralluogo a Massarosa del presidente della Regione, Eugenio Giani, durante l'emergenza (foto dalla pagina Facebook del Comune)

La Giunta della Regione Toscana ha deliberato 500 mila euro per l’emergenza incendi, in particolare per i comuni di Massarosa, Camaiore e Lucca, e per Cinigiano nella Provincia di Grosseto. Si tratta delle zone per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 151 del 29 luglio scorso. Le risorse sono messe a disposizione delle azioni finalizzate ai primi interventi per il superamento dell’emergenza, in particolare per intraprendere le prime azioni contenitive e di messa in sicurezza.

“Una prima importante risposta a livello regionale – commenta la sindaca Simona Barsotti – per la quale ringraziamo in particolare il presidente Giani e l’assessora Monni che nei giorni dell’incendio proprio qui a Massarosa in visita al campo base ci avevano dato garanzie sul sostegno nelle fondamentali fasi successive a quella emergenziale”.

“Sono già partiti interventi che dovranno proseguire nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. sia per la bonifica che per la messa in sicurezza dei versanti e a livello idrogeologico – commenta il vice-sindaco con delega alla ricerca fondi Damasco Rosi – . Continueremo a lavorare con gli enti a tutti i livelli perché a Massarosa arrivino le risorse necessarie a coprire le spese per i lavori in partenza, a ricostruire, a far ripartire il tessuto sociale ed economico e a recuperare quella parte di territorio compromesso. Lunedì avremo un altro incontro tecnico per pianificare opere, competenze e tempi. Questo primo atto della Regione Toscana, che sin da subito è stata al nostro fianco, è un buon punto di partenza, una risposta importante per il nostro territorio”.

Plauso anche da Camaiore. “Non posso che esprimere la mia gratitudine per questa misura così tempestiva quanto necessaria – dichiara il sindaco Marcello Pierucci -. Per questo voglio ringraziare il Presidente Giani e l’assessora Monni, che sono sempre stati presenti e operativi durante le operazioni sul campo, cosa che, in momenti come questi, è davvero fondamentale”. Si unisce al sindaco anche l’Assessore alla Protezione Civile, Graziano Dalle Luche: “Un aiuto che ci da un po’ di respiro e che ci permetterà di continuare, con maggiore serenità, nell’attuazione delle misure di prevenzione di questi gravi fenomeni che hanno ferito il nostro territorio”.

Intanto ieri mattina, giovedì 4, gli operai del Consorzio 1 Toscana Nord hanno iniziato le operazioni di bonifica nelle zone colpite dall’incendio di Massarosa. L’obiettivo è togliere detriti per tenere puliti gli alvei dei corsi d’acqua per evitare esondazioni in caso di piogge abbondanti nei prossimi mesi.

Nuova stagione venatoria: inizia la consegna dei tesserini regionali. Le modalità nei comuni versiliesi

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I tesserini venatori (foto dal sito della Città Metropolitana di Firenze)

E’ iniziata o sta per iniziare la consegna dei tesserini regionali per la stagione venatoria 2022-2023. Il tesserino venatorio cartaceo della passata stagione venatoria deve essere riconsegnato entro e non oltre il 31 agosto di ogni anno come da Calendario Venatorio della Regione Toscana.

I tesserini possono essere restituiti e i nuovi tesserini possono essere ritirati  dal diretto interessato  o da un suo delegato (munito di delega e di documento di riconoscimento). I tesserati possono delegare anche i rappresentanti / referenti delle associazioni / sezioni di appartenenza.

L’amministrazione comunale di Massarosa è stata la prima in Versilia ad avvisare tramite gli organi d’informazione i cacciatori residenti sul proprio territorio sulle modalità da seguire. La consegna è partita ieri (lunedì 8 agosto). L’ufficio caccia riceve su appuntamento nei giorni seguenti: lunedì ore 9-12:30 e 15-17, martedì – giovedì – venerdì  ore 9-12:30, il mercoledì l’ufficio rimarrà chiuso al pubblico (orario in vigore dall’8 agosto al 16 settembre2)

Per l’appuntamento contattare l’ufficio ai seguenti numeri 0584/979358 – 979365 preferibilmente dalle 12 alle 13:30 nei giorni lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

Nel caso di ritiro del nuovo tesserino oltre alla delega deve essere presentata anche tutta la documentazione necessaria:

• porto d’armi in corso di validità

• allegato  giallo al porto d’armi

• versamenti (regionale e statale) di rinnovo annuale del porto d’armi  (in base alla data di rilascio del porto d’armi)

• Si consiglia di portare anche l’attestazione della quota d’iscrizione dell’eventuale ATC prescelto al fine di poter procedere alla convalida da parte dell’ufficio nel caso non fosse riportata l’Atc sul tesserino venatorio.

Per i nuovi cacciatori e/o per richiedere il codice cacciatore è necessario anche il codice fiscale per la registrazione sul nuovo portale della regione Toscana RT caccia

Il Comune di Massarosa ricorda infine che è possibile l’utilizzo del tesserino venatorio Digitale APP “TOSCACCIA”, e invita a consultare il sito della regione Toscana per ogni disposizione specifica per l’utilizzo del tesserino venatorio digitale e le novità per la stagione 2022-2023. L’Ufficio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Invece a Camaiore i tesserini venatori saranno consegnati a partire dal 22 agosto, dal lunedì al venerdì, in orario 9-12.30, presso l’Ufficio Turismo e Sport (Palazzo Tori Massoni, via Vittorio Emanuele 181). Per info: 0584 – 986211 o 986260 / turismo@comune.camaiore.lu.it

A Pietrasanta la consegna partirà giovedì 11 agosto, presso lo sportello Urp del Comune. Sono poco più di 400 le autorizzazioni alla caccia che saranno rilasciate dall’ufficio comunale, aperto appositamente per questo servizio due volte a settimana, martedì e giovedì, dalle 15 alle 17. “Gli intestatari o loro delegati – avvisa l’amministrazione – , questi ultimi con atto di delega e copia del documento di identità del delegante, dovranno recarsi allo sportello presentando la licenza di caccia valida, il cedolino attestante la riconsegna del vecchio tesserino (che è comunque obbligatoria entro il 31 agosto, anche in caso di mancato rinnovo) e quello di avvenuto pagamento delle varie tasse previste per l’esercizio venatorio, oltre all’allegato regionale di colore giallo. Il nuovo tesserino sarà valido per effettuare la giornata di pre apertura, la prima domenica di settembre e per l’intera stagione di caccia, dal 18 settembre 2022 al 31 gennaio 2023”.

Barsotti: “Un gruppo di lavoro per la ricostruzione che unisca cittadini, associazioni, istituzioni e categorie”

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I danni causati dall'incendio (foto dal sito del Consorzio di Bonifica)

L’Amministrazione Comunale di Massarosa lancia la proposta di un gruppo di lavoro per la ricostruzione che coinvolga tutti i soggetti e a tutti i livelli: istituzioni, comitati di frazione, associazioni di categoria, imprese, mondo del volontariato e dello sport e i rappresentanti e tecnici degli enti e delle istituzioni anche sovracomunali (Consorzio di Bonifica, Regione Toscana, Unione dei Comuni, Genio Civile, etc.), nessuno escluso. Una sorta di “commissione o comitato speciale” per la ricostruzione, la formula migliore sarà studiata, ma il modus operandi è già ben definito dalla sindaca Simona Barsotti e dalla sua giunta: gioco di squadra, dialogo, condivisione, ascolto delle esigenze e condivisione delle scelte, nessuno escluso.

“Solo insieme Massarosa può vincere anche questa ennesima sfida – spiega la sindaca – . Serve il contributo di tutti per questo stiamo lavorando alla formazione di un gruppo che discuta e valuti ogni aspetto dalla messa in sicurezza del suolo e dei corsi d’acqua, alla viabilità, alle strutture danneggiate, alla rigenerazione di boschi e oliveti. A seguito di un evento così tragico non ci sono e non ci devono essere interessi di parte, maggioranza ed opposizone, campanilismi, per questo del gruppo di lavoro faranno parte oltre alla Giunta coinvolta con i diversi assessorati ma potranno partecipare anche i rappresentanti di tutte le forze in consiglio comunale che vorranno mettersi al servizio della comunità”.

Servono iniziative che aiutino il territorio, il suo paesaggio e il suo ambiente, le imprese ed il tessuto economico a rilanciarsi e svilupparsi ulteriormente partendo da questa emergenza ma guardando al futuro con progetti e azioni di crescita.

“Nei prossimi mesi le parole d’ordine – conclude la sindaca – saranno più che mai confronto e dialogo con la massima apertura alla valutazione di tutte le idee e proposte che serviranno a Massarosa per rialzarsi. I riflettori su Massarosa dovranno rimanere accesi e ci aspettiamo che gli Enti che hanno manifestato vicinanza continuino ad essere vicini anche nei fatti con aiuti e risorse necessarie per il territorio e per provare a risarcire i privati che hanno subito danni diretti. Su questo stiamo già lavorando e servirà il sostegno di tutti”.

Bronzi, marmi e fotografie: aperture serali della mostra di Wendy Ramsay, Martin Foot e Stefano Baroni

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Un'opera di Martin Foot

Il centro storico, con i suoi ristoranti, i negozi, i locali, è a un passo. Ma qui, in questo angolo appartato, si coglie ancora lo spirito della Pietrasanta di un tempo: quella degli artisti, dei laboratori degli scultori, delle strade strette in cui, durante il giorno, risuonava il rumore degli scalpelli.

Qui, in via dei Piastroni 42, si trova la Ramsay Sculputre Gallery, che fino al 10 settembre presenta una mostra collettiva con le opere della scultrice canadese Wendy Ramsay, del fotografo Stefano Baroni, e dello scultore britannico Martin Foot.

Da venerdì 12 agosto e fino al termine della mostra, la galleria sarà aperta, il venerdì e il sabato, dalle 19 alle 22. E ad accogliere i visitatori, saranno gli stessi artisti: un’occasione speciale per chiacchierare con loro di arte, delle loro opere, e non solo.

