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martedì, Agosto 18, 2026
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Bando “Pacchetto Scuola” per spese di libri e materiale scolastico: le modalità per presentare domanda 

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La Regione Toscana ha promosso un sostegno economico al diritto allo studio per studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate. C’è tempo sino al 20 settembre per presentare domanda al “Pacchetto scuola” che permette di accedere all’assegnazione dell’incentivo economico finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici) da parte di studentesse e studenti appartenenti a nuclei familiari in condizioni socio economiche più difficili.

Destinatari del fondo sono infatti studentesse e studenti di età non superiore ai 20 anni compiuti entro il 20 settembre 2024, appartenenti a nuclei familiari con indicatore economico equivalente ISEE non superiore all’importo di euro 15.748,78. Devono eessere iscritti a scuole statali, paritarie private e degli enti locali, secondarie di primo e secondo grado, inclusi gli iscritti ad un percorso di istruzione e formazione professionale – IeFP – presso una scuola secondaria di secondo grado o una agenzia formativa accreditata: l’obiettivo è infatti promuoverne l’accesso ed il completamento degli studi sino al termine delle scuole secondarie di secondo grado, e dei percorsi IeFP.

I comune versiliesi, recepiti gli indirizzi regionali e provinciali, hanno emanato i bandi per l’assegnazione dell’incentivo relativo all’anno scolastico 2024/2025. Fino al 20 settembre  sarà possibile presentare la domanda per accedere al contributo regionale, da un minimo di 130 a un massimo di 300 euro, a sostegno del diritto allo studio.

Il Comune provvederà poi alla creazione di una graduatoria (che sarà resa nota entro il 20 novembre sul sito del Comune) stilata in ordine di ISEE crescente, senza distinzione di ordine e grado di scuola. In caso di parità, si terrà conto di precisi criteri come la presenza nel nucleo familiare di soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa, maggiore numero di figli minori, ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il contributo sarà assegnato agli studenti aventi i requisiti previsti dal bando sulla base di tale graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e solo dopo la formale assegnazione all’Amministrazione Comunale dei finanziamenti specifici da parte degli Enti preposti.

Le famiglie dovranno conservare gli scontrini di spesa dei libri e del materiale didattico, da esibirsi in sede di controlli ex post, consapevoli che, in caso di mancata produzione degli stessi, il Comune di residenza procederà alla revoca totale o parziale del contributo economico concesso procedendo al recupero delle somme erogate.

Ecco le modalità per presentare domanda che ci sono state segnalate da alcuni comuni versiliesi. Le domande devono essere inviate al Comune di residenza. Il beneficio deve essere richiesto da uno dei genitori o dallo stesso studente nel caso abbia raggiunto la maggiore età.

Camaiore

Le domande di ammissione al bando dovranno essere presentate esclusivamente online sul portale camaiore.ecivis.it. Per poter accedere al sito è necessario essere in possesso di SPID o CIE.

La graduatoria di tutte le domande valide, pervenute dal 23 agosto al termine di scadenza 20 settembre, verrà redatta in ordine di ISEE, senza distinzione di ordine e grado di scuola. 

In caso di ISEE equivalente, si seguiranno le seguenti priorità:

  • precedenza ai richiedenti nei cui nuclei familiari sono presenti soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa;
  • maggiore numero dei figli minori presenti nel nucleo familiare;
  • ordine cronologico di presentazione della domanda.

Ad ogni domanda inviata verrà generato automaticamente un numero di protocollo generale: con questo numero le famiglie potranno consultare le graduatorie degli ammessi che verranno pubblicate sul sito del Comune di Camaiore e su il portale camaiore.ecivis.it.

Per qualsiasi chiarimento, l’Ufficio Pubblica Istruzione sarà aperto al pubblico lunedì  e  venerdì (in orario 9.30–12.30) e raggiungibile telefonicamente nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì (stessa fascia oraria) ai numeri 0584 986246/338/359 o via mail a istruzione@comune.camaiore.lu.it.

Forte dei Marmi

La domanda d’ammissione al bando deve essere diretta al Comune di Forte dei Marmi della/dello studentessa/studente, con allegata la copia fotostatica di un documento d’identità del richiedente al Comune di Forte dei Marmi Piazza Dante n.1 Forte dei Marmi Ufficio Protocollo tramite:

La graduatoria degli idonei al bando, in quanto in possesso dei requisiti previsti dallo stesso, sarà pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune entro il 20 novembre 2024 e sul sito istituzionale del Comune stesso.

Informazioni dettagliate e modulistica sul sito del comune www.comune.fortedeimarmi.lu.it, sezione Uffici e Servizi, Scuola Infanzia.

Informazioni possono inoltre essere richieste al Comune di Forte dei Marmi – Ufficio Pubblica Istruzione, rivolgendosi alla dottoressa Debora Bazzichi, telefono 0584/280234 e-mail dbazzichi@comunefdm.it.

Pietrasanta

Dalle ore 8 di domenica 25 agosto sarà possibile presentare la domanda per accedere al “Pacchetto Scuola 2024/2025”.

Al bando, approvato dall’ente municipale che ha recepito gli indirizzi regionali e provinciali, si potrà partecipare solo online, tramite la piattaforma Sosi@Home accessibile con Spid dal Portale del Cittadino, sul sito del Comune. In base a quanto stabilito dalla Regione Toscana, il contributo erogabile a ogni singolo beneficiario potrà variare da un minimo di 130 a un massimo di 300 euro; l’effettiva quantificazione verrà stabilita solo dopo l’approvazione delle graduatorie definitive, in base alle risorse disponibili.

Le domande potranno essere presentate fino alle 18 del 20 settembre.

Informazioni dettagliate e modulistica in “Pubblica Istruzione”, raggiungibile dalla sezione “Servizi e Uffici” nell’home page del sito istituzionale.

Seravezza

Le domande dovranno pervenire al Comune entro e non oltre il prossimo 20 settembre, con la domanda di ammissione al bando, copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del richiedente e copia del codice fiscale del dichiarante.

Le domande dovranno essere presentate in una delle seguenti modalità:

  • a mano all’Ufficio Protocollo del Comune a Seravezza;
  • a mezzo pec all’indirizzo protocollo.seravezza@postacert.toscana.it;
  • tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno (in caso di mancato ricevimento, la responsabilità rimane in capo al richiedente).

Il bando ed il modulo di domanda sono reperibili sul sito web del Comune di Seravezza, all’indirizzo www.comune.seravezza.lucca.it, nella sezione News dagli uffici.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Scuola del Comune: tel. 0584 757756 e 0584 757728; e-mail ufficioscuola@comune.seravezza.lucca.it.

Massarosa

La domanda d’ammissione al contributo dovrà essere presentata esclusivamente in modalità online tramite il Portale del Cittadino sul sito del Comune. Non saranno accettate domande pervenute con altra modalità (ad es. consegna a mano, invio per email, per PEC e/o posta).

E’ possibile presentare la domanda di accesso al beneficio dal 23 agosto al 20 settembre. Al termine della scadenza prevista per la presentazione della domanda il Comune elaborerà una graduatoria degli/delle idonei/e sulla base dei criteri di cui all’art. 4 del Bando.

Per l’accesso al Portale del Cittadino, al fine di presentare la domanda, è necessario essere in possesso di:

  • SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE (carta d’identità elettronica)
  • tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda
  • la documentazione prevista per la presentazione della domanda 

“Uno strumento importante – commenta l’assessore alla scuola Mario Navari – che ci aiuta a portare avanti una delle nostre priorità in materia scolastica, dare servizi ed incentivi che permettano un accesso all’istruzione che sia davvero uguale per tutti, nessuno escluso” 

“La scuola deve rappresentare un’opportunità per tutti – commenta la Sindaca Simona Barsotti – uno strumento che colma le differenze e permette a tutti di avere una possibilità, per questo ogni strumento di accessibilità e sostegno al diritto allo studio è fondamentale”. 

Il bando è consultabile sul sito del Comune (https://www.comune.massarosa.lu.it/ home/servizi/servizio/Servizio-1.html). Info: Ufficio Scuola tel. 0584 979218.

Viareggio

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online nella rete civica del Comune identificandosi tramite Spid, o CIE, oppure eIDAS. Non è ammessa la consegna della domanda in nessun’altra forma (a mano , fax, e-mail, pec, posta, etc.).

La procedura sarà attiva dalle ore 8 del 23 agosto alle ore 17 del 20 settembre.

Come si legge sul sito del Comune, su appuntamento, sarà messa “a disposizione una postazione per la compilazione e la presentazione della domanda ma non sarà più possibile accedere per conto del richiedente. Sarà necessario pertanto avere la disponibilità delle proprie credenziali: nome utente/password/pin e quant’altro sia necessario per accedere al link della domanda”.

Per informazioni rivolgersi all’ Ufficio Servizi Educativi, telefonicamente dalle ore 10 alle 12 ai numeri 0584/966507 – 510 – 528, o tramite posta elettronica a pubblicaistruzione@comune.viareggio.lu.it

Montignoso

Tutte le informazioni dettagliate e i moduli necessari sono disponibili negli allegati al bando, consultabili presso gli uffici comunali e sul sito ufficiale del Comune.

L’assessora alle Politiche dell’Educazione, Giorgia Podestà, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “L’assessorato alle Politiche dell’Educazione conferma ancora una volta questa importante misura economica a favore delle famiglie. È un aiuto concreto per sostenere le spese legate allo studio dei ragazzi. L’attenzione sul tema del diritto allo studio è sempre alta e si continuerà ad operare in tal senso anche nei prossimi anni. Il Comune di Montignoso è e sarà sempre al fianco delle famiglie, con l’obiettivo di assicurare che ogni studente abbia l’opportunità di accedere a un’istruzione di qualità, indipendentemente dalle sfide che possono affrontare.”

La scuola è aperta a tutti – aggiunge la dirigente Nadia Bellè – : i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso, ma troppo spesso le più svantaggiate sono le famiglie meno abbienti, alle quali risulta impossibile affrontare in tempo l’acquisto di tutti i libri di testo, se non ricorrendo a pesanti rinunce in altri campi essenziali per la famiglia. L’accesso al pacchetto scuola è un piccolo contributo che potrà incidere sul diritto all’istruzione dei ragazzi che coincide con il diritto a vedersi garantita la possibilità di studiare e di svilupparsi culturalmente consapevoli che la scuola può e deve essere ancora un ascensore sociale accessibile a tutti”.

Nuova Camera di Commercio, la sfida parte dai suoi dipendenti. Iniziati gli incontri per favorire l’integrazione  

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Si chiama “Costruiamo Toscana Nord Ovest” l’iniziativa formativa che interesserà tutto il personale, proveniente dalle Camere di Pisa, Lucca e Massa-Carrara, oggi riunito nella nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Un evento con titolo fortemente evocativo di un percorso che non può dirsi certamente concluso il 30 giugno scorso, con la mera nascita del nuovo ente camerale che invece, proprio da quella data, ha visto iniziare il suo processo di costruzione e di progressiva crescita.

“Con la nascita della nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – ha sottolineato Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – abbiamo assunto la responsabilità di costruire un ente più strutturato e che sia in grado di conseguire un supplemento di efficacia e di qualità nella sua azione e nei suoi servizi. Si è pertanto ritenuto imprescindibile, per queste finalità, iniziare dall’integrazione delle risorse umane in campo, dalla effettiva conoscenza interpersonale e dei rispettivi luoghi di lavori, dalla  condivisione di conoscenze, esperienze, competenze da orientare tutte verso un nuovo assetto valoriale ed organizzativo condiviso. Sono convinto che questa prima iniziativa fosse necessaria e che si rivelerà utile alle persone che, con il proprio lavoro quotidiano, saranno attori principali della costruzione della nuova Camera e di più alte prospettive per il territorio di riferimento”.

