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mercoledì, Luglio 22, 2026
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Bando “Pacchetto Scuola” per spese di libri e materiale scolastico: le modalità per presentare domanda 

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La Regione Toscana ha promosso un sostegno economico al diritto allo studio per studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche svantaggiate. C’è tempo sino al 20 settembre per presentare domanda al “Pacchetto scuola” che permette di accedere all’assegnazione dell’incentivo economico finalizzato a sostenere le spese necessarie per la frequenza scolastica (libri scolastici, altro materiale didattico e servizi scolastici) da parte di studentesse e studenti appartenenti a nuclei familiari in condizioni socio economiche più difficili.

Destinatari del fondo sono infatti studentesse e studenti di età non superiore ai 20 anni compiuti entro il 20 settembre 2024, appartenenti a nuclei familiari con indicatore economico equivalente ISEE non superiore all’importo di euro 15.748,78. Devono eessere iscritti a scuole statali, paritarie private e degli enti locali, secondarie di primo e secondo grado, inclusi gli iscritti ad un percorso di istruzione e formazione professionale – IeFP – presso una scuola secondaria di secondo grado o una agenzia formativa accreditata: l’obiettivo è infatti promuoverne l’accesso ed il completamento degli studi sino al termine delle scuole secondarie di secondo grado, e dei percorsi IeFP.

I comune versiliesi, recepiti gli indirizzi regionali e provinciali, hanno emanato i bandi per l’assegnazione dell’incentivo relativo all’anno scolastico 2024/2025. Fino al 20 settembre  sarà possibile presentare la domanda per accedere al contributo regionale, da un minimo di 130 a un massimo di 300 euro, a sostegno del diritto allo studio.

Il Comune provvederà poi alla creazione di una graduatoria (che sarà resa nota entro il 20 novembre sul sito del Comune) stilata in ordine di ISEE crescente, senza distinzione di ordine e grado di scuola. In caso di parità, si terrà conto di precisi criteri come la presenza nel nucleo familiare di soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa, maggiore numero di figli minori, ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il contributo sarà assegnato agli studenti aventi i requisiti previsti dal bando sulla base di tale graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e solo dopo la formale assegnazione all’Amministrazione Comunale dei finanziamenti specifici da parte degli Enti preposti.

Le famiglie dovranno conservare gli scontrini di spesa dei libri e del materiale didattico, da esibirsi in sede di controlli ex post, consapevoli che, in caso di mancata produzione degli stessi, il Comune di residenza procederà alla revoca totale o parziale del contributo economico concesso procedendo al recupero delle somme erogate.

Ecco le modalità per presentare domanda che ci sono state segnalate da alcuni comuni versiliesi. Le domande devono essere inviate al Comune di residenza. Il beneficio deve essere richiesto da uno dei genitori o dallo stesso studente nel caso abbia raggiunto la maggiore età.

Camaiore

Le domande di ammissione al bando dovranno essere presentate esclusivamente online sul portale camaiore.ecivis.it. Per poter accedere al sito è necessario essere in possesso di SPID o CIE.

La graduatoria di tutte le domande valide, pervenute dal 23 agosto al termine di scadenza 20 settembre, verrà redatta in ordine di ISEE, senza distinzione di ordine e grado di scuola. 

In caso di ISEE equivalente, si seguiranno le seguenti priorità:

  • precedenza ai richiedenti nei cui nuclei familiari sono presenti soggetti con handicap permanente grave o invalidità superiore al 66% di riduzione della capacità lavorativa;
  • maggiore numero dei figli minori presenti nel nucleo familiare;
  • ordine cronologico di presentazione della domanda.

Ad ogni domanda inviata verrà generato automaticamente un numero di protocollo generale: con questo numero le famiglie potranno consultare le graduatorie degli ammessi che verranno pubblicate sul sito del Comune di Camaiore e su il portale camaiore.ecivis.it.

Per qualsiasi chiarimento, l’Ufficio Pubblica Istruzione sarà aperto al pubblico lunedì  e  venerdì (in orario 9.30–12.30) e raggiungibile telefonicamente nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì (stessa fascia oraria) ai numeri 0584 986246/338/359 o via mail a istruzione@comune.camaiore.lu.it.