Negli altri giorni e orari, sarà sempre possibile visitare la mostra, su appuntamento, telefonando al numero 348 – 0462663.

Wendy Ramsay apre così le porte della sua galleria. La scultrice canadese nel 2021 ha scelto di vivere – per buona parte dell’anno – e di lavorare, a Pietrasanta, richiamata, come molti artisti di ogni parte del mondo, dalle sue fonderie. Qui ha aperto la Ramsay Sculpture Gallery, che per un mese ospiterà, oltre alle sue opere, quelle dei due amici e colleghi.

Wendy Ramsay: #5NeroOro

Nelle sculture di Wendy Ramsay si riconoscono due filoni stilistici. Da un lato i torsi, maschili e femminili, di forte ispirazione classica: sculture dalla superficie sfrangiata, discontinua, rappresentazioni fluide del movimento e della luce, rifinite con patine nere o dorate. Dall’altro figure più stilizzate, corpi femminili reclinati, animali, le piccole civette. Qui le linee si fanno continue e morbide, e giocano con la bellezza della forma e con l’armonia della geometria.

Stefano Baroni espone alcune fotografie della serie “Flowers, ephemeral beauty”. Sono veri e propri ritratti in primissimo piano di fiori dai colori sgargianti, la cui bellezza è colta però nell’attimo in cui sta per svanire. Immagini che testimoniano un rapporto positivo, empatico con la natura, un autentico dialogo con gli oggetti rappresentati, scelti per la loro capacità di rivelare, con straordinaria potenza, il rapporto profondo tra la bellezza – sempre effimera, mai imbalsamata – e la decadenza.

Le sculture di Martin Foot dimostrano immediatamente la sua ispirazione classica (condita di una forte dose di ironia), l’amore per l’arte antica, e anche la grande capacità tecnica, frutto di una vastissima esperienza, anche come restauratore e autore di repliche di statue classiche. In mostra, Foot porta opere in bronzo, in marmo e in terracotta, sculture e bassorilievi, che attestano la sua abilità a spaziare fra tecniche, temi e soggetti diversi, dal ritratto, alla figura umana, agli animali.

Stefano Baroni: Flowers

Biografie

Wendy Ramsay: nata a Vancouver, in Canada, Wendy Ramsay ha studiato pittura e graphic design alla Vancouver School of Art. Ha studiato in seguito disegno, pittura e scultura alla Ècole de Beaux Arts di Grenoble e alla University of British Columbia di Vancouver. Ha lavorato come graphic designer in Canada, Usa, Svezia e Danimarca per agenzie e riviste di primo piano. Lasciato il graphic design per dedicarsi all’arte, e in particolare alla scultura, ha esposto nel 1995 al Toronto Outdoor Art Exhibition, e in seguito in diverse gallerie canadesi e statunitensi. Nel 2019-20 ha esposto alla Nag Gallery di Pietrasanta. Nel 2021 ha inaugurato la Ramsay Sculpture Gallery di Pietrasanta. Sito web: www.ramsaysculpture.com

Stefano Baroni: nato a Viareggio, ha lavorato a lungo con importanti editori. Nel 2007 ha avviato la propria ricerca personale che, partendo dalla fotografia come riproduzione del reale, lo ha portato all’astrazione digitale, attraverso diverse manipolazioni. Nel 2011 ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 ha tenuto una personale alla Paola Raffo Contemporary Art Gallery di Pietrasanta. Successivamente ha esposto, fra l’altro, alla galleria Blue Corner di Carrara, alla galleria Fondaco di Roma, e allo studio Etra di Firenze. Nel 2015 ha tenuto una nuova personale alla Paola Raffo Contemporary Art Gallery di Pietrasanta, seguita, nel 2016, dalla partecipazione alla Biennale Internazionale della Carta al Palazzo Ducale di Lucca. La sua serie Icarus è stata esposta nel 2016 alla Zeelong space Vishal Grote Mark di Haarlem (Olanda) e allo Studio Etra di Firenze. Sito web: www.stefanobaroni.it

Martin Foot: è nato a Liverpool nel 1958 e ha iniziato a lavorare come scalpellino all’età di 14 anni nell’azienda di famiglia. Al termine del suo apprendistato, all’età di 19 anni, si è trasferito a Sydney, in Australia, lavorando a un grande progetto di restauro. Si ritrovò a scolpire e intagliare tra italiani che ricordavano costantemente casa. Dal 1997 vive e lavora a Pietrasanta. Ha prodotto sculture in marmo e bronzo per una clientela globale e ha anche prodotto monumenti per gli Stati Uniti, Londra e Liverpool. Ha inoltre realizzato più di 25 busti di grandi personaggi sportivi per la Federazione Sportiva Danese. Sito web: www.martinfoot.com

E’ rinata la Viareggio-Bastia-Viareggio. Ha preso il via la regata ecosostenibile, eventi al Club Nautico

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La partenza della Viareggio-Bastia-Viareggio

Con la cerimonia di apertura che si tenuta ieri, ha preso ufficialmente il via la “Viareggio-Bastia-Viareggio – Trofeo Angelo Moratti 2022”, la nuova regata ecosostenibile e plastic-free riservata alle imbarcazioni a Vela a partire da 16,50 mt di lunghezza e organizzata sino a sabato 16 luglio dal Club Nautico Versilia sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il Comune di Viareggio e l’U.V.A.I., il patrocinio della Provincia di Lucca, del Comune di Bastia e della Marina Militare, e il supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio.

Dopo gli interventi del presidente del Club Nautico Versilia, Roberto Brunetti, del Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Alessandro Russo, dell’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viareggio Alessandro Meciani, del presidente iCare Moreno Pagnini, del delegato di Viareggio di Marevivo Marina Gridelli e del Divisional Manager Fideuram Claudio Formisano, e l’alza bandiera a cura della Capitaneria di Porto di Viareggio, la serata è proseguita con il cocktail di benvenuto accompagnato dal Dj set curato da Demetra e Bianca.

Stamattina, giovedì 14, dopo il briefing al Club Nautico Versilia e il segnale di avviso, dato come previsto alle ore 13.55, è iniziata la regata alla quale stanno partecipando sul classico percorso VBV, ma nel pieno rispetto dell’ecosistema del tratto di mare coinvolto, alcune delle più belle protagoniste di questa stagione 2022. Sulla linea di partenza, infatti, oltre al maxiyacht MOMI 80 armato da Nicola Minardi de Michetti (timoniere) ed Angelomario Moratti, il maxi 100 Arca SGR timonato dallo skipper triestino Furio Benussi con il Fast and Furio Sailing team – la prima barca al mondo ad essere certificata per la sua sostenibilità ecologica EPD Environmental Product Declaration -, il Grand Soleil 56 Paolissima armato dai portacolori del CNV Luca (timoniere) e Paola Poli, il Davidson70 Pendragon VI armato e timonato Nicola Paoleschi e il Perini di 37 metri Carlotta timonato da Davide Sani.

A 60 anni dalla prima edizione e a 30 dall’ultima epica gara offshore di Motonautica, è tornata, quindi, la VBV ma completamente rinnovata ed ecosostenibile grazie alle barche a Vela a partire da 16,50 mt di lunghezza: un evento sportivo di caratura internazionale, determinato a riportare sul territorio – da sempre votato al mare e alla nautica – l’interesse di professionisti, appassionati e pubblico. Anche per questo motivo l’Amministrazione Comunale di Viareggio ha subito aderito con entusiasmo all’iniziativa confermando ancora una volta la sensibilità e l’attenzione rivolta alla promozione dello Sport e al rilancio della cittadina versiliese.

“La regata potrà essere seguita in diretta grazie al tracking tractrac.it e il grande ledwall predisposto fuori dal Club Nautico Versilia mostrerà il tracking della regata così come le immagini in diretta registrata della partenza – ha spiegato il direttore sportivo del CNV, Muzio Scacciati – . Saranno determinanti i passaggi della Gorgona, della Capraia e la boa posizionata a nord di Bastia dove la barca a vela Magim del nostro socio Roberto Fini controllerà i passaggi. L’arrivo sarà davanti al porto di Viareggio e, vento permettendo, le imbarcazioni potrebbero arrivare già nelle prime ore di questa notte: 40 ore è comunque il tempo massimo a disposizione. Molto suggestiva sarà la speciale illuminazione del vecchio faro di Viareggio che diventerà il simbolo della rinascita della manifestazione”.

Il Comitato di Regata è presieduto da Riccardo Incerti Vecchi coadiuvato da Alessandra Virdis, Beatrice Bolletti, Stefano Giusti, Silvio dell’Innocenti e Matteo Chimenti (Comitato Proteste). Domani, venerdì 15, il programma degli eventi collaterali organizzati nell’area hospitality davanti al Club Nautico Versilia prevede (alle ore 19) una conferenza sulla sostenibilità; fra gli interventi previsti quello del Divisional Manager Fideuram Claudio Formisano e del responsabile ESG & Strategic Activism Fideuram Asset Management SGR Simone Chelini che parleranno di finanza sostenibile, quello del Dirigente di Capital Link Michele Cataldo di sostenibilità, quello di Marina Gridelli e Silvio Nuti di Marevivo di tematiche legate al mare e all’ambiente.

Nella seconda parte (ore 19.30), invece, verrà presentato il libro “Big Mama, la Madre di tutte le Onde” del giornalista Fabio Pozzo de La Stampa e del surfista Hugo Vau che ha cavalcato a Nazarè un onda di 35 mt. Sullo schermo del led wall scorreranno le immagini relative ai vari interventi. La serata si concluderà con un cocktail alla lounge dell’area hospitality.

La VBV può contare sull’Official Main Sponsor Fideuram Private Banker, il public main sponsor iCare, la Viareggio Porto 2020, Navigo, l’Associazione Marevivo Onlus, CapitaLink, Navalmar Uk Ltd, Omnis Tlc, Grand Hotel Principe di Piemonte, Yacht Broker, Class, Jaguar Dream Land, Land Rover Suncar, Cattolica Assicurazioni Ag. Viareggio Versilia, PcUp, Porto Lotti, La Orange, Blu, Galliano, Quantum Sails, Millenium e Vannucci Piante (https://www.vbvrace.it/partner).