La formazione sarà articolata in tre giornate di incontro, nelle tre principali sedi di lavoro e rivolte a tutti i dipendenti, nel corso delle quali saranno presentati la vision della nuova Camera (valori di fondo, scenari futuri, obiettivi di lungo periodo), fatti conoscere e visitati i rispettivi luoghi di lavoro, stimolata la conoscenza interpersonale e la socializzazione fra i dipendenti delle diverse sedi ed offerti spunti di riflessione su alcuni temi formativi che possono favorire la costruzione di una cultura organizzativa condivisa (lavoro in team, leadership e importanza delle persone, cultura del cambiamento).

Significativo che si sia deciso di partire dalla risorsa umana, la principale delle risorse immateriali, per dare solide fondamenta alla nuova Camera di Commercio con la finalità di  offire servizi integrati qualitativamente superiori a vantaggio delle imprese.

Il primo incontro si è tenuto oggi 15 settembre a Lucca, gli altri due sono in programma il 29 settembre a Carrara e il 10 ottobre a Pisa. All’incontro hanno partecipato oltre 100 dipendenti riuniti nella nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. “Oggi questo percorso di costruzione vede protagonista tutto il personale dipendente nell’ottica di armonizzazione e integrazione”, ha sottolineato il presidente dell’Ente, Tamburini.

Il giovane e talentuoso violoncellista Ettore Pagano chiude la stagione di concerti di Pieve a Elici

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Si conclude domenica 14 agosto con l’esibizione del giovane e talentuoso violoncellista Ettore Pagano, la travagliata stagione di concerti di Pieve a Elici, vuoi per le sue dimensioni ridotte della metà (quattro invece di otto), vuoi per il disastroso incendio sulle colline massarosesi che ha indotto a spostare a Viareggio nella Basilica di San Paolino il secondo concerto in programma la sera del 23 luglio.

Malgrado tutto comunque la partecipazione di pubblico è stata superiore ad ogni aspettativa, soprattutto per il concerto del 31 luglio quando solo all’ultimo momento il concerto è stato riportato nella sua sede naturale di Pieve a Elici. Questo dopo essere stato programmato ancora a Viareggio nella Basilica di San Paolino. In quell’occasione, infatti, si esibiva la grande violinista Francesca Dego in quartetto composto da Timothy Ridout (viola), Laura Von Der Heijden (violoncello) e Federico Colli (piano). Nell’occasione sono stati eseguiti due celebri pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart: il “Quartetto in Sol minore Kv 478” e il “Quartetto in Mi bemolle maggiore KV 493”.

Questa estate avrebbe dovuto essere la stagione del rilancio dopo la pandemia, ma per cause improvvise – il suo tutor e mentore Marcello Parducci ha dovuto lasciare per il non previsto peggioramento della sua salute – la mini stagione è stata organizzata all’ultimo momento. E questo è già un successo insperato, ma è da augurarsi che i concerti di Pieve a Elici tornino ad essere quelli pre-pandemia per aumentare la striscia positiva che li aveva caratterizzati fino al 2019.

Tornando comunque al concerto di chiusura, alle ore 21,15 nella chiesa monumentale di San Pantaleone si esibirà un giovane ma già talentuoso violoncellista, Ettore Pagano, che eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach, e cioè la “Suite in Do minore n° 5 BWV 1011” (Prelude, Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte 1 e 2 e Gigue); di Zoltan Kodaly “Sonata in Si minore op. 8” (Allegro maestoso ma appassionato) e di Gyorgy Ligeti (“Sonata in Si minore” (Dialogo – Adagio, rubato, cantabile) e “Capriccio” (Presto con slancio).

Renato Pagano è un giovane prodigio che si è laureato con il massimo dei voti, lode e menzione speciale all’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Dal 2013 ad oggi ha ottenuto il primo premio assoluto in più di 40 concorsi nazionali e internazionali e nel 2017 ha addirittura ottenuto dalla “New York International Artist Association” una borsa di studio e un prestigioso alla prestigiosa “Carnegie Hall”. Nel 2019 ha infine vinto il primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla “Filarmonica della Scala”. Il più recente riconoscimento internazionale è il primo premio al prestigioso “Khachaturian Cello Composition” svoltosi nello scorso giugno ad Yerevan in Armenia, sua patria d’origine. C’è poi da sottolineare che è stato invitato a suonare in Francia, Germania, Austria, Stati Uniti d’America. Infine nei prossimi mesi di quest’ anno e nel 2023 ha in programma una lunga serie di concerti presso le principali sale da concerto italiane. Ettore Pagano suona un violoncello del maestro Giorgio Grisales.

I biglietti sono acquistabili la sera del concerto a partire dalle ore 20:15 (intero 12 euro, ridotto 10 euro, studenti 5 euro). Maggiori dettagli su www.associazionemusicalelucchese.it.

I Concerti della Pieve sono sostenuti dal Ministero della Cultura e hanno il patrocinio del Comune di Massarosa e di Prefettura e Provincia di Lucca, con la collaborazione di Camera di Commercio di Lucca e Lucca Promos – The lands of Giacomo Puccini. La manifestazione è realizzata anche grazie ad Acqua Silva, Akeron, AKC, Banca del Monte di Lucca, Banca Intesa, Cartografica Galeotti, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Assicurazioni Generali (Lucca), Studio legale GOD, Istituti Scolastici Esedra, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Lucar TM – Concessionario Toyota, Mag-JLT Broker, Oleificio Rocchi, Toscotec, Unicoop Firenze. L’Associazione Musicale Lucchese ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Studio odontoiatrico associato LDM, MondialCarta, IRA – Istituto Italiano Ricerche Applicate, mecenati ai sensi della legge sull’Art Bonus.

Mario Pellegrini

Mezzo milione di euro dalla Regione per l’emergenza incendi. Avviata la bonifica dei corsi d’acqua dai detriti

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Il sopralluogo a Massarosa del presidente della Regione, Eugenio Giani, durante l'emergenza (foto dalla pagina Facebook del Comune)

La Giunta della Regione Toscana ha deliberato 500 mila euro per l’emergenza incendi, in particolare per i comuni di Massarosa, Camaiore e Lucca, e per Cinigiano nella Provincia di Grosseto. Si tratta delle zone per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 151 del 29 luglio scorso. Le risorse sono messe a disposizione delle azioni finalizzate ai primi interventi per il superamento dell’emergenza, in particolare per intraprendere le prime azioni contenitive e di messa in sicurezza.

“Una prima importante risposta a livello regionale – commenta la sindaca Simona Barsotti – per la quale ringraziamo in particolare il presidente Giani e l’assessora Monni che nei giorni dell’incendio proprio qui a Massarosa in visita al campo base ci avevano dato garanzie sul sostegno nelle fondamentali fasi successive a quella emergenziale”.

“Sono già partiti interventi che dovranno proseguire nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. sia per la bonifica che per la messa in sicurezza dei versanti e a livello idrogeologico – commenta il vice-sindaco con delega alla ricerca fondi Damasco Rosi – . Continueremo a lavorare con gli enti a tutti i livelli perché a Massarosa arrivino le risorse necessarie a coprire le spese per i lavori in partenza, a ricostruire, a far ripartire il tessuto sociale ed economico e a recuperare quella parte di territorio compromesso. Lunedì avremo un altro incontro tecnico per pianificare opere, competenze e tempi. Questo primo atto della Regione Toscana, che sin da subito è stata al nostro fianco, è un buon punto di partenza, una risposta importante per il nostro territorio”.

Plauso anche da Camaiore. “Non posso che esprimere la mia gratitudine per questa misura così tempestiva quanto necessaria – dichiara il sindaco Marcello Pierucci -. Per questo voglio ringraziare il Presidente Giani e l’assessora Monni, che sono sempre stati presenti e operativi durante le operazioni sul campo, cosa che, in momenti come questi, è davvero fondamentale”. Si unisce al sindaco anche l’Assessore alla Protezione Civile, Graziano Dalle Luche: “Un aiuto che ci da un po’ di respiro e che ci permetterà di continuare, con maggiore serenità, nell’attuazione delle misure di prevenzione di questi gravi fenomeni che hanno ferito il nostro territorio”.

Intanto ieri mattina, giovedì 4, gli operai del Consorzio 1 Toscana Nord hanno iniziato le operazioni di bonifica nelle zone colpite dall’incendio di Massarosa. L’obiettivo è togliere detriti per tenere puliti gli alvei dei corsi d’acqua per evitare esondazioni in caso di piogge abbondanti nei prossimi mesi.

Nuova stagione venatoria: inizia la consegna dei tesserini regionali. Le modalità nei comuni versiliesi

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I tesserini venatori (foto dal sito della Città Metropolitana di Firenze)

E’ iniziata o sta per iniziare la consegna dei tesserini regionali per la stagione venatoria 2022-2023. Il tesserino venatorio cartaceo della passata stagione venatoria deve essere riconsegnato entro e non oltre il 31 agosto di ogni anno come da Calendario Venatorio della Regione Toscana.

I tesserini possono essere restituiti e i nuovi tesserini possono essere ritirati  dal diretto interessato  o da un suo delegato (munito di delega e di documento di riconoscimento). I tesserati possono delegare anche i rappresentanti / referenti delle associazioni / sezioni di appartenenza.

L’amministrazione comunale di Massarosa è stata la prima in Versilia ad avvisare tramite gli organi d’informazione i cacciatori residenti sul proprio territorio sulle modalità da seguire. La consegna è partita ieri (lunedì 8 agosto). L’ufficio caccia riceve su appuntamento nei giorni seguenti: lunedì ore 9-12:30 e 15-17, martedì – giovedì – venerdì  ore 9-12:30, il mercoledì l’ufficio rimarrà chiuso al pubblico (orario in vigore dall’8 agosto al 16 settembre2)

Per l’appuntamento contattare l’ufficio ai seguenti numeri 0584/979358 – 979365 preferibilmente dalle 12 alle 13:30 nei giorni lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

Nel caso di ritiro del nuovo tesserino oltre alla delega deve essere presentata anche tutta la documentazione necessaria:

• porto d’armi in corso di validità

• allegato  giallo al porto d’armi

• versamenti (regionale e statale) di rinnovo annuale del porto d’armi  (in base alla data di rilascio del porto d’armi)

• Si consiglia di portare anche l’attestazione della quota d’iscrizione dell’eventuale ATC prescelto al fine di poter procedere alla convalida da parte dell’ufficio nel caso non fosse riportata l’Atc sul tesserino venatorio.

Per i nuovi cacciatori e/o per richiedere il codice cacciatore è necessario anche il codice fiscale per la registrazione sul nuovo portale della regione Toscana RT caccia

Il Comune di Massarosa ricorda infine che è possibile l’utilizzo del tesserino venatorio Digitale APP “TOSCACCIA”, e invita a consultare il sito della regione Toscana per ogni disposizione specifica per l’utilizzo del tesserino venatorio digitale e le novità per la stagione 2022-2023. L’Ufficio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Invece a Camaiore i tesserini venatori saranno consegnati a partire dal 22 agosto, dal lunedì al venerdì, in orario 9-12.30, presso l’Ufficio Turismo e Sport (Palazzo Tori Massoni, via Vittorio Emanuele 181). Per info: 0584 – 986211 o 986260 / turismo@comune.camaiore.lu.it

A Pietrasanta la consegna partirà giovedì 11 agosto, presso lo sportello Urp del Comune. Sono poco più di 400 le autorizzazioni alla caccia che saranno rilasciate dall’ufficio comunale, aperto appositamente per questo servizio due volte a settimana, martedì e giovedì, dalle 15 alle 17. “Gli intestatari o loro delegati – avvisa l’amministrazione – , questi ultimi con atto di delega e copia del documento di identità del delegante, dovranno recarsi allo sportello presentando la licenza di caccia valida, il cedolino attestante la riconsegna del vecchio tesserino (che è comunque obbligatoria entro il 31 agosto, anche in caso di mancato rinnovo) e quello di avvenuto pagamento delle varie tasse previste per l’esercizio venatorio, oltre all’allegato regionale di colore giallo. Il nuovo tesserino sarà valido per effettuare la giornata di pre apertura, la prima domenica di settembre e per l’intera stagione di caccia, dal 18 settembre 2022 al 31 gennaio 2023”.