Il programma dettagliato della manifestazione, gli aggiornamenti, le interviste con i protagonisti, le immagini più significative e le informazioni utili per partecipare e seguire l’evento più atteso dell’estate 2022 potranno essere consultati sui siti www.vbvrace.it e www.clubnauticoversilia.it e sulle pagine social -Facebook e Instagram – dedicate alla VBV-Trofeo Angelo Moratti 2022 e al Club Nautico Versilia.

Annullate le cerimonie per rendere omaggio ai migranti insieme all’associazione “Lucchesi nel Mondo”

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Il monumento ai migranti a Ripa

A causa dell’improvvisa indisponibilità della presidente della sezione di Ecaussinnes dell’associazione “Lucchesi Nel Mondo”, le amministrazioni comunali di Pietrasanta e Seravezza hanno concordemente deciso di annullare tutte le celebrazioni nel ricordo dei migranti, in due cerimonie in programma venerdì 15 luglio a Tonfano e a Ripa.

I festeggiamenti avrebbero dovuto avere inizio a Tonfano, dai “Giardini” che la città ha intitolato proprio alla “gemella” Ecaussinnes. Qui, autorità e cittadini, avrebbero costruito un ponte ideale fra questa giornata e quella che, lo scorso maggio in Belgio, ha celebrato i trentacinque anni della sezione locale dei “Lucchesi nel Mondo”. Un evento al quale dovevano partecipato per il Comune di Pietrasanta la presidente del Comitato Gemellaggi, Daniela Zalcetti, e per il Comune di Seravezza, il sindaco Lorenzo Alessandrini e il presidente del consiglio comunale, Marco Pellegrini.

La cerimonia a Tonfano prevedeva alzabandiera e saluti istituzionali, accompagnati dal tenore Omar Bresciani che doveva intonare gli inni dei Paesi presenti e altri pezzi musicali, selezionati per l’occasione.

“Dal primo dopoguerra – aveva dichiarato Francesca Bresciani, assessore ai gemellaggi, presentando l’iniziativa – molti cittadini di Pietrasanta si trasferirono a Ecaussinnes per lavorare nelle miniere e nelle cave. Da anni l’amicizia con la comunità belga si rinnova, non solo con atti formali ma anche attraverso impegni concreti, come abbiamo visto in occasione degli aiuti per i profughi ucraini inviati a Săcueni. Rafforzata grazie a quella sincerità reciproca che ad ogni viaggio, ad ogni iniziativa comune, ci fa sentire, sempre ed entrambi, come fossimo a casa”.

La seconda tappa delle celebrazioni doveva essere a Ripa di Seravezza, per festeggiare la ricorrenza del 25° anniversario del Monumento al Migrante, all’epoca voluto dal sindaco Lorenzo Alessandrini, accompagnata dall’alzabandiera e dagli inni nazionali eseguiti dalla Filarmonica “Basilio Stagi” di Ripa. A seguire si doveva tenere un momento conviviale nella piazza del paese, organizzata dal parroco don Roberto Buratti.

Alle cerimonie doveva essere presente una rappresentanza dell’Associazione Lucchesi nel Mondo ed una delegazione della Sezione di Ecaussinnes dei Lucchesi nel Mondo, con la partecipazione della presidente Emanuela Bertagna.

Ad accogliere le delegazioni dovevano esserci i sindaci di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, e di Seravezza, Lorenzo Alessandrini, il senatore Massimo Mallegni, l’assessore ai gemellaggi di Pietrasanta Francesca Bresciani, il presidente del consiglio comunale di Seravezza Marco Pellegrini e la presidente del comitato gemellaggi di Pietrasanta, Daniela Zalcetti con i rappresentanti e membri dei rispettivi comitati, oltre al presidente del Consorzio Mare Versilia Francesco Verona, da sempre vicino alle attività dei gemellaggi.

“Una cerimonia alla quale teniamo molto – aveva commentato Marco Pellegrini, presidente del consiglio comunale di Seravezza – per il sacrificio vissuto da quanti, nel tempo, hanno lasciato la nostra terra alla ricerca di fortuna in altri Paesi e per il profondo rapporto che è rimasto con la terra di origine, come abbiamo constatato anche dalle recenti celebrazioni in Belgio. Ricordare i nostri migranti significa tenere vivo il legame con una parte importante della nostra terra, rendendo un tributo a quanti hanno esportato all’estero la creatività e la laboriosità della Versilia”.

Un ponte tra Kabul e l’Oltrepò Pavese. Anna Berti presenta il libro di Nico Piro unito ai vini di Andrea Picchioni

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L'incontro alla Tenuta Mariani. Da sinistra: Lamberto Tosi, Nerina Fornasier e Carlo Parsi

Prosegue l’originale rassegna “Un vino un libro”,  ideata e organizzata dall’enologo Lamberto Tosi, fiduciario della Condotta Slow Food “Terre Medicee e Apuane”. Dopo il debutto al ristorante Antico Uliveto di Pozzi, dove è stato possibile ascoltare la conferenza dell’astrofisico Vincenzo Zappalà e degustare i vini della Docg Roero Arneis dell’Azienda Pace di Canale (Cuneo), la rassegna si è spostata a Quiesa, presso la cantina della Tenuta Mariani. “Questo nostro secondo incontro ha avuto una eccellente riuscita per pubblico e qualità dei relatori – scrive Tosi sul blog della rassegna – . La presentazione della nuova traduzione dei ‘Fiori del male’ di Charles Baudelaire da parte delle professoressa  Norina Fornasier  ha animato la serata  e ci ha introdotto nelle sonorità e nelle profondità del poeta francese,  assieme all’autore della presentazione del libro, il professor Carlo Pasi. Inoltre i vini della Tenuta hanno contribuito alla atmosfera con le proprie note di finezza ed eleganza”.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 16 luglio, al ristorante Antico Uliveto: la professoressa Anna Berti presenterà il libro di Nico Piro “Kabul, crocevia del mondo”, con in degustazione i vini dell’Oltrepò Pavese di Andrea Picchioni.

Nico Piro è un inviato speciale del Tg3 e della Rai, specializzato in aree di crisi e di conflitto, ed è uno dei massimi esperti di Afghanistan in Italia e nel mondo. “I talebani sono tornati al potere dopo vent’anni di conflitto – si legge nella presentazione del libro sul sito della casa editrice People – che gli Stati Uniti e gli occidentali non sono riusciti a vincere, nonostante abbiano investito miliardi di dollari e perso migliaia di uomini, che si sommano alle centinaia di migliaia di civili uccisi. L’avanzata senza resistenza dei talebani, le forze governative che implodono, il Presidente in fuga con 169 milioni di dollari, i resti del suo governo in trattativa con gli studenti coranici. Com’è stato possibile? Che cosa è successo nei mesi e negli anni che hanno preceduto la caduta di Kabul? Quanto hanno pesato gli errori del passato che a lungo l’Occidente non ha voluto vedere? Chi riempirà il vuoto politico-diplomatico che gli Stati Uniti si sono lasciati dietro? Chi sono i nuovi talebani e quanto possono dirsi nuovi? Su cosa poggia il loro consenso? In questo libro, Nico Piro accompagna il lettore in un’agile ricostruzione dei fatti, per decifrare una delle peggiori sconfitte nella storia dell’Occidente”.

I vini dell’Azienda Agricola Picchioni (foto di Lara Abrati dal sito dell’azienda)

Passando ai vini, sono espressione dell’Oltrepò Pavese, un triangolo di terra incuneato tra Liguria, Emilia e Piemonte, che costituisce la punta settentrionale dell’Appennino. “Proprio per la sua posizione strategica, in passato era attraversato dalle vie del sale, dai pellegrini in viaggio verso la Città Santa e dalle popolazioni in movimento nella Pianura Padana”, racconta Andrea Picchioni sul suo sito. L’Azienda Agricola si trova a Canneto Pavese, un piccolo comune nell’Oltrepò orientale, la cui importanza è tradizionalmente legata alla produzione vitivinicola, ed “è un fazzoletto di terra di dieci ettari ubicati nella piccola Valle Solinga su un versante collinare che volge a mezzogiorno e sul quale profonde venature di suolo sciolto, perfin ciottoloso, s’inerpicano in pendenze proibitive. Le interminabili giornate di irraggiamento estivo dispensano ai grappoli tutta l’energia occorrente a un’adeguata maturazione, contendendo alla vite ogni stilla di pioggia”. La produzione si basa su sistemi biologici; i vini di Picchioni hanno ricevuto molteplici riconoscimenti e sono citati sulle guide Slow Wine, Gambero rosso e Vinibuoni d’Italia (info: www.picchioniandrea.it).

La formula dell’incontro è quella consueta. Si inizia alle 18 con la presentazione del libro e si prosegue con la degustazione dei vini (ingresso libero), cui seguirà un’apericena (a pagamento) con la relatrice e il produttore. Il servizio è a cura dei sommelier della Fisar Versilia. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0584-768882.

Gli obbiettivi del VersiliaPost

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Partiamo! Avviamo da stamani questa nostro progetto editoriale. Lo facciamo con la fiducia di chi non vuole lanciarsi in progetti troppo ambiziosi o addirittura di chi pensa, nell’attuale mondo della comunicazione, dell’informazione, dei collegamenti e delle connessioni, di fare il produttore di notizie.

No! Noi, semplicemente, vogliamo dare voce a chi nel territorio versiliese opera, magari senza tanti clamori o vanterie, quasi con una certa riservatezza.

Sono le mille associazioni o gruppi volontariato; sono i lavoratori, quelli impegnati in attività industriali e artigianali tradizionali o i nuovi lavoratori o i nuovi italiani; sono le aziende di quel tessuto di piccola e media impresa che popolano il nostro territorio, nonostante le crisi, le pandemie e ora una guerra vicina, che potrebbe però allargarsi, che ci tiene col fiato sospeso e che richiama la nostra sensibilità e la nostra azione per imporre la pace.

Ed ancora è a quel mondo di giovani che cercano il loro futuro nella quotidianità che guardiamo; e sono le donne che vogliono e pretendono il giusto ruolo nella famiglia e nella società. Insomma ci interessa dar voce e far parlare queste esperienze, questi tracciati di vita e di impegno.

E’ nostro obiettivo quindi commentare, approfondire quelle notizie che sono destinate a durare, a produrre fatti ulteriori, a colpire e mobilitare le coscienze, a lasciare il segno.

In questo momento di acute emergenze è per noi necessario guardare al futuro, contribuire a fare emergere un progetto di rilancio e sviluppo dell’intera Versilia che sia all’altezza dei nostri tempi e in grado di innescare le sinergie possibili e di coinvolgere tutte le realtà del territorio.

La scelta di VersiliaPost è fatta di volontari che credono nella cittadinanza attiva, ogni suo articolo sarà firmato. Se ci saranno articoli con pseudonimi, vorrà dire che sono il prodotto di più mani e che il direttore se ne assume direttamente la responsabilità.

I contenuti sono aperti e i nostri unici discrimini sono l’antifascismo e i valori della democrazia, del pluralismo, del confronto. Non vogliamo pertanto essere classificati con aggettivi ma giudicati sulla base esclusiva dei problemi che affronteremo, dei temi che svilupperemo e dei contributi che verranno ospitati.

Confronto, reciprocità, interesse comune sono le risorse che vorremmo impegnare in questa nostra fatica. Ci muoviamo tra grandi trasformazioni ed anche grandi incognite – la crisi economica-finanziaria, la pandemia ed ora la guerra con l’invasione dell’Ucraina- guardando ad un futuro nuovo e non alla riproposizione di tutto quello che ha creato e prodotto crisi, diversità, povertà, umiliazioni, diseguaglianze sociali.

Guardiamo a un modo nuovo e a nuovi modelli di produzione, di convivenza pacifica, di confronto e di relazioni. Ci piace riferirci quindi alla Versilia come Comunità, come insieme di cittadini che hanno diritti e doveri e sono uniti tra loro da rapporti sociali, morali, vincoli organizzativi, interessi e consuetudini comuni superiori ad ogni partigianeria.

La Versilia, volenti o nolenti, è già comunità ma ciò che è mancato, e tuttora manca, è stata la capacità di guardare al futuro, di immaginare e perseguire con i fatti la creazione di una Versilia nuova emancipata dai simboli, dai valori e dalla sua organizzazione di sistema, sostanzialmente, oggi, ancora di tipo novecentesco.

Né si può pensare che basti rifarsi il trucco per essere all’altezza delle sfide moderne. Il passato può essere una motivazione ed una spinta ad imitare i nostri vecchi predecessori: l’inventiva, il cosmopolitismo, la capacità di favorire ed organizzare risposte e di trasformare una realtà di sette comuni in un sistema integrato, in una comunità accogliente, capace di intercettare bisogni ed esigenze economiche, sociali, culturali ed artistiche nuove e di saper sperimentare un modello originale.

I valori distintivi che ci accompagneranno in questa nuova iniziativa sono dunque riassumibili in modestia, competenza, rispetto, coraggio e forza delle idee per aiutare concretamente la partecipazione.

Oggi ancor più di ieri non ci dobbiamo domandare cosa gli altri faranno per noi ma cosa noi sapremo fare per tutti!

Gianfranco Antognoli, direttore responsabile

Chi c’è accanto il Versilia Post

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Chi c’è accanto il VersiliaPost? Il 3 gennaio di quest’anno è stata costituita a Viareggio l’Associazione Versilia Futura 2022-2030. Presidente è stato eletto Gianfranco Antognoli e Vice Presidente Elio Bianchi; la compongono anche Niclo Vitelli e Rossano De Servi.

L’Associazione non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. Lo scopo dell’Associazione è quello di preservare e sviluppare la storia e i valori democratici ed antifascisti della Versilia. E altresì quello di valorizzare gli ideali e i movimenti che ne hanno saputo costruire una visione unitaria, esaltandone le specificità e i tratti peculiari storici e culturali, economici e sociali.

E naturalmente la valorizzazione dei movimenti per la pace, per la salvaguardia dell’ambiente, per la promozione della cultura della non violenza e del pacifismo e contro il clima di terrorismo che negli anni passati ha tentato di sovvertire le istituzioni democratiche.

Gianfranco Antognoli e Rossano De Servi; sopra Niclo Vitelli ed Elio Bianchi

Tra gli scopi c’è anche quello inoltre di contribuire ad ideare e progettare un nuovo modello istituzionale che, preservando le storie e le peculiarità dei sette Comuni della Versilia (le sette “municipalità”), realizzi il “Comune della Versilia”, secondo quanto indicato da “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri del’ONU.

L’Associazione, pertanto, si propone di organizzare eventi, conferenze, convegni, workshop, corsi di formazione, incontri con la stampa, iniziative di interesse sociale, culturale e storico per il progresso democratico della Versilia e ad avanzare proposte agli Enti pubblici per promuovere e diffondere le suddette attività.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Attualmente, oltre a partecipare attivamente all’uscita sul web di Versilia Post, l’Associazione Versilia Futura 2022-2030 ha cominciato a muovere i suoi primi passi.

Avvalendosi del contributo della Cgil sta programmando, sulla base di un promemoria di problemi e questioni versiliesi, una serie di incontri con partiti, forze e movimenti politici e con le varie organizzazioni e associazioni di volontariato, sociali ed economiche.

L’obiettivo è proprio quello di approfondire i principali problemi sociali, riuscire a delineare un minimo comune denominatore e dare voce e far pesare esigenze, bisogni, tutele, prospettive di cambiamento in maniera più forte e decisiva di quello che l’attuale situazione offre.

(in copertina Niclo Vitelli e il vicepresidente Elio Bianchi)

Ucraina: pagamenti congelati e crollo dei prezzi. Allarme per il florovivaismo

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Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana

La guerra fa tremare anche la floricoltura versiliese. Pagamenti congelati, spedizioni annullate e rischio crollo dei prezzi dei fiori. Gli effetti del conflitto in Ucraina e delle sanzioni nei confronti di Russia e Bielorussia unite al clima di incertezza per il futuro stanno agitando l’intero florovivaismo regionale. A dirlo è Coldiretti Toscana secondo cui, sulla base dei dati Istat, la guerra rischia di cancellare oltre 30 milioni di euro di esportazioni di Made in Tuscany verso i paesi direttamente coinvolti. <Le prime conseguenze del conflitto si sono già fatte sentire nei confronti di quei settori della nostra agricoltura e del nostro agroalimentare con grande propensione all’export come il settore dei fiori e del vivaismo. – analizza Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana – . Il canale commerciale si è già complicato e questo comporterà un inevitabile cortocircuito del settore e sulla salute delle imprese agricole già duramente provate dai rincari dei prezzi di materie prime ed energia con i costi di produzione che di gran lunga hanno superato il prezzo di vendita e delle ripercussioni della pandemia che aveva costretto a mandare al macero il 60% della produzione di fiori recisi. Più questo conflitto durerà, più pesanti saranno i danni anche per la nostra economia>.

La produzione di fiori recisi, fronde, verde ornamentale e piante da esterno destinate ai mercati oggi coinvolti nel conflitto è frutto di una programmazione colturale di mesi se non annuale. <Fiori e piante prodotte per quei particolari mercati che sono state respinte – spiega ancora Filippi – dovranno essere necessariamente ricollocate sul mercato interno ed internazionale rischiando di far crollare i prezzi. Più prodotto sul mercato significa spuntare un prezzo più basso che in questo momento storico significa al di sotto dei costi di produzione. Il conflitto obbligherà anche a ridisegnare le rotte commerciali verso l’Asia, mettendo a rischio le forniture anche verso quei paesi non direttamente coinvolti nella guerra>.

Preoccupazioni anche per il settore del vivaismo che stava vivendo una fase espansiva proprio verso quei mercati con un tasso di crescita nei primi tre trimestri 2021, rispetto al 2020 del 72%, considerando sia la parte europea, sia quella asiatica dell’ex impero sovietico. Le previsioni dei giorni scorsi si sono purtroppo concretizzate. <Non solo i mercati dell’area ex-sovietica del continente europeo – spiega Coldiretti Toscana – sono bloccati ma è bloccato anche l’export di piante da Pistoia verso i Paesi ex sovietici asiatici come Georgia, Armenia, Azerbaigian, Kazakhstan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan. Il volume d’affari dell’export di piante vive del polo toscano verso il paesi ex sovietici nei primi mesi del 2021 è stato di 13,5 milioni di euro. Russia e Repubbliche ex Sovietiche, europee ed asiatiche, rappresentano mercati di estremo interesse per l’export di piante vive da parte dei vivaisti ornamentali toscani, con un tasso di crescita nei primi tre trimestri 2021, rispetto al 2020 del 72%, considerando sia la parte europea, sia quella asiatica dell’ex impero sovietico>. 

Inoltre gli effetti dell’invasione russa si riflettono direttamente sulla produzione alimentare, soprattutto a causa dei rincari dei fertilizzanti, legati agli aumenti del gas ma anche alle mosse di Putin che ha deciso di imporre il divieto all’esportazione di nitrato di ammonio, prodotto fondamentale per la concimazione del grano, di cui rappresenta da solo circa un quarto dei costi complessivi di coltivazione. L’urea è balzata a 750-800 euro a tonnellata contro i 350 euro a tonnellata dello scorso anno, secondo il report di Cai – Consorzi Agrari d’Italia, mentre il perfosfato minerale è passato da 170 agli attuali 330 euro/tonnellata, mentre i concimi a contenuto di potassio sono schizzati da 450 a 850 euro/tonnellata. <La guerra in Europa – conclude Filippi – ci pone di fronte alla dipendenza del nostro paese nei confronti dell’estero per molte materie prime come il grano ed i concimi che sono fondamentale in questo periodo dell’anno. Davanti abbiamo mesi di grande incertezza e rincari>.