Barsotti: “Un gruppo di lavoro per la ricostruzione che unisca cittadini, associazioni, istituzioni e categorie”

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I danni causati dall'incendio (foto dal sito del Consorzio di Bonifica)

L’Amministrazione Comunale di Massarosa lancia la proposta di un gruppo di lavoro per la ricostruzione che coinvolga tutti i soggetti e a tutti i livelli: istituzioni, comitati di frazione, associazioni di categoria, imprese, mondo del volontariato e dello sport e i rappresentanti e tecnici degli enti e delle istituzioni anche sovracomunali (Consorzio di Bonifica, Regione Toscana, Unione dei Comuni, Genio Civile, etc.), nessuno escluso. Una sorta di “commissione o comitato speciale” per la ricostruzione, la formula migliore sarà studiata, ma il modus operandi è già ben definito dalla sindaca Simona Barsotti e dalla sua giunta: gioco di squadra, dialogo, condivisione, ascolto delle esigenze e condivisione delle scelte, nessuno escluso.

“Solo insieme Massarosa può vincere anche questa ennesima sfida – spiega la sindaca – . Serve il contributo di tutti per questo stiamo lavorando alla formazione di un gruppo che discuta e valuti ogni aspetto dalla messa in sicurezza del suolo e dei corsi d’acqua, alla viabilità, alle strutture danneggiate, alla rigenerazione di boschi e oliveti. A seguito di un evento così tragico non ci sono e non ci devono essere interessi di parte, maggioranza ed opposizone, campanilismi, per questo del gruppo di lavoro faranno parte oltre alla Giunta coinvolta con i diversi assessorati ma potranno partecipare anche i rappresentanti di tutte le forze in consiglio comunale che vorranno mettersi al servizio della comunità”.

Servono iniziative che aiutino il territorio, il suo paesaggio e il suo ambiente, le imprese ed il tessuto economico a rilanciarsi e svilupparsi ulteriormente partendo da questa emergenza ma guardando al futuro con progetti e azioni di crescita.

“Nei prossimi mesi le parole d’ordine – conclude la sindaca – saranno più che mai confronto e dialogo con la massima apertura alla valutazione di tutte le idee e proposte che serviranno a Massarosa per rialzarsi. I riflettori su Massarosa dovranno rimanere accesi e ci aspettiamo che gli Enti che hanno manifestato vicinanza continuino ad essere vicini anche nei fatti con aiuti e risorse necessarie per il territorio e per provare a risarcire i privati che hanno subito danni diretti. Su questo stiamo già lavorando e servirà il sostegno di tutti”.

Bronzi, marmi e fotografie: aperture serali della mostra di Wendy Ramsay, Martin Foot e Stefano Baroni

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Un'opera di Martin Foot

Il centro storico, con i suoi ristoranti, i negozi, i locali, è a un passo. Ma qui, in questo angolo appartato, si coglie ancora lo spirito della Pietrasanta di un tempo: quella degli artisti, dei laboratori degli scultori, delle strade strette in cui, durante il giorno, risuonava il rumore degli scalpelli.

Qui, in via dei Piastroni 42, si trova la Ramsay Sculputre Gallery, che fino al 10 settembre presenta una mostra collettiva con le opere della scultrice canadese Wendy Ramsay, del fotografo Stefano Baroni, e dello scultore britannico Martin Foot.

Da venerdì 12 agosto e fino al termine della mostra, la galleria sarà aperta, il venerdì e il sabato, dalle 19 alle 22. E ad accogliere i visitatori, saranno gli stessi artisti: un’occasione speciale per chiacchierare con loro di arte, delle loro opere, e non solo.

Negli altri giorni e orari, sarà sempre possibile visitare la mostra, su appuntamento, telefonando al numero 348 – 0462663.

Wendy Ramsay apre così le porte della sua galleria. La scultrice canadese nel 2021 ha scelto di vivere – per buona parte dell’anno – e di lavorare, a Pietrasanta, richiamata, come molti artisti di ogni parte del mondo, dalle sue fonderie. Qui ha aperto la Ramsay Sculpture Gallery, che per un mese ospiterà, oltre alle sue opere, quelle dei due amici e colleghi.

Wendy Ramsay: #5NeroOro

Nelle sculture di Wendy Ramsay si riconoscono due filoni stilistici. Da un lato i torsi, maschili e femminili, di forte ispirazione classica: sculture dalla superficie sfrangiata, discontinua, rappresentazioni fluide del movimento e della luce, rifinite con patine nere o dorate. Dall’altro figure più stilizzate, corpi femminili reclinati, animali, le piccole civette. Qui le linee si fanno continue e morbide, e giocano con la bellezza della forma e con l’armonia della geometria.

Stefano Baroni espone alcune fotografie della serie “Flowers, ephemeral beauty”. Sono veri e propri ritratti in primissimo piano di fiori dai colori sgargianti, la cui bellezza è colta però nell’attimo in cui sta per svanire. Immagini che testimoniano un rapporto positivo, empatico con la natura, un autentico dialogo con gli oggetti rappresentati, scelti per la loro capacità di rivelare, con straordinaria potenza, il rapporto profondo tra la bellezza – sempre effimera, mai imbalsamata – e la decadenza.

Le sculture di Martin Foot dimostrano immediatamente la sua ispirazione classica (condita di una forte dose di ironia), l’amore per l’arte antica, e anche la grande capacità tecnica, frutto di una vastissima esperienza, anche come restauratore e autore di repliche di statue classiche. In mostra, Foot porta opere in bronzo, in marmo e in terracotta, sculture e bassorilievi, che attestano la sua abilità a spaziare fra tecniche, temi e soggetti diversi, dal ritratto, alla figura umana, agli animali.

Stefano Baroni: Flowers

Biografie

Wendy Ramsay: nata a Vancouver, in Canada, Wendy Ramsay ha studiato pittura e graphic design alla Vancouver School of Art. Ha studiato in seguito disegno, pittura e scultura alla Ècole de Beaux Arts di Grenoble e alla University of British Columbia di Vancouver. Ha lavorato come graphic designer in Canada, Usa, Svezia e Danimarca per agenzie e riviste di primo piano. Lasciato il graphic design per dedicarsi all’arte, e in particolare alla scultura, ha esposto nel 1995 al Toronto Outdoor Art Exhibition, e in seguito in diverse gallerie canadesi e statunitensi. Nel 2019-20 ha esposto alla Nag Gallery di Pietrasanta. Nel 2021 ha inaugurato la Ramsay Sculpture Gallery di Pietrasanta. Sito web: www.ramsaysculpture.com

Stefano Baroni: nato a Viareggio, ha lavorato a lungo con importanti editori. Nel 2007 ha avviato la propria ricerca personale che, partendo dalla fotografia come riproduzione del reale, lo ha portato all’astrazione digitale, attraverso diverse manipolazioni. Nel 2011 ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 ha tenuto una personale alla Paola Raffo Contemporary Art Gallery di Pietrasanta. Successivamente ha esposto, fra l’altro, alla galleria Blue Corner di Carrara, alla galleria Fondaco di Roma, e allo studio Etra di Firenze. Nel 2015 ha tenuto una nuova personale alla Paola Raffo Contemporary Art Gallery di Pietrasanta, seguita, nel 2016, dalla partecipazione alla Biennale Internazionale della Carta al Palazzo Ducale di Lucca. La sua serie Icarus è stata esposta nel 2016 alla Zeelong space Vishal Grote Mark di Haarlem (Olanda) e allo Studio Etra di Firenze. Sito web: www.stefanobaroni.it

Martin Foot: è nato a Liverpool nel 1958 e ha iniziato a lavorare come scalpellino all’età di 14 anni nell’azienda di famiglia. Al termine del suo apprendistato, all’età di 19 anni, si è trasferito a Sydney, in Australia, lavorando a un grande progetto di restauro. Si ritrovò a scolpire e intagliare tra italiani che ricordavano costantemente casa. Dal 1997 vive e lavora a Pietrasanta. Ha prodotto sculture in marmo e bronzo per una clientela globale e ha anche prodotto monumenti per gli Stati Uniti, Londra e Liverpool. Ha inoltre realizzato più di 25 busti di grandi personaggi sportivi per la Federazione Sportiva Danese. Sito web: www.martinfoot.com

E’ rinata la Viareggio-Bastia-Viareggio. Ha preso il via la regata ecosostenibile, eventi al Club Nautico

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La partenza della Viareggio-Bastia-Viareggio

Con la cerimonia di apertura che si tenuta ieri, ha preso ufficialmente il via la “Viareggio-Bastia-Viareggio – Trofeo Angelo Moratti 2022”, la nuova regata ecosostenibile e plastic-free riservata alle imbarcazioni a Vela a partire da 16,50 mt di lunghezza e organizzata sino a sabato 16 luglio dal Club Nautico Versilia sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il Comune di Viareggio e l’U.V.A.I., il patrocinio della Provincia di Lucca, del Comune di Bastia e della Marina Militare, e il supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio.

Dopo gli interventi del presidente del Club Nautico Versilia, Roberto Brunetti, del Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Alessandro Russo, dell’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viareggio Alessandro Meciani, del presidente iCare Moreno Pagnini, del delegato di Viareggio di Marevivo Marina Gridelli e del Divisional Manager Fideuram Claudio Formisano, e l’alza bandiera a cura della Capitaneria di Porto di Viareggio, la serata è proseguita con il cocktail di benvenuto accompagnato dal Dj set curato da Demetra e Bianca.

Stamattina, giovedì 14, dopo il briefing al Club Nautico Versilia e il segnale di avviso, dato come previsto alle ore 13.55, è iniziata la regata alla quale stanno partecipando sul classico percorso VBV, ma nel pieno rispetto dell’ecosistema del tratto di mare coinvolto, alcune delle più belle protagoniste di questa stagione 2022. Sulla linea di partenza, infatti, oltre al maxiyacht MOMI 80 armato da Nicola Minardi de Michetti (timoniere) ed Angelomario Moratti, il maxi 100 Arca SGR timonato dallo skipper triestino Furio Benussi con il Fast and Furio Sailing team – la prima barca al mondo ad essere certificata per la sua sostenibilità ecologica EPD Environmental Product Declaration -, il Grand Soleil 56 Paolissima armato dai portacolori del CNV Luca (timoniere) e Paola Poli, il Davidson70 Pendragon VI armato e timonato Nicola Paoleschi e il Perini di 37 metri Carlotta timonato da Davide Sani.

A 60 anni dalla prima edizione e a 30 dall’ultima epica gara offshore di Motonautica, è tornata, quindi, la VBV ma completamente rinnovata ed ecosostenibile grazie alle barche a Vela a partire da 16,50 mt di lunghezza: un evento sportivo di caratura internazionale, determinato a riportare sul territorio – da sempre votato al mare e alla nautica – l’interesse di professionisti, appassionati e pubblico. Anche per questo motivo l’Amministrazione Comunale di Viareggio ha subito aderito con entusiasmo all’iniziativa confermando ancora una volta la sensibilità e l’attenzione rivolta alla promozione dello Sport e al rilancio della cittadina versiliese.

“La regata potrà essere seguita in diretta grazie al tracking tractrac.it e il grande ledwall predisposto fuori dal Club Nautico Versilia mostrerà il tracking della regata così come le immagini in diretta registrata della partenza – ha spiegato il direttore sportivo del CNV, Muzio Scacciati – . Saranno determinanti i passaggi della Gorgona, della Capraia e la boa posizionata a nord di Bastia dove la barca a vela Magim del nostro socio Roberto Fini controllerà i passaggi. L’arrivo sarà davanti al porto di Viareggio e, vento permettendo, le imbarcazioni potrebbero arrivare già nelle prime ore di questa notte: 40 ore è comunque il tempo massimo a disposizione. Molto suggestiva sarà la speciale illuminazione del vecchio faro di Viareggio che diventerà il simbolo della rinascita della manifestazione”.