Guerra in Ucraina, quali conseguenze sulle aziende e l’export locale

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Non è elevato l’interscambio commerciale fra l’area Lucca-Pistoia-Prato e i paesi coinvolti nel conflitto in Europa Orientale. L’export manifatturiero verso la Russia – paese per il quale sono in corso di definizione le sanzioni europee e internazionali – dell’area di riferimento di Confindustria Toscana Nord vale 103,64 milioni, un quarto del totale toscano (420,84 milioni di euro); percentualmente la quota della Russia sul totale delle esportazioni sono l’1,3% per Lucca-Pistoia-Prato e l’1% per la Toscana. Ancora più esiguo l’import (4,29 milioni Lucca-Pistoia-Prato, 104,35 milioni la Toscana). L’export di Lucca-Pistoia-Prato verso la Russia è rappresentato per un terzo da macchinari e per un quarto da prodotti del settore moda, soprattutto tessile; inferiore ma rilevante (17%) la quota dei prodotti farmaceutici. L’import di prodotti manifatturieri vede al primo posto legno e prodotti in legno, carta e stampa; a seguire prodotti farmaceutici e alimentari (anno di riferimento 2019). Per quanto riguarda l’Ucraina, paese verso il quale non esiste il problema sanzioni ma che la guerra colpirà inevitabilmente anche nei suoi assetti produttivi e commerciali, l’export manifatturiero dell’area Lucca-Pistoia-Prato si colloca storicamente a quote inferiori ai 20 milioni, mentre l’import è di 3 milioni (elaborazioni Centro studi Confindustria Toscana Nord su dati Istat).

<La guerra Russia-Ucraina avrà effetti limitati sull’interscambio commerciale del manifatturiero della nostra area con questi paesi, dato che è già oggi molto esiguo – commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini (nella foto) -. Ciò non significa che per alcune singole imprese che hanno in questi paesi loro riferimenti importanti non possano innescarsi difficoltà anche gravi. Ma non è in questo aspetto che consiste il problema principale legato al conflitto. Anche auspicando che questo non si estenda ad altri paesi, si tratta di un elemento di grave perturbazione degli assetti politico-economici internazionali, oltre che, prima di ogni altra considerazione, di un evento gravissimo sul piano umano. Dal punto di vista economico a preoccupare sono soprattutto le forniture di gas metano: quasi il 40% di quello che arriva in Italia proviene dalla Russia. Il gas aveva già registrato negli ultimi mesi impennate particolarmente rovinose per il nostro paese, che dal metano dipende anche per la generazione di energia elettrica: con questa guerra, il blocco del Nord Stream 2 e le sanzioni alla Russia, si temono inasprimenti che potrebbero essere gravissimi. L’Unione Europea ha dato rassicurazioni circa una più accentuata diversificazione delle fonti di approvvigionamento: paesi diversi dalla Russia e ricorso al gas naturale liquefatto dovrebbero assicurare disponibilità, ma per quanto riguarda i prezzi è verosimile che la situazione, già pesante, peggiori ancora. Questo non solo per il gas: il petrolio sta toccando quotazioni elevatissime. Soprattutto se il conflitto dovesse prolungarsi, sarà indispensabile un rapido e radicale ridisegno delle politiche energetiche nazionali ed europee, con forti spinte alla produzione interna e al ricorso ad altre fonti, rinnovabili e non>.

Promossa l’Asl nord ovest. La Scuola Sant’Anna ha rilevato nella gestione una percentuale di obiettivi raggiunti dell’82%

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La direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani

L’Azienda USL Toscana nord ovest afferma in una nota di aver conseguito “ottimi risultati nell’ambito della valutazione delle performance e degli obiettivi di gestione relativi all’anno 2024. E’ quanto viene evidenziato dalla delibera della Regione Toscana numero 1044 di questo mese di agosto 2026, in base ai dati forniti dal Laboratorio Management e Sanità (MeS) della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa”.

Lo “score” finale dell’82% rispetto agli obiettivi assegnati dalla Regione. “conferma il grande impegno dell’Azienda USL Toscana nord ovest orientato all’efficienza, alla qualità dei servizi e all’efficacia organizzativa e garantisce un posizionamento nella fascia più alta a livello regionale”. 

“Questo risultato – sottolinea la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani – rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio e, soprattutto, una conferma del grande lavoro svolto ogni giorno da tutto il nostro personale. Aver raggiunto una percentuale così alta di obiettivi, anche in relazione alle altre realtà regionali, dimostra che la strada intrapresa – fondata sull’appropriatezza delle cure, l’innovazione digitale e la tempestività dei servizi – è quella corretta. Ci sono ovviamente alcuni aspetti da migliorare, su cui stiamo lavorando insieme a tutti i nostri professionisti, che ringrazio ancora per la professionalità e la disponibilità. Continuare a garantire alti standard qualitativi su un territorio articolato come il nostro non è facile ma resta una priorità quotidiana”.

Il sistema di valutazione regionale prende in esame molteplici categorie di indicatori, tra cui gli esiti clinici, la sanità digitale e il PNRR, la farmaceutica, la capacità dei servizi ambulatoriali, territoriali ed ospedalieri di rispondere in maniera efficace e tempestiva alle richieste degli utenti, nell’ambito del quadro delineato dal bersaglio MeS del S.Anna di Pisa.

“I dati mostrano quindi l’efficacia delle politiche gestionali ed erogative messe in atto in un bacino territoriale vasto e complesso – conclude la nota dell’Asl – . L’ottima performance è legata al raggiungimento di specifici indicatori e progetti strategici definiti a livello regionale. Tra questi rientrano anche i target previsti dal nuovo sistema di garanzia, lo strumento utilizzato a livello nazionale dal Ministero della Salute per verificare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza”. 

Presente e futuro del Paese: al Caffè della Versiliana incontro con il presidente del PD Stefano Bonaccini

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Stefano Bonaccini, alle celebrazioni della strage di Sant'Anna di Stazzema (foto d'archvio)

Stefano Bonaccini, europarlamentare e Presidente del Partito Democratico, sarà ospite sabato 22 agosto al Caffè della Versiliana per un’intervista condotta dal giornalista Massimiliano Lenzi. Al centro dell’incontro, una riflessione a tutto campo sul presente e sul futuro del Paese, in un contesto internazionale profondamente segnato dalle guerre e dalle nuove tensioni geopolitiche. Bonaccini affronterà i principali temi dell’attualità politica italiana ed europea: dal futuro del campo largo alle politiche del governo Meloni, dall’immigrazione alla sicurezza, fino alle sfide che attendono l’Italia sul piano internazionale.

Un confronto destinato a guardare anche al prossimo appuntamento elettorale: con le elezioni politiche del 2027 sempre più vicine, la campagna elettorale appare già entrata nel vivo e il dibattito sulle prospettive del Paese è destinato ad assumere un ruolo centrale nei prossimi mesi. L’incontro al Caffè della Versiliana sarà dunque l’occasione per approfondire scenari, priorità e prospettive della politica italiana, attraverso un dialogo diretto sui grandi temi che stanno ridisegnando il quadro nazionale e internazionale.

Tutti gli incontri al Caffè de La Versiliana saranno anche trasmessi su Noi Tv,  Umbria Tv, Tv Parma. In diretta anche su Teleregione Toscana LCN 78 del digitale terrestre e saranno visibili anche sulla piattaforma ADN-PLAY e in streaming sul canale Youtube “Versiliana Festival” e sulle pagine Facebook della Versiliana e del Comune di Pietrasanta. 

Gli incontri del Caffè de La Versiliana iniziano alle 18:30 e sono a ingresso libero.
Il programma completo del 47° Festival La Versiliana è disponibile sui canali ufficiali della Fondazione Versiliana  www.versilianafestival.it

I prossimi appuntamenti al Caffè della Versiliana: 

23 agosto

Intervista a Deborah Bergamini

Deborah Bergamini, deputato, vicesegretario di Forza Italia

Conduce Alessandro Sallusti, direttore di Libero

24 agosto

Passione scacchi

Conversano ANDREA BOCELLI e ROBERTO MOGRANZINI, Grande Maestro di scacchi

25 agosto

L’Economia Facile

Carlo Cottarelli, economista, autore di ‘L’economia facile’

Conduce Cristiano Marcacci, direttore Il Tirreno

Ultima settimana di agosto nel Parco: appuntamenti dal trekking al canyoning, ai campi giornalieri per ragazzi

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Canyoning nel Parco delle Alpi Apuane

Dal trekking ai canyoning ai campi giornalieri per ragazzi: l’ultima settimana di agosto porta con sé opportunità per vivere il Parco regionale delle Alpi Apuane.

Domenica 23 agosto è in programma “I segreti di Campanice” camminata verso Campanice, luogo che si raggiunge solo a piedi. A quota 1053 metri, ai piedi del Monte Freddone, il borgo è abbandonato da decenni. Il sentiero, che parte dal Ponte dei Merletti, lungo la strada del Cipollaio, sale tra boschi di faggio, vecchi terrazzamenti e casolari di pietra dove si leggono ancora le tracce dell’agricoltura, delle carbonaie. Per info: Il Bivacco APS (349 175 1644).

Giovedì 27 agosto, invece, appuntamento con la “Passeggiata acquatica al Canal Giardino” a cura di APU Sport Ambiente Emozioni (339 704 6571): un modo “fresco” per andare a conoscere il territorio montano dell’Alta Versilia, andando a discendere torrenti di montagna. In un susseguirsi di rocce e giochi d’acqua la Guida Canyoning, condurrà i partecipanti verso valle lungo la via dell’acqua tra tuffi, scivoli e piccole discese di gole e forre scavate nella roccia, toccando con mano luoghi ancora integri e incontaminati dove la natura è sempre protagonista.

Posti ancora disponibili per i campi giornalieri dedicati agli juniores:

Per i ragazzi 11-14 anni: lunedì 24 agosto – La Turrite e l’Eremo di Calomini, escursione ad anello lungo la Turrite di Gallicano e visita dell’Eremo di Calomini; mercoledì 26 Agosto, per la fascia d’età 11-14 anni, Rifugio Rossi dal Piglionico: escursione dal Piglionico risalendo la faggeta e i prati della Pania fino al Rifugio Rossi e ritorno. Infine, lunedì 31 agosto, sempre per la fascia d’età 11-14 anni, è in programma Tra vette e antichi alpeggi, traversata tra boschi di faggio e di castagno da Passo Croce all’Alpeggio del Puntato e discesa verso Isola Santa, circondati dalle maestose vette delle Apuane Centrali.

Per facilitare la partecipazione ai Campi Junior sarà attivo un servizio navetta con partenza da Castelnuovo di Garfagnana. Un servizio reso possibile grazie al prezioso supporto dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia – Sezione Garfagnana e della Misericordia di Castelnuovo di Garfagnana, alle quali va il ringraziamento degli organizzatori. Per info Vis Movendi ASD (329 343 5564).

“Mont’Alfonso sotto le stelle”: Buffa racconta Michael Jordan, Ruffini è “Il Babysitter – Quando diventerai piccolo capirai”

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Paolo Ruffini in "Babysitter"

In attesa dello show di Giorgio Panariello e del concerto dei Gatti Mézzi, il cartellone del festival “Mont’Alfonso sotto le stelle” propone due nuovi appuntamenti a Castelnuovo di Garfagnana. Il primo è lo spettacolo “Number 23” del giornalista e storyteller Federico Buffa in programma stasera, venerdì 21 agosto, alle ore 21 al Teatro Alfieri e non alla Fortezza di Mont’Alfonso, come precedentemente annunciato. Lo spostamento si è reso necessario a causa delle avverse previsioni meteo. Restano validi i biglietti acquistati, i posti saranno riassegnati rispettando i settori acquistati.

Si potrà parcheggiare al parcheggio del teatro e in piazzale del Genio. Disponibile anche un servizio navetta da/per il parcheggio di piazzale C. Chiappini.

“Number 23” è un racconto avvincente che ripercorre vita e carriera di Michael Jordan. Accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, Federico Buffa ci conduce attraverso i successi di una leggenda del basket, senza dimenticare il contesto sociale, economico e mediatico che ha trasformato Jordan in un mito globale.

Federico Buffa

L’altro rappresenta il primo one man show e mezzo, scandito da comicità e improvvisazione, che riporta il pubblico a essere bambino, ricordando quanto sia importante non smettere mai di giocare. “Il Babysitter – Quando diventerai piccolo capirai” è lo spettacolo che Paolo Ruffini porta lunedì 24 agosto alle ore 21 alla Fortezza di Mont’Alfonso.

Un live teatrale unico, diretto da Claudia Campolongo e nato dall’omonimo podcast di successo ideato e condotto da Paolo Ruffini. Sul palco tre straordinari bambini – Isabel, Leonardo e Nicholas – accompagnano il pubblico in un viaggio ironico, poetico e imprevedibile nel mondo dell’infanzia. Accanto alla regia, Claudia Campolongo firma anche le musiche dal vivo, con il suo pianoforte.

Si ride, si canta e si sogna, ma soprattutto si riscopre la fede, quella che solo i bambini sanno vivere davvero: la fede nel Natale, nell’amore, nelle persone. Ogni replica è diversa, perché ogni sera il pubblico viene coinvolto: chi porta una letterina per Babbo Natale, chi sale sul palco per raccontare – con pudore e tenerezza – come nascono i bambini.

Ma i veri maestri restano loro: i piccoli protagonisti che, con talento e leggerezza, insegnano ai grandi a essere liberi, a credere e a giocare. Perché, come suggerisce il titolo, solo “quando diventerai piccolo capirai”. “Il Babysitter” non è teatro per bambini, ma teatro con i bambini e per tutti. Una festa fatta di risate, meraviglia e piccoli miracoli quotidiani.

Info utili

I biglietti (posti numerati da 17,25 a 28,75 euro per lo spettacolo di Buffa; posti numerati da 23 a 42 euro per lo spettacolo di Ruffini) sono disponibili su ticketone.it (tel. 892.101), nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804) e alla Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana, dove è possibile acquistare (anche a distanza con bonifico bancario) i biglietti riservati a persone con disabilità.  

PROSSIMI APPUNTAMENTI – Mont’Alfonso sotto le stelle si chiude martedì 25 agosto con due appuntamenti: alla Fortezza di Mont’Alfonso tutta l’ironia di Giorgio Panariello con lo con lo spettacolo “E se domani…”, alla Fortezza delle Verrucole di San Romano in Garfagnana il cantautorato irriverente di Gatti Mézzi. Programma e dettagli sul sito ufficiale www.festivalmontalfonso.it.

PARCHEGGI, NAVETTE e INDICAZIONI – In occasione degli spettacoli alla Fortezza di Mont’Alfonso, sono disponibili i parcheggi della Fortezza (a 600 metri dall’ingresso) e di piazzale C. Chiappini a Castelnuovo di Garfagnana (zona impianti sportivi, si accede da via Valmaira, chi utilizza il navigatore deve impostare via Valmaira come destinazione). Dai parcheggi di piazzale C. Chiappini sarà in funzione un servizio bus navetta da/per la Fortezza di Mont’Alfonso, frequenza 15 minuti: è previsto il contributo di un euro a persona, i fondi sono destinati a progetti di assistenza e solidarietà a cura delle associazioni di volontariato di Castelnuovo di Garfagnana.

Federico Buffa in “Number 23”

Info tel. 0583 641007 – 334 6167210 (nei giorni di spettacolo dalle ore 18.45) www.festivalmontalfonso.it – www.turismo.garfagnana.eu – www.castelnuovogarfagnana.org.

“Infinito – Estate 2026”, alla Versiliana una notte di grandi successi sotto le stelle con Raf

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Raf

Sarà la voce di Raf, con alcune delle canzoni più amate della musica italiana, a salire sul palco del 47° Festival La Versiliana,  sabato 22 agosto alle 21.30 con “INFINITO – ESTATE 2026”, tappa della sua  nuova tournée che lo riporta dal vivo davanti al suo pubblico.

Dopo la partecipazione alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Ora e per sempre”, scritto insieme al figlio Samuele Riefoli, Raf arriva alla Versiliana in un momento particolarmente significativo della sua carriera.

25 anni dall’uscita di “Infinito”, uno dei brani-manifesto della sua discografia, l’artista porterà sul palco uno show intenso e trascinante, ripercorrendo le tappe più importanti di oltre 40 anni di carriera, tra migliaia di live, 14 album in studio e più di 20 milioni di dischi venduti nel mondo.

Raf ha scritto e realizzato successi che hanno segnato la storia della discografia del nostro Paese – come “Self Control”, “Infinito”, “Sei la più bella del mondo”, “Il battito animale”, “Cosa resterà degli anni ’80”, “Ti pretendo”, “Stai con me”, “Non è mai un errore” – hit amate da milioni di persone e in vetta alle classifiche in tutto il mondo, brani senza tempo cantati anche dalle nuove generazioni.

Questa è la potenza della musica di Raf, cantautore, autore e compositore raffinato che negli anni si è sempre distinto per una scrittura autentica e originale, nonché per una straordinaria e fresca capacità interpretativa.

Il concerto di Raf si inserisce nel cartellone del 47° Festival La Versiliana, che anche quest’estate porta sul palco del grande teatro all’aperto di Marina di Pietrasanta artisti, musicisti e protagonisti della scena italiana, con un programma pensato per attraversare generi e linguaggi diversi e incontrare un pubblico ampio e trasversale.

I biglietti sono disponibili su Ticketone. Per  gli altri  spettacoli   del 47° Festival La Versiliana i biglietti sono in vendita anche presso la biglietteria del Festival, aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.30.

Per informazioni, aggiornamenti e per consultare il programma completo della 47ª edizione del Festival La Versiliana è possibile visitare il sito ufficiale www.versilianafestival.it oppure contattare il numero 0584 265757.

I PROSSIMI SPETTACOLI DEL 47° FESTIVAL LA VERSILIANA

26 ago. Giorgio Panariello – E se domani…

27 ago. Noemi – Live 2026  

Progetto “Custodi di Comunità”: partono corsi di formazione in digital marketing per la promozione turistica

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Emanuele Bertocchi, presidente Istituto Valorizzazione Castelli

Prende il il via a settembre il corso “Digital marketing: utilizzo dei principali strumenti digitali per la promozione turistica”, promosso all’interno del progetto “Custodi di comunità: archivi e biblioteche per il benessere e il territorio” che viene realizzato con fondi europei nell’ambito della programmazione regionale FSE+ 2021-27; il tutto, all’interno della programmazione S.N.A.I. (Strategia Nazionale delle Aree Interne) che vede l’Unione Comuni Garfagnana capofila dell’Area Interna Garfagnana-Media Valle del Serchio-Lunigiana-Appenino Pistoiese.

Il corso ha l’obiettivo di approfondire il tema del digital marketing con particolare riferimento ai servizi turistici e ricettivi. I partecipanti potranno acquisire le competenze necessarie per la pianificazione di strategie di marketing che consentano loro di valorizzare e promuovere adeguatamente i servizi turistici offerti.

Nello specifico i partecipanti saranno istruiti su:

  • utilizzo professionale della piattaforma online gratuita CANVA per la creazione di contenuti grafici, con particolare focus sulla realizzazione di locandine promozionali e/o di iniziative turistiche e associative e sulla realizzazione di presentazioni e report statistici;
  • utilizzo e gestione dei principali social media e nuovi strumenti di comunicazione per la promozione della propria attività turistica e/o notizie ed eventi turistici (come la creazione e gestione delle pagine social, canali broadcast e utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI));
  • realizzazione ed elaborazione di comunicati stampa, newsletter e altre principali strategie comunicative per amplificare la promozione della propria attività/iniziativa;

Per favorire la partecipazione sono state organizzate due edizioni una presso Biblioteca Naturale Albino Fontana nel Castello di di Licciana Nardi e una presso la Biblioteca Civica C. Cimati del Comune di Pontremoli

Sono previsti 8 incontri che si terranno a Licciana Nardi dal 2 al 28 settembre tutti i lunedì e mercoledì (orario: il lunedì dalle 14 alle 18 e il mercoledì dalle 9 alle 13) e a Pontremoli dal 3 al 28 settembre tutti i lunedì e giovedì (orario: il lunedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 14 alle 18).