Il Comitato di Regata è presieduto da Riccardo Incerti Vecchi coadiuvato da Alessandra Virdis, Beatrice Bolletti, Stefano Giusti, Silvio dell’Innocenti e Matteo Chimenti (Comitato Proteste). Domani, venerdì 15, il programma degli eventi collaterali organizzati nell’area hospitality davanti al Club Nautico Versilia prevede (alle ore 19) una conferenza sulla sostenibilità; fra gli interventi previsti quello del Divisional Manager Fideuram Claudio Formisano e del responsabile ESG & Strategic Activism Fideuram Asset Management SGR Simone Chelini che parleranno di finanza sostenibile, quello del Dirigente di Capital Link Michele Cataldo di sostenibilità, quello di Marina Gridelli e Silvio Nuti di Marevivo di tematiche legate al mare e all’ambiente.

Nella seconda parte (ore 19.30), invece, verrà presentato il libro “Big Mama, la Madre di tutte le Onde” del giornalista Fabio Pozzo de La Stampa e del surfista Hugo Vau che ha cavalcato a Nazarè un onda di 35 mt. Sullo schermo del led wall scorreranno le immagini relative ai vari interventi. La serata si concluderà con un cocktail alla lounge dell’area hospitality.

La VBV può contare sull’Official Main Sponsor Fideuram Private Banker, il public main sponsor iCare, la Viareggio Porto 2020, Navigo, l’Associazione Marevivo Onlus, CapitaLink, Navalmar Uk Ltd, Omnis Tlc, Grand Hotel Principe di Piemonte, Yacht Broker, Class, Jaguar Dream Land, Land Rover Suncar, Cattolica Assicurazioni Ag. Viareggio Versilia, PcUp, Porto Lotti, La Orange, Blu, Galliano, Quantum Sails, Millenium e Vannucci Piante (https://www.vbvrace.it/partner).

Il programma dettagliato della manifestazione, gli aggiornamenti, le interviste con i protagonisti, le immagini più significative e le informazioni utili per partecipare e seguire l’evento più atteso dell’estate 2022 potranno essere consultati sui siti www.vbvrace.it e www.clubnauticoversilia.it e sulle pagine social -Facebook e Instagram – dedicate alla VBV-Trofeo Angelo Moratti 2022 e al Club Nautico Versilia.

Annullate le cerimonie per rendere omaggio ai migranti insieme all’associazione “Lucchesi nel Mondo”

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Il monumento ai migranti a Ripa

A causa dell’improvvisa indisponibilità della presidente della sezione di Ecaussinnes dell’associazione “Lucchesi Nel Mondo”, le amministrazioni comunali di Pietrasanta e Seravezza hanno concordemente deciso di annullare tutte le celebrazioni nel ricordo dei migranti, in due cerimonie in programma venerdì 15 luglio a Tonfano e a Ripa.

I festeggiamenti avrebbero dovuto avere inizio a Tonfano, dai “Giardini” che la città ha intitolato proprio alla “gemella” Ecaussinnes. Qui, autorità e cittadini, avrebbero costruito un ponte ideale fra questa giornata e quella che, lo scorso maggio in Belgio, ha celebrato i trentacinque anni della sezione locale dei “Lucchesi nel Mondo”. Un evento al quale dovevano partecipato per il Comune di Pietrasanta la presidente del Comitato Gemellaggi, Daniela Zalcetti, e per il Comune di Seravezza, il sindaco Lorenzo Alessandrini e il presidente del consiglio comunale, Marco Pellegrini.

La cerimonia a Tonfano prevedeva alzabandiera e saluti istituzionali, accompagnati dal tenore Omar Bresciani che doveva intonare gli inni dei Paesi presenti e altri pezzi musicali, selezionati per l’occasione.

“Dal primo dopoguerra – aveva dichiarato Francesca Bresciani, assessore ai gemellaggi, presentando l’iniziativa – molti cittadini di Pietrasanta si trasferirono a Ecaussinnes per lavorare nelle miniere e nelle cave. Da anni l’amicizia con la comunità belga si rinnova, non solo con atti formali ma anche attraverso impegni concreti, come abbiamo visto in occasione degli aiuti per i profughi ucraini inviati a Săcueni. Rafforzata grazie a quella sincerità reciproca che ad ogni viaggio, ad ogni iniziativa comune, ci fa sentire, sempre ed entrambi, come fossimo a casa”.

La seconda tappa delle celebrazioni doveva essere a Ripa di Seravezza, per festeggiare la ricorrenza del 25° anniversario del Monumento al Migrante, all’epoca voluto dal sindaco Lorenzo Alessandrini, accompagnata dall’alzabandiera e dagli inni nazionali eseguiti dalla Filarmonica “Basilio Stagi” di Ripa. A seguire si doveva tenere un momento conviviale nella piazza del paese, organizzata dal parroco don Roberto Buratti.

Alle cerimonie doveva essere presente una rappresentanza dell’Associazione Lucchesi nel Mondo ed una delegazione della Sezione di Ecaussinnes dei Lucchesi nel Mondo, con la partecipazione della presidente Emanuela Bertagna.

Ad accogliere le delegazioni dovevano esserci i sindaci di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, e di Seravezza, Lorenzo Alessandrini, il senatore Massimo Mallegni, l’assessore ai gemellaggi di Pietrasanta Francesca Bresciani, il presidente del consiglio comunale di Seravezza Marco Pellegrini e la presidente del comitato gemellaggi di Pietrasanta, Daniela Zalcetti con i rappresentanti e membri dei rispettivi comitati, oltre al presidente del Consorzio Mare Versilia Francesco Verona, da sempre vicino alle attività dei gemellaggi.

“Una cerimonia alla quale teniamo molto – aveva commentato Marco Pellegrini, presidente del consiglio comunale di Seravezza – per il sacrificio vissuto da quanti, nel tempo, hanno lasciato la nostra terra alla ricerca di fortuna in altri Paesi e per il profondo rapporto che è rimasto con la terra di origine, come abbiamo constatato anche dalle recenti celebrazioni in Belgio. Ricordare i nostri migranti significa tenere vivo il legame con una parte importante della nostra terra, rendendo un tributo a quanti hanno esportato all’estero la creatività e la laboriosità della Versilia”.

Un ponte tra Kabul e l’Oltrepò Pavese. Anna Berti presenta il libro di Nico Piro unito ai vini di Andrea Picchioni

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L'incontro alla Tenuta Mariani. Da sinistra: Lamberto Tosi, Nerina Fornasier e Carlo Parsi

Prosegue l’originale rassegna “Un vino un libro”,  ideata e organizzata dall’enologo Lamberto Tosi, fiduciario della Condotta Slow Food “Terre Medicee e Apuane”. Dopo il debutto al ristorante Antico Uliveto di Pozzi, dove è stato possibile ascoltare la conferenza dell’astrofisico Vincenzo Zappalà e degustare i vini della Docg Roero Arneis dell’Azienda Pace di Canale (Cuneo), la rassegna si è spostata a Quiesa, presso la cantina della Tenuta Mariani. “Questo nostro secondo incontro ha avuto una eccellente riuscita per pubblico e qualità dei relatori – scrive Tosi sul blog della rassegna – . La presentazione della nuova traduzione dei ‘Fiori del male’ di Charles Baudelaire da parte delle professoressa  Norina Fornasier  ha animato la serata  e ci ha introdotto nelle sonorità e nelle profondità del poeta francese,  assieme all’autore della presentazione del libro, il professor Carlo Pasi. Inoltre i vini della Tenuta hanno contribuito alla atmosfera con le proprie note di finezza ed eleganza”.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 16 luglio, al ristorante Antico Uliveto: la professoressa Anna Berti presenterà il libro di Nico Piro “Kabul, crocevia del mondo”, con in degustazione i vini dell’Oltrepò Pavese di Andrea Picchioni.

Nico Piro è un inviato speciale del Tg3 e della Rai, specializzato in aree di crisi e di conflitto, ed è uno dei massimi esperti di Afghanistan in Italia e nel mondo. “I talebani sono tornati al potere dopo vent’anni di conflitto – si legge nella presentazione del libro sul sito della casa editrice People – che gli Stati Uniti e gli occidentali non sono riusciti a vincere, nonostante abbiano investito miliardi di dollari e perso migliaia di uomini, che si sommano alle centinaia di migliaia di civili uccisi. L’avanzata senza resistenza dei talebani, le forze governative che implodono, il Presidente in fuga con 169 milioni di dollari, i resti del suo governo in trattativa con gli studenti coranici. Com’è stato possibile? Che cosa è successo nei mesi e negli anni che hanno preceduto la caduta di Kabul? Quanto hanno pesato gli errori del passato che a lungo l’Occidente non ha voluto vedere? Chi riempirà il vuoto politico-diplomatico che gli Stati Uniti si sono lasciati dietro? Chi sono i nuovi talebani e quanto possono dirsi nuovi? Su cosa poggia il loro consenso? In questo libro, Nico Piro accompagna il lettore in un’agile ricostruzione dei fatti, per decifrare una delle peggiori sconfitte nella storia dell’Occidente”.

I vini dell’Azienda Agricola Picchioni (foto di Lara Abrati dal sito dell’azienda)

Passando ai vini, sono espressione dell’Oltrepò Pavese, un triangolo di terra incuneato tra Liguria, Emilia e Piemonte, che costituisce la punta settentrionale dell’Appennino. “Proprio per la sua posizione strategica, in passato era attraversato dalle vie del sale, dai pellegrini in viaggio verso la Città Santa e dalle popolazioni in movimento nella Pianura Padana”, racconta Andrea Picchioni sul suo sito. L’Azienda Agricola si trova a Canneto Pavese, un piccolo comune nell’Oltrepò orientale, la cui importanza è tradizionalmente legata alla produzione vitivinicola, ed “è un fazzoletto di terra di dieci ettari ubicati nella piccola Valle Solinga su un versante collinare che volge a mezzogiorno e sul quale profonde venature di suolo sciolto, perfin ciottoloso, s’inerpicano in pendenze proibitive. Le interminabili giornate di irraggiamento estivo dispensano ai grappoli tutta l’energia occorrente a un’adeguata maturazione, contendendo alla vite ogni stilla di pioggia”. La produzione si basa su sistemi biologici; i vini di Picchioni hanno ricevuto molteplici riconoscimenti e sono citati sulle guide Slow Wine, Gambero rosso e Vinibuoni d’Italia (info: www.picchioniandrea.it).

La formula dell’incontro è quella consueta. Si inizia alle 18 con la presentazione del libro e si prosegue con la degustazione dei vini (ingresso libero), cui seguirà un’apericena (a pagamento) con la relatrice e il produttore. Il servizio è a cura dei sommelier della Fisar Versilia. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0584-768882.

Gli obbiettivi del VersiliaPost

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Partiamo! Avviamo da stamani questa nostro progetto editoriale. Lo facciamo con la fiducia di chi non vuole lanciarsi in progetti troppo ambiziosi o addirittura di chi pensa, nell’attuale mondo della comunicazione, dell’informazione, dei collegamenti e delle connessioni, di fare il produttore di notizie.

No! Noi, semplicemente, vogliamo dare voce a chi nel territorio versiliese opera, magari senza tanti clamori o vanterie, quasi con una certa riservatezza.

Sono le mille associazioni o gruppi volontariato; sono i lavoratori, quelli impegnati in attività industriali e artigianali tradizionali o i nuovi lavoratori o i nuovi italiani; sono le aziende di quel tessuto di piccola e media impresa che popolano il nostro territorio, nonostante le crisi, le pandemie e ora una guerra vicina, che potrebbe però allargarsi, che ci tiene col fiato sospeso e che richiama la nostra sensibilità e la nostra azione per imporre la pace.

Ed ancora è a quel mondo di giovani che cercano il loro futuro nella quotidianità che guardiamo; e sono le donne che vogliono e pretendono il giusto ruolo nella famiglia e nella società. Insomma ci interessa dar voce e far parlare queste esperienze, questi tracciati di vita e di impegno.

E’ nostro obiettivo quindi commentare, approfondire quelle notizie che sono destinate a durare, a produrre fatti ulteriori, a colpire e mobilitare le coscienze, a lasciare il segno.

In questo momento di acute emergenze è per noi necessario guardare al futuro, contribuire a fare emergere un progetto di rilancio e sviluppo dell’intera Versilia che sia all’altezza dei nostri tempi e in grado di innescare le sinergie possibili e di coinvolgere tutte le realtà del territorio.

La scelta di VersiliaPost è fatta di volontari che credono nella cittadinanza attiva, ogni suo articolo sarà firmato. Se ci saranno articoli con pseudonimi, vorrà dire che sono il prodotto di più mani e che il direttore se ne assume direttamente la responsabilità.

I contenuti sono aperti e i nostri unici discrimini sono l’antifascismo e i valori della democrazia, del pluralismo, del confronto. Non vogliamo pertanto essere classificati con aggettivi ma giudicati sulla base esclusiva dei problemi che affronteremo, dei temi che svilupperemo e dei contributi che verranno ospitati.

Confronto, reciprocità, interesse comune sono le risorse che vorremmo impegnare in questa nostra fatica. Ci muoviamo tra grandi trasformazioni ed anche grandi incognite – la crisi economica-finanziaria, la pandemia ed ora la guerra con l’invasione dell’Ucraina- guardando ad un futuro nuovo e non alla riproposizione di tutto quello che ha creato e prodotto crisi, diversità, povertà, umiliazioni, diseguaglianze sociali.

Guardiamo a un modo nuovo e a nuovi modelli di produzione, di convivenza pacifica, di confronto e di relazioni. Ci piace riferirci quindi alla Versilia come Comunità, come insieme di cittadini che hanno diritti e doveri e sono uniti tra loro da rapporti sociali, morali, vincoli organizzativi, interessi e consuetudini comuni superiori ad ogni partigianeria.

La Versilia, volenti o nolenti, è già comunità ma ciò che è mancato, e tuttora manca, è stata la capacità di guardare al futuro, di immaginare e perseguire con i fatti la creazione di una Versilia nuova emancipata dai simboli, dai valori e dalla sua organizzazione di sistema, sostanzialmente, oggi, ancora di tipo novecentesco.

Né si può pensare che basti rifarsi il trucco per essere all’altezza delle sfide moderne. Il passato può essere una motivazione ed una spinta ad imitare i nostri vecchi predecessori: l’inventiva, il cosmopolitismo, la capacità di favorire ed organizzare risposte e di trasformare una realtà di sette comuni in un sistema integrato, in una comunità accogliente, capace di intercettare bisogni ed esigenze economiche, sociali, culturali ed artistiche nuove e di saper sperimentare un modello originale.

I valori distintivi che ci accompagneranno in questa nuova iniziativa sono dunque riassumibili in modestia, competenza, rispetto, coraggio e forza delle idee per aiutare concretamente la partecipazione.

Oggi ancor più di ieri non ci dobbiamo domandare cosa gli altri faranno per noi ma cosa noi sapremo fare per tutti!

Gianfranco Antognoli, direttore responsabile

Chi c’è accanto il Versilia Post

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Chi c’è accanto il VersiliaPost? Il 3 gennaio di quest’anno è stata costituita a Viareggio l’Associazione Versilia Futura 2022-2030. Presidente è stato eletto Gianfranco Antognoli e Vice Presidente Elio Bianchi; la compongono anche Niclo Vitelli e Rossano De Servi.

L’Associazione non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. Lo scopo dell’Associazione è quello di preservare e sviluppare la storia e i valori democratici ed antifascisti della Versilia. E altresì quello di valorizzare gli ideali e i movimenti che ne hanno saputo costruire una visione unitaria, esaltandone le specificità e i tratti peculiari storici e culturali, economici e sociali.

E naturalmente la valorizzazione dei movimenti per la pace, per la salvaguardia dell’ambiente, per la promozione della cultura della non violenza e del pacifismo e contro il clima di terrorismo che negli anni passati ha tentato di sovvertire le istituzioni democratiche.

Gianfranco Antognoli e Rossano De Servi; sopra Niclo Vitelli ed Elio Bianchi

Tra gli scopi c’è anche quello inoltre di contribuire ad ideare e progettare un nuovo modello istituzionale che, preservando le storie e le peculiarità dei sette Comuni della Versilia (le sette “municipalità”), realizzi il “Comune della Versilia”, secondo quanto indicato da “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri del’ONU.

L’Associazione, pertanto, si propone di organizzare eventi, conferenze, convegni, workshop, corsi di formazione, incontri con la stampa, iniziative di interesse sociale, culturale e storico per il progresso democratico della Versilia e ad avanzare proposte agli Enti pubblici per promuovere e diffondere le suddette attività.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Attualmente, oltre a partecipare attivamente all’uscita sul web di Versilia Post, l’Associazione Versilia Futura 2022-2030 ha cominciato a muovere i suoi primi passi.

Avvalendosi del contributo della Cgil sta programmando, sulla base di un promemoria di problemi e questioni versiliesi, una serie di incontri con partiti, forze e movimenti politici e con le varie organizzazioni e associazioni di volontariato, sociali ed economiche.

L’obiettivo è proprio quello di approfondire i principali problemi sociali, riuscire a delineare un minimo comune denominatore e dare voce e far pesare esigenze, bisogni, tutele, prospettive di cambiamento in maniera più forte e decisiva di quello che l’attuale situazione offre.

(in copertina Niclo Vitelli e il vicepresidente Elio Bianchi)

Ucraina: pagamenti congelati e crollo dei prezzi. Allarme per il florovivaismo

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Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana

La guerra fa tremare anche la floricoltura versiliese. Pagamenti congelati, spedizioni annullate e rischio crollo dei prezzi dei fiori. Gli effetti del conflitto in Ucraina e delle sanzioni nei confronti di Russia e Bielorussia unite al clima di incertezza per il futuro stanno agitando l’intero florovivaismo regionale. A dirlo è Coldiretti Toscana secondo cui, sulla base dei dati Istat, la guerra rischia di cancellare oltre 30 milioni di euro di esportazioni di Made in Tuscany verso i paesi direttamente coinvolti. <Le prime conseguenze del conflitto si sono già fatte sentire nei confronti di quei settori della nostra agricoltura e del nostro agroalimentare con grande propensione all’export come il settore dei fiori e del vivaismo. – analizza Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana – . Il canale commerciale si è già complicato e questo comporterà un inevitabile cortocircuito del settore e sulla salute delle imprese agricole già duramente provate dai rincari dei prezzi di materie prime ed energia con i costi di produzione che di gran lunga hanno superato il prezzo di vendita e delle ripercussioni della pandemia che aveva costretto a mandare al macero il 60% della produzione di fiori recisi. Più questo conflitto durerà, più pesanti saranno i danni anche per la nostra economia>.

La produzione di fiori recisi, fronde, verde ornamentale e piante da esterno destinate ai mercati oggi coinvolti nel conflitto è frutto di una programmazione colturale di mesi se non annuale. <Fiori e piante prodotte per quei particolari mercati che sono state respinte – spiega ancora Filippi – dovranno essere necessariamente ricollocate sul mercato interno ed internazionale rischiando di far crollare i prezzi. Più prodotto sul mercato significa spuntare un prezzo più basso che in questo momento storico significa al di sotto dei costi di produzione. Il conflitto obbligherà anche a ridisegnare le rotte commerciali verso l’Asia, mettendo a rischio le forniture anche verso quei paesi non direttamente coinvolti nella guerra>.

Preoccupazioni anche per il settore del vivaismo che stava vivendo una fase espansiva proprio verso quei mercati con un tasso di crescita nei primi tre trimestri 2021, rispetto al 2020 del 72%, considerando sia la parte europea, sia quella asiatica dell’ex impero sovietico. Le previsioni dei giorni scorsi si sono purtroppo concretizzate. <Non solo i mercati dell’area ex-sovietica del continente europeo – spiega Coldiretti Toscana – sono bloccati ma è bloccato anche l’export di piante da Pistoia verso i Paesi ex sovietici asiatici come Georgia, Armenia, Azerbaigian, Kazakhstan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan. Il volume d’affari dell’export di piante vive del polo toscano verso il paesi ex sovietici nei primi mesi del 2021 è stato di 13,5 milioni di euro. Russia e Repubbliche ex Sovietiche, europee ed asiatiche, rappresentano mercati di estremo interesse per l’export di piante vive da parte dei vivaisti ornamentali toscani, con un tasso di crescita nei primi tre trimestri 2021, rispetto al 2020 del 72%, considerando sia la parte europea, sia quella asiatica dell’ex impero sovietico>. 

Inoltre gli effetti dell’invasione russa si riflettono direttamente sulla produzione alimentare, soprattutto a causa dei rincari dei fertilizzanti, legati agli aumenti del gas ma anche alle mosse di Putin che ha deciso di imporre il divieto all’esportazione di nitrato di ammonio, prodotto fondamentale per la concimazione del grano, di cui rappresenta da solo circa un quarto dei costi complessivi di coltivazione. L’urea è balzata a 750-800 euro a tonnellata contro i 350 euro a tonnellata dello scorso anno, secondo il report di Cai – Consorzi Agrari d’Italia, mentre il perfosfato minerale è passato da 170 agli attuali 330 euro/tonnellata, mentre i concimi a contenuto di potassio sono schizzati da 450 a 850 euro/tonnellata. <La guerra in Europa – conclude Filippi – ci pone di fronte alla dipendenza del nostro paese nei confronti dell’estero per molte materie prime come il grano ed i concimi che sono fondamentale in questo periodo dell’anno. Davanti abbiamo mesi di grande incertezza e rincari>.

Guerra in Ucraina, quali conseguenze sulle aziende e l’export locale

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Non è elevato l’interscambio commerciale fra l’area Lucca-Pistoia-Prato e i paesi coinvolti nel conflitto in Europa Orientale. L’export manifatturiero verso la Russia – paese per il quale sono in corso di definizione le sanzioni europee e internazionali – dell’area di riferimento di Confindustria Toscana Nord vale 103,64 milioni, un quarto del totale toscano (420,84 milioni di euro); percentualmente la quota della Russia sul totale delle esportazioni sono l’1,3% per Lucca-Pistoia-Prato e l’1% per la Toscana. Ancora più esiguo l’import (4,29 milioni Lucca-Pistoia-Prato, 104,35 milioni la Toscana). L’export di Lucca-Pistoia-Prato verso la Russia è rappresentato per un terzo da macchinari e per un quarto da prodotti del settore moda, soprattutto tessile; inferiore ma rilevante (17%) la quota dei prodotti farmaceutici. L’import di prodotti manifatturieri vede al primo posto legno e prodotti in legno, carta e stampa; a seguire prodotti farmaceutici e alimentari (anno di riferimento 2019). Per quanto riguarda l’Ucraina, paese verso il quale non esiste il problema sanzioni ma che la guerra colpirà inevitabilmente anche nei suoi assetti produttivi e commerciali, l’export manifatturiero dell’area Lucca-Pistoia-Prato si colloca storicamente a quote inferiori ai 20 milioni, mentre l’import è di 3 milioni (elaborazioni Centro studi Confindustria Toscana Nord su dati Istat).