Il corso è rivolto a tutte le persone maggiorenni interessate; il numero massimo di partecipanti è di 15 persone a corso. Iscrizione obbligatoria entro il 26 agosto 2026. Per l’iscrizione è necessario scaricare il modulo ai seguenti link:

  • Licciana Nardi https://custodidicomunita.paesaggifuturi.eu/corso/159
  • Pontremoli https://custodidicomunita.paesaggifuturi.eu/enrol/index.php?id=160

Per informazioni rivolgersi a Istituto Valorizzazione Castelli recapiti: 0585816245 / Mail info@istitutovalorizzazionecastelli.it

La Bandabardò accende le Apuane: a Levigliani gran finale degli eventi estivi tra folk-rock, gusto e tradizione

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La Bandabardò

Sarà un fine settimana indimenticabile quello che attende Levigliani. Sabato 22 agosto il borgo delle Alpi Apuane si prepara ad accogliere l’evento musicale più atteso della stagione: sul palco di piazza Geremia Barsottini salirà la Bandabardò, pronta a travolgere il pubblico con la sua inconfondibile carica di energia, ritmi folk-rock e i grandi successi che hanno segnato la storia della band fiorentina.

Una vera e propria serata evento pensata come momento di festa collettiva e serata di chiusura dei festeggiamenti per i 70 anni dalla fondazione della Cooperativa Condomini di Levigliani, l’ente promotore e sponsor di tutta la manifestazione, da sempre autentico cuore e forza della comunità locale.

L’appuntamento prenderà il via già nel tardo pomeriggio: a partire dalle ore 19:30, la piazza e le aree limitrofe – storicamente legate alla vitalità e all’identità del paese e dei suoi luoghi simbolo come Palazzo Simi – si animeranno con aree street food dedicate alle eccellenze gastronomiche e musica live di apertura, creando un’atmosfera conviviale e aperta a tutti.

Poi, alle ore 21:30, i riflettori si accenderanno sul concerto clou della Bandabardò, per un live che unisce generazioni diverse sotto il segno della grande musica d’autore e della festa popolare.

Informazioni utili:
Quando: sabato 22 agosto. Street food e live music dalle ore 19:30; inizio concerto Bandabardò dalle ore 21:30.
Dove: Piazza Geremia Barsottini, Levigliani (Stazzema).
Mobilità: per agevolare l’affluenza e la partecipazione all’evento, sarà attivo un apposito servizio navetta.

Miss Toscana, ultimo appuntamento prima della finale: a Forte dei Marmi si assegna la fascia di Miss Sorriso 2026

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Le ragazze del concorso tornano in Versilia: dopo la visita al pontile di Lido di Camaiore domenica saranno sul pontile di Forte dei Marmi

Siamo arrivati all’assegnazione dell’ultima fascia regionale ‘satellite’ nel quadro del concorso di Miss Toscana 2026. Poi ci sarà la finalissima regionale a Castelfiorentino la sera del 30 agosto.

Intanto domenica 23 agosto (ore 21,30) in una delle località turistiche più esclusive a livello mondiale si assegna il titolo di Miss Sorriso Toscana. La passerella sarà a Forte dei Marmi, al “Pesciolino Beach Restaurant” che si trova all’interno dello storico stabilimento balneare Giovanna a due passi dallo storico pontile di Forte dei Marmi. La ragazza che vince conquista il posto per le prefinali nazionali di Miss Italia.

Siamo nella Perla dei Vip, punto di riferimento del turismo italiano e straniero, e il ristorante rappresenta l’eccellenza della ristorazione balneare toscana. Ogni piatto racconta una storia di qualità e ricerca dei migliori ingredienti, preparati con cura e dedizione da chef esperti. Sarà una bella serata dopo un tramonto vista mare, quando il sole che cala dipinge sull’acque colori indimenticabili.

La serata è presentata da Raffaello Zanieri e ci saranno come ospiti tante bellezze. E’ prevista la presenza di Martina Schiumarini (Miss Firenze 2026), Giorgia Gonnelli (Miss Isola d’Elba 2026), Aurora Lomi (Miss Granducato 2026), Aurora Tomasetti (Miss Framesi Toscana 2026), Francesca Mollo (Miss Miluna 2026), Viola Zacek (Miss Versilia 2026), Noemi Farina (Miss Cinema Toscana). Saranno presenti le telecamere di 50 Canale per l’ottava puntata dello speciale “Aspettando Miss Toscana” che andrà in onda sull’emittente.

Le ragazze arriveranno a Forte dei Marmi nel pomeriggio di domenica e realizzeranno degli shooting fotografici, video e dirette social sia in centro che sul pontile di Forte dei Marmi.

L’evento è organizzato in “trasferta” dal Centro commerciale naturale Le Botteghe della Befana di Capezzano Pianore. “Avremmo dovuto ospitare l’evento nel nostro paese a giugno – spiega la presidente del Ccn Maria Assunta Ferragina -, ma ci vedemmo costretti purtroppo ad annullare la serata a causa di un grave lutto che colpì proprio in quei giorni la nostra comunità con la scomparsa dell’amica e collega Daniela Pancetti”.

“Un dolore troppo grande – aggiunge Ferragina -, che non ci permise di poter far svolgere una serata dallo spirito comunque allegro. L’evento verrà adesso recuperato in una inedita location, grazie ad un nostro collega che gestisce il Bagno Giovanna al Forte, con l’annesso Pesciolino Beach Restaurant. Sarà un momento da trascorrere assieme, ricordando anche l’amica Daniela, che del nostro Ccn era anima e appassionata sostenitrice e interprete”.

Per le prenotazioni dell’ingresso e della cena contattare il numero 391-74.06.107.

Tosca e Madama Butterfly: grandi voci internazionali per il weekend del Festival Puccini a Torre del Lago

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Una scena di Madama Butterfly (foto Giorgio Andreuccetti)

Francesco Meli protagonista dell’ultima Tosca venerdì 21 agosto. Sabato 22 Elena Stikhina è Cio-Cio-San nella Butterfly, opera cui è dedicato il progetto di accessibilità “Tutti per Puccini”. Si avvicina intanto il debutto della Fanciulla del West.

Il 72° Festival Puccini entra nella seconda parte della sua programmazione, dopo la pausa di Ferragosto, con due nuovi appuntamenti al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago: venerdì 21 agosto (ore 21.15) va in scena l’ultima rappresentazione per il 2026 di Tosca con Chiara Isotton, Francesco Meli e Ariunbaatar Ganbaatar nei tre ruoli principalisabato 22 agosto (ore 21.15) torna invece la nuova produzione di Madama Butterfly, accolta con grande favore al debutto, questa volta con protagonisti Elena Stikhina, Luciano Ganci e Devid Cecconi e Leonardo Sini sul podio.

Una scena di Tosca (foto di Giorgio Andreuccetti)

Quella di venerdì sarà quindi la quarta e ultima recita di Tosca nell’allestimento firmato dalla regista Maria Todaro, sulle scene storiche di Carlo Centolavigna, con le luci di Valerio Alfieri. Sul podio dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche del Festival Puccini torna Carlo Montanaro; maestro del Coro Marco Faelli e maestra del Coro di Voci bianche Sonia Franzese. Al centro della serata un terzetto di protagonisti di particolare prestigio. Chiara Isotton sarà Floria Tosca, mentre nella parte di Scarpia arriverà a Torre del Lago il giovane baritono mongolo Ariunbaatar Ganbaatar, che si sta affermando sui maggiori palcoscenici internazionali.

Francesco Meli

Particolare attesa per Francesco Meli nei panni di Mario Cavaradossi. Tra i tenori italiani di riferimento della sua generazione, protagonista abituale della Scala e dei maggiori teatri internazionali, Meli ha costruito negli anni un percorso che dal belcanto lo ha condotto ai grandi ruoli verdiani e pucciniani. La produzione di Maria Todaro, autrice anche dei costumi, restituisce il dramma attraverso una lettura rispettosa della sua ambientazione storica, valorizzando il recupero delle scene di Centolavigna e la forza teatrale di una partitura nella quale Puccini lega con straordinaria precisione musica, azione e psicologia dei personaggi. Completano il cast: Luciano Leoni (Cesare Angelotti), Claudio Ottino (Il sagrestano), Orlando Polidoro (Spoletta), Omar Cepparolli (Sciarrone), Matteo Mollica (Un carceriere), Kim Yeseul (Un pastorello).

Una scena di Tosca (foto di Giorgio Andreuccetti)

Sabato 22 agosto torna Madama Butterfly, nella nuova produzione del Festival Puccini firmata per regia e scene di Pier Francesco Maestrini, con i costumi del Teatro Nazionale di Maribor e le luci di Valerio Alfieri. Sul podio ci sarà Leonardo Sini, fra le giovani bacchette più rilevanti di oggi, che sostituisce Antonino Fogliani, impossibilitato a dirigere la recita. Dopo l’apprezzato debutto del 7 agosto, la produzione torna con un cast in parte rinnovato, con Elena Stikhina nella parte di Cio-Cio-San. Il soprano russo, protagonista nei maggiori teatri internazionali e interprete particolarmente apprezzata nel repertorio italiano, affronta uno dei personaggi femminili più complessi e commoventi creati da Puccini.

Elena Stikhina (Ksenia Paris Photo)

Accanto a lei Luciano Ganci torna come Pinkerton, Laura Verrecchia è Suzuki e Devid Cecconi Sharpless. Completano il cast Andrea Galli (Goro), Murat Can Güven (Yamadori), Deyan Vatchkov (lo zio Bonzo), Luigi Cirillo (Yakusidé), Adriano Gramigni (il Commissario imperiale), Omar Cepparolli (l’Ufficiale del registro), Maria Cenname (la madre), Marianna Ovchintseva (la zia), Margherita Rispoli (la cugina), Ivana Canovic (Kate Pinkerton), Nicholas Ori (Dolore). Orchestra e Coro sono quelli del Festival Puccini. Molto apprezzato alla prima, il nuovo spettacolo di Maestrini è stato concepito specificamente per le dimensioni e le possibilità del Gran Teatro di Torre del Lago, basandosi su ventaglio centrale, affiancato da due laterali, che diventano superficie per un articolato racconto per immagini di Jean Paul Carradori, quindi pensato per amplificare le emozioni della protagonista. L’allestimento ha inoltre creato un significativo incontro tra due importanti realtà artistiche di Viareggio, coinvolgendo nella realizzazione degli elementi scenici le competenze dei maestri costruttori del Carnevale.