<La guerra Russia-Ucraina avrà effetti limitati sull’interscambio commerciale del manifatturiero della nostra area con questi paesi, dato che è già oggi molto esiguo – commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini (nella foto) -. Ciò non significa che per alcune singole imprese che hanno in questi paesi loro riferimenti importanti non possano innescarsi difficoltà anche gravi. Ma non è in questo aspetto che consiste il problema principale legato al conflitto. Anche auspicando che questo non si estenda ad altri paesi, si tratta di un elemento di grave perturbazione degli assetti politico-economici internazionali, oltre che, prima di ogni altra considerazione, di un evento gravissimo sul piano umano. Dal punto di vista economico a preoccupare sono soprattutto le forniture di gas metano: quasi il 40% di quello che arriva in Italia proviene dalla Russia. Il gas aveva già registrato negli ultimi mesi impennate particolarmente rovinose per il nostro paese, che dal metano dipende anche per la generazione di energia elettrica: con questa guerra, il blocco del Nord Stream 2 e le sanzioni alla Russia, si temono inasprimenti che potrebbero essere gravissimi. L’Unione Europea ha dato rassicurazioni circa una più accentuata diversificazione delle fonti di approvvigionamento: paesi diversi dalla Russia e ricorso al gas naturale liquefatto dovrebbero assicurare disponibilità, ma per quanto riguarda i prezzi è verosimile che la situazione, già pesante, peggiori ancora. Questo non solo per il gas: il petrolio sta toccando quotazioni elevatissime. Soprattutto se il conflitto dovesse prolungarsi, sarà indispensabile un rapido e radicale ridisegno delle politiche energetiche nazionali ed europee, con forti spinte alla produzione interna e al ricorso ad altre fonti, rinnovabili e non>.

Il PD: “Nautica e porto di Viareggio: servono una strategia industriale, tempi certi e qualità del lavoro”

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Il porto di Viareggio (foto d'archivio)

Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Marco Corsetti (responsabile lavoro Pd Versilia) e di Filippo Ciucci (segretario Pd Viareggio) che chiedono precisi impegni per il piano regolatore portuale.

La tutela e il rilancio degli asset industriali della Toscana devono rappresentare una priorità della politica regionale. In una fase internazionale segnata da conflitti, tensioni commerciali e crescente instabilità economica, difendere la capacità produttiva dei territori significa proteggere il lavoro, gli investimenti e le prospettive di sviluppo delle nostre comunità.
In questa direzione va l’impegno assunto dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per una nuova politica di reindustrializzazione fondata sull’utilizzo efficace delle risorse europee, su un accesso al credito più agevole, sul sostegno alle filiere produttive, sulla capacità di attrarre investimenti e sulla definizione di strumenti regionali più adeguati ad affrontare le crisi aziendali.

Anche la Versilia deve inserirsi pienamente in questa strategia. La nautica e il comparto lapideo rappresentano due eccellenze riconosciute a livello internazionale, capaci di generare occupazione, competenze specialistiche e un indotto diffuso sul territorio.
La loro solidità attuale, tuttavia, non può essere data per scontata. Senza una programmazione pubblica, infrastrutture adeguate, certezza delle regole e politiche capaci di accompagnare l’innovazione e la sostenibilità, anche i settori più competitivi possono perdere progressivamente capacità produttiva e occupazionale.

Una particolare attenzione deve essere rivolta alla nautica viareggina e al futuro del porto di Viareggio. L’avvio del percorso per il nuovo Piano regolatore portuale rappresenta un passaggio decisivo non soltanto per le imprese della cantieristica, ma per l’intera economia cittadina e versiliese.

La nautica viareggina, infatti, non coincide soltanto con i grandi cantieri. Intorno ad essi opera una rete di imprese, artigiani, tecnici, progettisti, fornitori e lavoratori altamente specializzati che coinvolge Viareggio, la Versilia e una parte significativa della provincia di Lucca.

Il porto deve essere considerato come un sistema unitario, nel quale convivono e interagiscono la grande cantieristica, le aziende dell’indotto, il diportismo, la pesca, il turismo, i servizi e le attività commerciali. Il nuovo Piano del porto  dovrà garantire una distribuzione razionale degli spazi e delle funzioni, infrastrutture adeguate, collegamenti efficienti e condizioni certe per gli investimenti, evitando conflitti tra le diverse attività e valorizzandone le possibili integrazioni.

Dovrà inoltre affrontare concretamente il futuro delle diverse aree portuali, della Madonnina, del Triangolino, degli approdi e delle banchine lungo il Canale Burlamacca e degli spazi destinati alle piccole imbarcazioni, superando una gestione fondata su interventi frammentari o provvisori. Il Piano dovrà migliorare anche il rapporto tra il porto e la città, affrontando i temi dell’accessibilità, della mobilità, dei collegamenti, della qualità degli spazi pubblici e della compatibilità tra le attività produttive e le funzioni urbane.

Parallelamente dovrà essere affrontato il tema delle concessioni demaniali portuali. Le imprese hanno bisogno di durate e condizioni che consentano di programmare gli investimenti, ma la valorizzazione del patrimonio pubblico deve essere accompagnata da impegni precisi e verificabili sulla qualità dello sviluppo prodotto. La certezza delle concessioni deve essere collegata alla tutela dell’occupazione, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, all’applicazione dei contratti collettivi maggiormente rappresentativi, alla formazione professionale, alla sostenibilità ambientale e alla qualità degli investimenti realizzati.

Lo sviluppo della nautica non può infatti essere misurato soltanto attraverso il fatturato, le esportazioni o il numero delle imbarcazioni prodotte. Deve tradursi anche in lavoro stabile, salari adeguati, crescita delle competenze e servizi capaci di migliorare concretamente le condizioni dei lavoratori. In questo quadro devono trovare spazio anche servizi di welfare aziendale e territoriale, come mense, trasporti e strumenti di sostegno alla conciliazione tra vita e lavoro, da costruire attraverso il confronto tra istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali.

Occorre inoltre rafforzare il rapporto tra le aziende, gli istituti tecnici, le scuole professionali, le università e i soggetti della formazione, per garantire il ricambio delle competenze e offrire ai giovani del territorio concrete opportunità di lavoro qualificato.

Come Partito Democratico riteniamo necessario avviare un confronto pubblico e strutturato che coinvolga l’Autorità portuale regionale, la Regione Toscana, il Comune di Viareggio, le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, le imprese, gli operatori della pesca e del diportismo e le rappresentanze della cittadinanza.

Chiediamo in particolare:

1. la presentazione pubblica di un cronoprogramma chiaro per la redazione, l’adozione e l’approvazione del nuovo Piano regolatore portuale;

2. l’istituzione di un tavolo permanente sulla portualità viareggina, capace di accompagnare tutte le fasi del percorso e di affrontare congiuntamente sviluppo industriale, infrastrutture, lavoro, ambiente e rapporto tra porto e città;

3. la definizione di criteri trasparenti per il rilascio e il rinnovo delle concessioni, collegando le garanzie offerte alle imprese a investimenti concreti, occupazione stabile, sicurezza, formazione, sostenibilità e corretta applicazione dei contratti;

4. l’avvio di un confronto specifico sulla formazione professionale e sul ricambio generazionale, per rispondere alla domanda di competenze delle imprese e offrire nuove opportunità ai giovani della Versilia.

Viareggio possiede competenze, imprese e lavoratori che hanno reso la sua nautica un’eccellenza internazionale. La responsabilità della politica è creare le condizioni affinché questa eccellenza continui a crescere, generando sviluppo, lavoro di qualità e benefici duraturi per tutta la città e per l’intera Versilia.

Marco Corsetti – responsabile lavoro Pd Versilia                                                            Filippo Ciucci – segretario Pd Viareggio

La rassegna “Racconti Sospesi” non va in ferie: Ettore Neri presenta il thriller “I dubbi di Alvise Scutaro”

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Ettore Neri

Torna  “Racconti Sospesi”, la rassegna culturale organizzata dal Gruppo Stampa Versilia sulla terrazza del Bistrot del Fortino a Lido di Camaiore, non va in ferie e prosegue per tutto il mese di agosto, confermando l’appuntamento del martedì sera con libri, autori e storie da raccontare. Il prossimo appuntamento è in programma martedì 18 agosto alle ore 21, quando sarà protagonista Ettore Neri, autore del romanzo “I dubbi di Alvise Scutaro. Una nuova indagine di Nicodemo Gatti”, pubblicato da Giovane Holden Edizioni. Neri sarà al centro di una conversazione con il giornalista Michele Morabito, del Gruppo Stampa Versilia, per raccontare la genesi del romanzo, i suoi protagonisti e una nuova indagine ambientata nel territorio versiliese.

La Versilia come scenario del mistero

Con “I dubbi di Alvise Scutaro”, Ettore Neri torna alla narrativa con una storia che intreccia investigazione, territorio e osservazione della realtà. Il romanzo porta il lettore nel cuore di una Versilia lontana dalle cartoline turistiche: una terra di strade collinari, rapporti personali e interessi economici, nella quale anche un dettaglio apparentemente insignificante può diventare la chiave per riaprire un caso.

Il romanzo è inserito nella collana Mysterious Park di Giovane Holden Edizioni ed è arrivato in libreria dopo l’anteprima nazionale al Salone Internazionale del Libro di Torino. La presentazione del 18 agosto sarà quindi l’occasione per entrare nelle atmosfere del libro direttamente attraverso la voce del suo autore e per parlare di scrittura, personaggi, mistero e del rapporto particolare tra narrativa e territorio.

“Racconti Sospesi”, libri a due passi dal mare

L’incontro con Ettore Neri si inserisce nel calendario estivo di “Racconti Sospesi – Il Circolo dei Pini e dei Lecci”, la rassegna ideata dal Gruppo Stampa Versilia che per tutta l’estate porta libri, storie e protagonisti della cultura sulla terrazza rialzata del Bistrot del Fortino. Un luogo immerso nel verde, a circa 300 metri dal mare, pensato come un piccolo salotto culturale all’aperto dove, ogni martedì sera, la parola scritta incontra il pubblico in un’atmosfera informale e suggestiva.

Dopo gli appuntamenti di luglio e le prime serate di agosto, la rassegna proseguirà anche martedì 25 agosto, con la presentazione di Elisa Bonaparte di Giuliana Pellegrini.

L’appuntamento con Ettore Neri è dunque per martedì 18 agosto alle ore 21 sulla terrazza del Bistrot del Fortino, Via del Fortino 174, Lido di Camaiore.

Ingresso libero.

Prima, durante e dopo l’incontro sarà inoltre possibile fermarsi sulla terrazza del Bistrot per un aperitivo o un drink, continuando a vivere la serata tra libri, conversazioni e atmosfera estiva.

Un incidente, un dubbio, una verità da cercare

Al centro della storia c’è una morte che, almeno in apparenza, sembra non avere nulla di misterioso. Una donna viene trovata senza vita lungo una strada di collina in Versilia e il caso viene rapidamente archiviato come un incidente. Ma qualcosa non convince Alvise Scutaro, maresciallo profondamente radicato nel territorio. È un particolare, una piccola stonatura, a far nascere il dubbio che dietro quella morte possa esserci qualcosa di diverso da ciò che appare. Da quel dubbio prende forma l’indagine di Nicodemo Gatti, chiamato ad approfondire quella prima intuizione e a muoversi dentro una vicenda sempre più complessa, nella quale emergono zone d’ombra, interessi e verità difficili da portare alla luce. La Versilia raccontata da Ettore Neri è così un territorio dalla quiete soltanto apparente, dove sotto la superficie della quotidianità si muovono tensioni e dinamiche nascoste. Un ambiente familiare che diventa lo scenario ideale per un giallo d’atmosfera nel quale la ricerca della verità procede insieme alla scoperta delle crepe della legalità.

RACCONTI SOSPESI – Il Circolo dei Pini e dei Lecci
Martedì 18 agosto 2026 – ore 21.00
Ettore Neri – “I dubbi di Alvise Scutaro”

I 30 anni del film cult “Il Ciclone”: Villa Bertelli sold out per l’incontro con Leonardo Pieraccioni

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È sold out l’incontro con Leonardo Pieraccioni che, sabato 22 agosto alle 18 festeggerà nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli a Forte dei Marmi il 30° compleanno de Il Ciclone, film che ha fatto epoca, visto e applaudito nelle sale da 6 milioni di spettatori, capace di incassare quasi ottanta miliardi di lire e che è stato distribuito in tutto il mondo. Il popolarissimo attore e regista fiorentino sarà ospite della rassegna Parliamone in Villa, dove dialogherà con il giornalista Enrico Salvadori.

Era il 1996 quando Il Ciclone arrivò nelle sale cinematografiche, prodotto dalla Cecchi Gori Group, frantumando tutti i record. Come ha più volte sottolineato Pieraccioni è un film dal codice magico e che tocca corde importanti. “Sono contento che sia rimasto nel cuore della gente – ha sempre detto – come del resto è rimasto nel mio”. Molte battute di quel fortunatissimo lavoro cinematografico sono diventati tormentoni. Uno di questi è il celeberrimo “Levante tappami” pronunciato in una esilarante scena da Massimo Ceccherini che ha interpretato il film al fianco di Pieraccioni. Con loro anche Lorena Forteza, Barbara Enrichi, Sergio Forconi, Tosca D’Aquino, Natalia Estrada.  Girato nelle campagne aretine. Il Ciclone venne scritto da Leonardo Pieraccioni e Giovanni Veronesi in un mese e mezzo. La ricerca della protagonista da parte di Pieraccioni fu invece molto lunga. Poi l’attore fu folgorato da una fotografia dell’attrice ed ex modella Lorenza Forteza, a cui aveva già fatto e smise di cercare altre attrici.

L’appuntamento di sabato pomeriggio sarà l’occasione per rievocare quanto accadde nella lavorazione del film e cosa ha rappresentato per Pieraccioni e per il cinema italiano nella seconda metà degli anni Novanta, quando le case cinematografiche italiane vivevano un grande momento. Per questo l’omaggio a Pieraccioni e al suo gioiello non si fermerà qui, ma domenica 23 agosto alle 21.30 nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli il film verrà proiettato gratuitamente nel Giardino dei lecci con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti allo 0584 787251 o info@villabertelli.it

Il mondo del pallone tra passato, presente e futuro: Luciano Moggi torna al Caffè della Versiliana

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Il calcio tra passato, presente e futuro sarà al centro del prossimo appuntamento con il Caffè della Versiliana, che martedì 18 agosto alle ore 18.30 ospiterà Luciano Moggi, ex dirigente sportivo e tra i protagonisti più discussi e conosciuti della storia recente del calcio italiano. Un ritorno molto atteso sul palco della Versiliana, dove Moggi sarà protagonista di un incontro dedicato all’evoluzione del mondo del pallone: dai grandi protagonisti e dalle vicende che hanno segnato il calcio italiano del passato fino alle trasformazioni del presente e alle prospettive future del settore. A condurre l’incontro sarà Claudio Sottili, che accompagnerà il pubblico attraverso un dialogo che affronterà temi sportivi, societari e di attualità, ripercorrendo alcune delle pagine più significative del calcio italiano e interrogandosi sulle sfide che attendono il mondo del pallone.

Tutti gli incontri al Caffè de La Versiliana saranno anche trasmessi su Noi Tv,  Umbria Tv, Tv Parma. In diretta anche su Teleregione Toscana LCN 78 del digitale terrestre e saranno visibili anche sulla piattaforma ADN-PLAY e in streaming sul canale Youtube “Versiliana Festival” e sulle pagine Facebook della Versiliana e del Comune di Pietrasanta. 

Gli incontri del Caffè de La Versiliana iniziano alle 18:30 e sono a ingresso libero.
Il programma completo del 47° Festival La Versiliana è disponibile sui canali ufficiali della Fondazione Versiliana  www.versilianafestival.it

I prossimi appuntamenti al Caffè della Versiliana: 

19 agosto

50 VOLTE BELLISSIMA

Loredana Bertè, cantautrice

Conduce Paolo Giordano, giornalista e critico musicale 

20 agosto

Dalla Lombardia all’Italia: idee per il buon governo

Massimiliano Romeo, capogruppo Lega – Salvini Premier al Senato

Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia

Conduce Cesare Zapperi, Corriere della Sera

21 agosto

Intervista a Giovanni Donzelli

Giovanni Donzelli, deputato e responsabile nazionale organizzazione Fratelli d’Italia

Conduce Claudia Fusani, giornalista parlamentare

22 agosto

Intervista a Stefano Bonaccini

Stefano Bonaccini, europarlamentare e Presidente Partito Democratico

Conduce Massimiliano Lenzi

23 agosto

Intervista a Deborah Bergamini

Deborah Bergamini, deputato, vicesegretario di Forza Italia

Conduce Alessandro Sallusti, direttore di Libero

Sul palco della Versiliana il rock internazionale della storica band russa degli Splean

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La band russa Splean

Dalla scena musicale di San Pietroburgo a quella internazionale, gli Splean arrivano alla Versiliana con oltre trent’anni di storia e un repertorio che ha accompagnato intere generazioni. La band, tra le più amate e iconiche del rock russo, sarà protagonista martedì 18 agosto alle 21.30 sul palco della Versiliana, nell’ambito del 47° Festival La Versiliana, che con questo appuntamento rinnova la propria vocazione internazionale.

Nati a San Pietroburgo nel 1994, gli Splean sono diventati una delle formazioni più popolari del rock russo, costruendo in oltre trent’anni di carriera un seguito che ha superato i confini nazionali. La band ha portato la propria musica anche sui palchi di Europa, Regno Unito e Stati Uniti, affermandosi per uno stile che intreccia rock, poesia e una particolare sensibilità cantautorale.

Con oltre trent’anni di carriera, gli Splean hanno conquistato milioni di ascoltatori grazie a uno stile unico, capace di unire rock, poesia ed emozione in un repertorio che ha segnato intere generazioni. Sul palco, guidati dalla voce inconfondibile di Aleksandr Vasiliev, fondatore, leader e autore della maggior parte delle canzoni del gruppo, gli Splean eseguiranno i loro brani più celebri, tra cui Vykhoda NetRomanceOrkestrOrbit bez Sahara e molte altre canzoni che hanno reso la band un punto di riferimento della musica contemporanea.

L’evento è organizzato da Bilet Italia.

I biglietti sono disponibili su Ticketone. Per  gli altri  spettacoli del 47° Festival La Versiliana i biglietti sono in vendita anche presso la biglietteria del Festival, aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.30.

Per informazioni, aggiornamenti e per consultare il programma completo della 47ª edizione del Festival La Versiliana è possibile visitare il sito ufficiale www.versilianafestival.it oppure contattare il numero 0584 265757.

I PROSSIMI SPETTACOLI DEL 47° FESTIVAL LA VERSILIANA

19 e 26 ago. Giorgio Panariello – E se domani…

20 ago. Mario Biondi – This is what you are – 20th anniversary summer tour

21 ago. Levante Dell’amore Live in Estate 2026

22 ago. Raf – Infinito – Estate 2026

27 ago. Noemi – Live 2026 ( NUOVA DATA)

Welfare, casa, sostegno alla fasce deboli e giustizia sociale: Comune di Camaiore e sindacati siglano l’accordo 2026

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È stato siglato il Verbale di Accordo 2026 tra l’Amministrazione Comunale di Camaiore e le Organizzazioni Sindacali Confederali e dei Pensionati (CGIL, CISL, UIL, SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL).

L’intesa ribadisce la centralità del metodo della concertazione per rispondere alle sfide socio-economiche del territorio, contrastare l’impatto dell’inflazione e proteggere il potere d’acquisto delle fasce più deboli della cittadinanza (lavoratori, famiglie e pensionati).

Tra i punti chiave dell’accordo, l’attenzione alle politiche per l’abitare e il sostegno al reddito. L’Amministrazione ha stanziato 165 mila euro (150 mila da bilancio comunale e 15 mila da fondi regionali) per continuare a garantire il contributo in conto affitto: un fondamentale sostegno alle famiglie in locazione a fronte del proseguimento dei tagli sul settore da parte del Governo. Un aiuto e una tutela fondamentale del diritto all’abitare, che, nel 2025, ha visto sostenere economicamente ben 120 nuclei familiari.

Sempre sul tema dell’abitare, prosegue la convenzione con la Misericordia Camaiore-Lido per i servizi di Agenzia Casa e l’inserimento in alloggi temporanei, affiancata dai progetti di co-housing per anziani con la Fondazione Pezzini. Confermato anche il fondo di sostegno alla quotidianità, con l’aiuto economico straordinario per il pagamento di utenze e bollette, con criteri di priorità per disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, anziani e famiglie numerose.

Sul tema della fiscalità, è stata mantenuta la progressività per scaglioni sull’addizionale IRPEF, con esenzione totale fino a 15 mila euro di reddito. Per la TARI, confermato il fondo di agevolazione per 100mila euro e la riduzione del 75% per ISEE fino a 7mila euro (cumulabile con il Bonus Sociale TARI del 25%) e riduzione del 25% per ISEE fino a 9.796 euro (soglia elevata a 20mila euro per famiglie con almeno 4 figli). Su questo, nel 2025 si sono registrate 407 riduzioni, di cui 267 esenzioni.

Oltre 180mila euro sono invece destinati alle agevolazioni sulle tariffe scolastiche (esenzione totale con ISEE fino a 6.500 euro e progressiva riduzione in 4 fasce di reddito), oltre ad essere riconfermata l’adesione alla misura regionale Nidi Gratis per gli anni educativi 2025/2026 e 2026/2027. Stanziati anche 80 mila euro per proseguire la pratica dei tirocini non curricolari in Comune, particolarmente apprezzati dalla cittadinanza (28 attivati nel 2025).

Sulla sanità, si rileva la nascita della nuova Casa di Comunità di Camaiore, ormai pienamente attiva, presso l’ex Ospedale San Vincenzo, realizzata grazie a un investimento PNRR di 730mila euro. La struttura offre CUP, centro prelievi, ambulatori di Medicina Generale (attivi 12 ore al giorno dal lunedì al sabato), specialistica (geriatria, cardiologia, oculistica, odontoiatria) e telemedicina.

Prosegue anche il forte impegno nella lotta all’evasione, di cui Camaiore è da sempre promotore per garantire giustizia sociale. Nel 2025, l’Ufficio Tributi ha recuperato 1 milione e 600mila euro tramite riscossione coattiva e oltre 2 milioni di euro da accertamenti IMU e TARI. Un’attività che continuerà e si rafforzerà con controlli e verifiche continue.

Tanti altri i punti dell’accordo, come politiche del lavoro e formazione, sicurezza urbana, diritto alla mobilità urbana , legalità e aggregazione e accoglienza sociale, che non vedono il Comune arretrare bensì rinsaldare la collaborazione anche con le sigle sindacali per perseguire, insieme, una Città più giusta e equa.

“Questo accordo non è semplicemente un atto formale, ma la testimonianza concreta di una scelta politica chiara: mettere la dignità della persona e la tenuta sociale al centro dell’azione amministrativa — dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Anna Graziani -. In una fase storica complessa, segnata da crescenti incertezze per molte famiglie e pensionati, il Comune di Camaiore sceglie di non arretrare e di rafforzare la propria rete di protezione sociale. Il confronto costante e proficuo con le organizzazioni sindacali ci permette di cogliere rinforzare la nostra attenzione ai bisogni del territorio e di trasformarla in tutele reali per i cittadini più fragili. Continuare a garantire equità, ascolto e giustizia sociale è il nostro impegno quotidiano per far sì che nessuno si senta lasciato indietro”.

Fosso Ponchielli, nuove verifiche sulla rete fognaria per la tutela del mare. Ai ferri corti Comune e GAIA sui controlli

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Il sindaco Bruno Murzi

Il Comune di Forte dei Marmi rafforza le attività di verifica e messa in sicurezza del sistema idraulico del Fosso Ponchielli, dopo che i controlli effettuati dall’Ente hanno evidenziato una criticità nella qualità microbiologica delle acque, in particolare nel tratto terminale del corso d’acqua, in prossimità della confluenza con il Fosso Fiumetto.

La criticità è emersa nell’ambito delle attività di monitoraggio condotte dal Comune e ha portato all’avvio di una specifica attività istruttoria per individuarne l’origine. Sono stati effettuati sopralluoghi, campionamenti delle acque, verifiche dei manufatti, controlli delle infrastrutture, videoispezioni, mappature dei collegamenti idraulici e prove con sostanze traccianti.