Una scena di Madama Butterfly (foto di Giorgio Andreuccetti)

Per il terzo anno consecutivo, il Festival Puccini si impegna a rendere l’opera fruibile a tutti, in particolare a persone con disabilità sensoriale e cognitiva, e in occasione di questa recita di Madama Butterfly sarà attivo il progetto di accessibilità Tutti per Puccini che si realizza grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca ed è coordinato da Elena Di Giovanni e Francesca Raffi, docenti dell’Università di Macerata con numerose esperienze nel settore maturate presso altri festival e teatri italiani. Tutti per Puccini si sviluppa in collaborazione con associazioni e famiglie vicine al mondo della disabilità, per creare esperienze partecipative, con un coinvolgimento attivo per il benessere del pubblico. La recita di Madama Butterfly del 22 agosto e quella della Fanciulla del West del 5 settembre saranno fruibili anche dal pubblico cieco/ipovedente, sordo/ipoudente e con disabilità cognitive attraverso trailer con sottotitoli, voce e traduzione in lingua dei segni italiana (LIS), audio introduzioni e audio descrizioni, sottotitoli specifici per persone sorde, schede delle opere in easy-to-read. Inoltre, lo spettacolo sarà preceduto, alle ore 19, da un percorso multisensoriale alla scoperta del dietro le quinte, degli attrezzi di scena, dei costumi, delle scenografie e della musica di Puccini.

Una scena di Madama Butterfly (foto di Giorgio Andreuccetti)

Grande attesa quindi per l’ultimo debutto di questa edizione: La fanciulla del West, in programma sabato 29 agosto e sabato 5 settembre con il nuovo allestimento firmato per regia e scene da Angelo Bertini, con i costumi di Bianca Bertini e le luci di Valerio Alfieri. Anna Pirozzi sarà Minnie e Claudio Sgura lo sceriffo Jack Rance. Nel ruolo di Dick Johnson ci sarà Roberto Aronica chiamato a sostituire Yusif Eyvazov, che ha comunicato alla Fondazione la decisione di rinunciare alla produzione: “Sono rammaricato di non poter sostenere il ruolo di Dick Johnson nella produzione de La fanciulla del West del Festival Pucciniano 2026 – spiega in una nota il tenore – . Purtroppo non ho potuto dedicare abbastanza tempo per ripassare questo ruolo, tutt’altro che semplice, che avevo sostenuto una decina d’anni fa. Mi scuso con la Fondazione Festival Pucciniano per il disagio che questa mia decisione ha creato e contestualmente la ringrazio per avermi sempre offerto standard molto alti e occasioni di collaborazione di grande livello; mi scuso anche con tutto il pubblico per questo cambiamento. Sono certo che, in un cast già spettacolare con la Minnie di Anna Pirozzi e lo sceriffo di Claudio Sgura, il mio amico e collega Roberto Aronica saprà regalarvi uno splendido Dick Johnson”. La Fondazione Festival Pucciniano, nel ringraziare Yusif Eyvazov per le parole di stima e per la correttezza con cui ha comunicato la propria decisione, gli rinnova la cordialità e l’apprezzamento maturati nelle collaborazioni con il Festival e auspica di poterlo accogliere nuovamente a Torre del Lago in future occasioni.

Il soprano Anna Pirozzi

Il festival 2026 proseguirà sino al 5 settembre con le repliche della Bohème (28 agosto) e Madama Butterfly (4 settembre) oltre alla Fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono in vendita sul sito www.puccinifestival.it, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e nei circuiti vivaticket e ticketone. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche il Gala con Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago con, al suo fianco, il soprano María José Siri, con la direzione di Marcello Rota.

Una scena di Madama Butterfly (foto di Giorgio Andreuccetti)

Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026

Opere: da 25 a 195 euro

Gala Domingo: da 21 a 150 euro

Tutti per Puccini Il costo del biglietto, comprensivo di percorso e di tutti i servizi, è di 30 euro (anziché 69 euro, biglietti di terzo settore) per la persona con disabilità, mentre per il rispettivo accompagnatore il costo simbolico è di un euro. Per informazioni e prenotazioni  tuttiperpuccini@puccinifestival.it

Doppio evento al Palace: intervista impossibile a Odoardo Spadaro e degustazione di sapori toscani

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Giancarlo Gori

Lunedì 24 agosto alle 18.30 nel salone liberty del Palace Hotel di Viareggio è in programma un nuovo appuntamento con l’attore Giancarlo Gori. Il personaggio protagonista di questa “intervista impossibile” è Odoardo Spadaro che viene ricordato, oltre che come artista, anche come amante della Versilia e di Viareggio, da lui frequentata negli anni 30/40. L’intervista di Federico Bilotti a Spadaro (interpretato da Giancarlo Gori) è accompagnata da piccoli siparietti teatrali con gli attori Anna Alegiani e Armando Roscia. 

Odoardo Spadaro (Firenze 1983 – 1965) è stato un cantautore, attore e cabarettista di grande successo. Era figlio del tenente siciliano Gustavo Spadaro, morto poco più che trentenne, e di Mary Marchesini, affermata concertista di arpa appartenente a un’agiata famiglia. Maritatasi sedicenne, rimase vedova a diciannove anni col figlio Odoardo di soli quattro anni. Odoardo frequenta le scuole della buona borghesia fiorentina e intraprende gli studi di giurisprudenza, poi abbandonati per dedicarsi al teatro nel 1912 nella compagnia di prosa  De Sanctis – Borelli e nel 1918 nel varietà alla Sala Umberto di Roma.

Diventa fantasista e imitatore, alternando canzoni ironiche  a brani drammatici, come nel suo primo successo, La ninna nanna delle dodici mamme, contro la guerra, che l’artista trascorre cantando nei teatri militari, negli ospedali e nelle camerate contrapposte alle parodie dei suoi esordi. Nel 1926 si trasferisce in Francia e viene paragonato per eleganza e simpatia a Maurice Chevalier. E’ partner dell’americana Jenny Golder – già vedette delle Folies Bergère – e nel 1927 è “primo fantasista” al fianco della celebre Mistinguett al Moulin Rouge, mentre in parti di contorno si esibiscono Jean Gabin e Viviane Romance, agli inizi delle loro carriere  di attori. Nel 1932 compie una lunga e fortunata tournée nelle due Americhe e nell’Africa settentrionale, tornando poi a lavorare in Italia. Fra le canzoni da lui create, spicca la celeberrima “La porti un bacione a Firenze”.

Giancarlo Gori, fiorentino, è nato in una famiglia di artisti: suo padre era il pittore neo-impressionista Gino Paolo Gori. Frequenta fin da giovanissimo artisti e personaggi dell’arte e della letteratura, legati da amicizia con il padre, come: Piero Bargellini, Giorgio La Pira, Padre Reginaldo Santilli, Primo Conti, Lucio Venna, Vittorio D’Aste, e altri. Ha iniziato la sua attività professionale nel 1970, dopo aver frequentato i corsi di recitazione dell’attrice Dory Cei. Ha lavorato nei primi anni con diversi attori e registi dell’area toscana. Nel 1975-1976 partecipa a spettacoli Off dell’Avanguardia romana e dopo lavora con i registi Renzo Giovampietro, Franco Enriquez, Bruno Mazzali, Riccardo Reim, Giovanni Lombardo Radice e altri. La sua attività di attore e regista si è svolta prevalentemente in teatro. Nel 1978 è stato tra i primi a rinnovare la moda del monologo con lo spettacolo di Dylan Thomas Under Milk Wood da lui diretto. Ha al suo attivo oltre novanta titoli come attore e più di cento regie teatrali. Dirige la “Compagnia teatrale Artemide Verde” fondata nel 1990 con l’attrice Anna Alegiani. Da allora la compagnia ha prodotto oltre sessanta spettacoli.

Sempre lunedì 24 agosto, sulla terrazza del Palace Hotel è in programma alle ore 19 il penultimo appuntamento con i “Sapori della Toscana”, ovvero lo spazio dedicato ai vini del territorio e ai sapori autentici. Infatti ogni lunedì, fino al 31 agosto, si tengono degustazioni dedicate all’incontro tra eccellenze gastronomiche locali, vino artigianale e convivialità. Gli eventi sono organizzati dall’Hotel Palace in collaborazione con Sorsi dal Mondo, realtà toscana specializzata nella selezione e distribuzione di piccoli produttori vitivinicoli italiani e internazionali, con un’attenzione particolare alle produzioni artigianali, autentiche e difficilmente reperibili nei circuiti tradizionali.

L’obiettivo delle serate sarà valorizzare il territorio attraverso incontri tra produttori, prodotti tipici e ospiti, creando un’esperienza genuina e raffinata allo stesso tempo.  Protagonista gastronomica sarà invece la Salumeria Triglia, storica attività versiliese che porterà in degustazione i celebri salumi di Gombitelli, simbolo della tradizione norcina locale e vero patrimonio gastronomico della Versilia. Sapori intensi, lavorazioni tramandate nel tempo e qualità artigianale accompagneranno gli ospiti in un percorso autentico tra le eccellenze della nostra terra. Ad accompagnare i salumi e i formaggi locali saranno i vini dell’azienda Nel Cuore del Frutto, cantina che interpreta il vino con un approccio rispettoso della natura e delle tradizioni contadine, realizzando etichette sincere, territoriali e profondamente legate alla materia prima. Vini pensati per esprimere identità, equilibrio e autenticità, perfetti in abbinamento ai prodotti tipici del territorio. 

Per info e prenotazioni: tel. 0584.46134.