Le verifiche effettuate su alcuni scarichi privati presenti nell’area interessata, comprese le prove con tracciante e i controlli sui collegamenti alla rete pubblica, non hanno evidenziato, allo stato degli accertamenti, elementi tali da ricondurre direttamente il fenomeno agli scarichi privati verificati.

A seguito di una prima interlocuzione con GAIA S.p.A., nella quale era stata rappresentata l’integrità della rete gestita dal Servizio Idrico Integrato, il Comune ha proseguito autonomamente nelle attività di controllo e mappatura. Gli ulteriori accertamenti hanno evidenziato la necessità di approfondire alcune criticità riferibili alla rete fognaria gestita da GAIA S.p.A..

Per questo il Comune ha adottato un’ordinanza nei confronti del gestore idrico, disponendo un programma di videoispezioni e verifiche sull’intera rete fognaria nera dell’area, con particolare attenzione a via Ponchielli, via Piave, alle traverse laterali e ai tratti collegati all’impianto di sollevamento di via XX Settembre.

L’ordinanza prevede inoltre, sulla base degli esiti degli accertamenti, l’esecuzione degli interventi necessari per eliminare eventuali rotture, perdite, dispersioni o anomalie e per garantire la piena funzionalità e tenuta della rete. Particolare attenzione sarà riservata anche alle condotte che attraversano il tratto tombato del Fosso Ponchielli, verificandone eventuali interferenze con il sistema di drenaggio.

È previsto inoltre un intervento di pulizia e bonifica del tratto tombato del Fosso Ponchielli, con la rimozione dei depositi e dei materiali di natura fognaria rinvenuti, al fine di ripristinare condizioni di regolare funzionalità, sicurezza e igiene.

L’ordinanza dispone infine che GAIA provveda al rimborso al Comune di 6.975,59 euro, relativi alle attività tecniche e ai campionamenti già sostenuti dall’Ente nell’ambito delle verifiche effettuate.

“Abbiamo fatto ciò che un’Amministrazione deve fare di fronte a una criticità ambientale – commentano il sindaco Bruno Murzi e l’assessore all’Ambiente Elisa Galleni – controllare, approfondire e individuare le cause. Le verifiche effettuate dal Comune hanno evidenziato la necessità di ulteriori interventi sulla rete fognaria, motivo per cui abbiamo adottato un’ordinanza che definisce le azioni da intraprendere. Il nostro obiettivo non è individuare responsabilità, ma risolvere il problema e garantire la sicurezza del sistema idraulico e la qualità delle acque. Chiediamo quindi a GAIA la massima collaborazione per proseguire con tempestività nelle attività necessarie. La tutela del Fosso Ponchielli significa tutelare il nostro mare e il nostro ambiente. Continueremo a monitorare la situazione in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, perché la qualità delle acque e la salvaguardia dell’ambiente marino sono una priorità per Forte dei Marmi”.

“Claudio Barontini, Uno sguardo”: in mostra ritratti iconici dal mondo e scatti dal territorio lucchese

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Patti Smith - foto Claudio Barontini

“Claudio Barontini, Uno sguardo” è la mostra fotografica che si svolgerà da sabato 29 agosto a sabato 26 settembre Lucca, nella sede del Palazzo delle Esposizioni (ingresso libero). 

La mostra, realizzata dalla Fondazione Banca del Monte Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo, presenta una selezione di fotografie in bianco e nero di Claudio Barontini, autore che nel corso della sua carriera ha ritratto alcune tra le personalità più celebri del panorama internazionale della cultura, del cinema, della moda e dello spettacolo.

In mostra entreranno dunque una selezione di ritratti storici che hanno contribuito a definire l’identità autoriale del fotografo: immagini caratterizzate da intensità, costruzione formale e capacità di restituire la personalità del soggetto attraverso un rigoroso bianco e nero. 

Tra i soggetti ritratti figureranno, per esempio, Patti Smith, Vivien Westwood, Franco Zeffirelli, Re Carlo III, Susan Sarandon, Vittorio Gassman, Sylvester Stallone, Lina Wertmuller, Lindsay Kemp… e molti altri.

Vivienne Westwood – foto Claudio Barontini

In un mix tra fotografie inedite ed altre già pubblicate all’interno di progetti editoriali, saranno proposte anche una serie di “impressioni” che l’autore ha scattato con uno spirito da flâneur viaggiando tra Liverpool e New York, la Costa Azzurra e le bellezze della penisola italiana…

Non mancherà, in particolare, un omaggio al territorio lucchese. Oltre a un nucleo di ritratti ad artisti e personaggi realizzati nel corso degli anni nella provincia lucchese – come quello a Mario Monicelli, a Nicole Kidman, a Fernando Botero, a Pietro Cascella, a Gabriella Ferri e molti altri – per la prima volta saranno presentate alcune foto del ciclo flâneur scattate tra Viareggio, Pietrasanta, Torre del Lago, il centro storico di Lucca…: un territorio entro il quale il fotografo si muove come osservatore attento, registrando frammenti di realtà con il suo sguardo inconfondibile.

A fare da filo rosso nel percorso espositivo è, del resto, proprio la cifra stilistica riconoscibile e coerente di Claudio Barontini, il cui sguardo attento ai dettagli e allo scavo psicologico è volto a creare un dialogo intimo e sempre nuovo tra fotografo, soggetto ritratto e spettatore. Uno sguardo capace di misurarsi con la celebrità internazionale e con la dimensione autentica del territorio. 

Nelle sale dell’esposizione sarà proiettato il documentario artistico Kemp-Barontini: Drawings and Pictures (2020), diretto da Cristiana Cerrini e prodotto da Lucia Manganaro Morelli. 

Lucca – foto Claudio Barontini

BIOGRAFIA

Nato a Livorno nel 1954, Claudio Barontini vive in Liguria ma lavora ovunque. Da ragazzo si è formato all’Accademia di Arte Figurativa Trossi Uberti di Livorno intraprendendo parallelamente un percorso musicale che lo ha portato a studiare il contrabbasso in conservatorio e a suonare il basso elettrico in una rock band. Nel 1973 entra nell’orchestra di Milva, di cui è il bassista per otto anni, esibendosi in tournée internazionali, anche al Madison Square Garden di New York. Proprio durante questi viaggi matura l’interesse per la fotografia. Dal 1990 esercita la professione di fotoreporter, collaborando con magazine italiani e internazionali. Nel 2024, nel corso della decima edizione dell’Etrusca Awards, ha ricevuto il premio alla carriera. A Pisa, per il Premio Cultura e Arti, ha ricevuto il premio “Fotografia 2025”. Nel 2026 è stato nominato Socio Onorario dell’Associazione Culturale LAB 147 di Salerno. Da circa un ventennio espone le sue opere che oggi sono presenti in musei, gallerie, collezioni pubbliche e private. Oggi all’attività espositiva affianca quella editoriale e didattica. E, qualche volta, suona ancora il basso elettrico…

Claudio Barontini

SCHEDA TECNICA

Titolo

Claudio Barontini. Uno sguardo.

Ritratti iconici dal mondo 

Scatti dal territorio lucchese

Mostra fotografica 

Sede

Palazzo delle Esposizioni – Fondazione Banca del Monte di Lucca, Piazza San Martino 7, Lucca 

Periodo

Sabato 29 Agosto – Sabato 26 Settembre 2026

Inaugurazione

Sabato 29 Agosto, ore 18.30 

Organizzazione

Un progetto della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Fondazione Lucca Sviluppo. Con il contributo del Comune di Lucca e il patrocinio di Provincia di Lucca. 

A cura di 

Alice Barontini

Project management 

Barbara Pezzini

Coordinamento organizzativo

Elena Cosimini

Orari di apertura

Dal martedì alla domenica, dalle 15 alle 19. Chiuso il lunedì

Ingresso

entrata libera

Catalogo

San Marco Edizioni, Badia di Cantignano (Lucca)

Press office

ufficiostampa@eventofotografico.it

Info

mostre@fondazionebmluccaeventi.it

In Versiliana l’attivista internazionale Sara Turetta racconta la sua battaglia per la tutela dei diritti degli animali 

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Una vita cambiata per sempre da un incontro con la sofferenza degli animali. È quella di Sara Turetta, attivista internazionale per i diritti degli animali, presidente e fondatrice di Save the Dogs and other Animals, che lunedì 17 agosto alle ore 18.30 sarà ospite del Caffè della Versiliana per raccontare la sua esperienza e presentare il libro autobiografico I cani, la mia vita (ed. Sonda). A condurre l’incontro sarà Sonia Sarno,  giornalista del Tg1.

Sara Turetta, nata a Vercelli nel 1973, dopo la laurea in Lettere Moderne entra nel mondo della comunicazione. Nel 2001, la notizia del massacro dei cani randagi in Romania cambia radicalmente la sua vita: parte per Bucarest per portare aiuto e, l’anno successivo, lascia la carriera per trasferirsi a Cernavodă, nel sud del Paese. Per quattro anni vive sul posto, affrontando una realtà segnata da povertà, corruzione e carenze sanitarie, e costruendo un modello basato sulla sterilizzazione, le cure veterinarie, l’accoglienza e le adozioni. Nel 2005 fonda Save the Dogs and other Animals, organizzazione oggi impegnata in Romania, Italia e Ucraina. In Romania il progetto ha il suo centro operativo a Impronte di Gioia, che comprende rifugi, un santuario per animali e una clinica veterinaria. La Fondazione ha finora sterilizzato gratuitamente oltre 45 mila cani e gatti e, grazie alle adozioni internazionali, ha trovato una famiglia per oltre 8.700 animali. Dal 2019 è attiva anche nel Sud Italia con programmi di prevenzione del randagismo, mentre dal 2021 a Milano porta assistenza agli animali delle persone senza fissa dimora e delle famiglie in condizioni di fragilità. Dal 2022 è inoltre impegnata in Ucraina a sostegno degli animali rimasti nel Paese durante la guerra.

Per il suo impegno, Sara Turetta ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la nomina a Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia nel 2012, il Clarissa Baldwin International Award for Excellence in Animal Welfare nel 2017 e l’Italian Fundraising Award nel 2024. Nel libro I cani, la mia vita, l’autrice racconta la scelta che ha trasformato la sua esistenza: l’abbandono di una carriera avviata per dedicarsi alla tutela degli animali. Il volume ripercorre gli anni in Romania, le battaglie, le difficoltà e le storie dei tanti animali incontrati, fino alla nascita e alla crescita di Save the Dogs. La nuova edizione, aggiornata e ampliata, racconta anche l’impegno più recente della Fondazione in Ucraina, nel Sud Italia e a Milano con il progetto “Amici di Strada, compagni di vita”. Una testimonianza personale che diventa anche una riflessione sul randagismo, sulla responsabilità nei confronti degli animali e sulla possibilità di trasformare una scelta individuale in un progetto capace di cambiare concretamente migliaia di vite. Sara Turetta ha scelto inoltre di destinare i diritti d’autore del libro a Save the Dogs and other Animals, sostenendo così direttamente la missione della Fondazione. L’incontro al Caffè della Versiliana sarà l’occasione per ascoltare dalla voce della protagonista una storia di coraggio e impegno civile e per riflettere sulle possibilità concrete di contrastare il randagismo e promuovere una cultura del rispetto verso gli animali.

Tutti gli incontri al Caffè de La Versiliana saranno anche trasmessi su Noi Tv,  Umbria Tv, Tv Parma. In diretta anche su Teleregione Toscana LCN 78 del digitale terrestre e saranno visibili anche sulla piattaforma ADN-PLAY e in streaming sul canale Youtube “Versiliana Festival” e sulle pagine Facebook della Versiliana e del Comune di Pietrasanta. 

Gli incontri del Caffè de La Versiliana iniziano alle 18:30 e sono a ingresso libero.
Il programma completo del 47° Festival La Versiliana è disponibile sui canali ufficiali della Fondazione Versiliana  www.versilianafestival.it

I prossimi appuntamenti al Caffè della Versiliana: 

18 agosto

Il calcio tra passato, presente e futuro

Luciano Moggi, exdirigente sportivo

Conduce Claudio Sottili