Forte dei Marmi

La domanda d’ammissione al bando deve essere diretta al Comune di Forte dei Marmi della/dello studentessa/studente, con allegata la copia fotostatica di un documento d’identità del richiedente al Comune di Forte dei Marmi Piazza Dante n.1 Forte dei Marmi Ufficio Protocollo tramite:

La graduatoria degli idonei al bando, in quanto in possesso dei requisiti previsti dallo stesso, sarà pubblicata mediante affissione all’Albo Pretorio del Comune entro il 20 novembre 2024 e sul sito istituzionale del Comune stesso.

Informazioni dettagliate e modulistica sul sito del comune www.comune.fortedeimarmi.lu.it, sezione Uffici e Servizi, Scuola Infanzia.

Informazioni possono inoltre essere richieste al Comune di Forte dei Marmi – Ufficio Pubblica Istruzione, rivolgendosi alla dottoressa Debora Bazzichi, telefono 0584/280234 e-mail dbazzichi@comunefdm.it.

Pietrasanta

Dalle ore 8 di domenica 25 agosto sarà possibile presentare la domanda per accedere al “Pacchetto Scuola 2024/2025”.

Al bando, approvato dall’ente municipale che ha recepito gli indirizzi regionali e provinciali, si potrà partecipare solo online, tramite la piattaforma Sosi@Home accessibile con Spid dal Portale del Cittadino, sul sito del Comune. In base a quanto stabilito dalla Regione Toscana, il contributo erogabile a ogni singolo beneficiario potrà variare da un minimo di 130 a un massimo di 300 euro; l’effettiva quantificazione verrà stabilita solo dopo l’approvazione delle graduatorie definitive, in base alle risorse disponibili.

Le domande potranno essere presentate fino alle 18 del 20 settembre.

Informazioni dettagliate e modulistica in “Pubblica Istruzione”, raggiungibile dalla sezione “Servizi e Uffici” nell’home page del sito istituzionale.

Seravezza

Le domande dovranno pervenire al Comune entro e non oltre il prossimo 20 settembre, con la domanda di ammissione al bando, copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del richiedente e copia del codice fiscale del dichiarante.

Le domande dovranno essere presentate in una delle seguenti modalità:

  • a mano all’Ufficio Protocollo del Comune a Seravezza;
  • a mezzo pec all’indirizzo protocollo.seravezza@postacert.toscana.it;
  • tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno (in caso di mancato ricevimento, la responsabilità rimane in capo al richiedente).

Il bando ed il modulo di domanda sono reperibili sul sito web del Comune di Seravezza, all’indirizzo www.comune.seravezza.lucca.it, nella sezione News dagli uffici.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Scuola del Comune: tel. 0584 757756 e 0584 757728; e-mail ufficioscuola@comune.seravezza.lucca.it.

Massarosa

La domanda d’ammissione al contributo dovrà essere presentata esclusivamente in modalità online tramite il Portale del Cittadino sul sito del Comune. Non saranno accettate domande pervenute con altra modalità (ad es. consegna a mano, invio per email, per PEC e/o posta).

E’ possibile presentare la domanda di accesso al beneficio dal 23 agosto al 20 settembre. Al termine della scadenza prevista per la presentazione della domanda il Comune elaborerà una graduatoria degli/delle idonei/e sulla base dei criteri di cui all’art. 4 del Bando.

Per l’accesso al Portale del Cittadino, al fine di presentare la domanda, è necessario essere in possesso di:

  • SPID (Sistema pubblico di identità digitale) o CIE (carta d’identità elettronica)
  • tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda
  • la documentazione prevista per la presentazione della domanda 

“Uno strumento importante – commenta l’assessore alla scuola Mario Navari – che ci aiuta a portare avanti una delle nostre priorità in materia scolastica, dare servizi ed incentivi che permettano un accesso all’istruzione che sia davvero uguale per tutti, nessuno escluso” 

“La scuola deve rappresentare un’opportunità per tutti – commenta la Sindaca Simona Barsotti – uno strumento che colma le differenze e permette a tutti di avere una possibilità, per questo ogni strumento di accessibilità e sostegno al diritto allo studio è fondamentale”. 

Il bando è consultabile sul sito del Comune (https://www.comune.massarosa.lu.it/ home/servizi/servizio/Servizio-1.html). Info: Ufficio Scuola tel. 0584 979218.

Viareggio

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online nella rete civica del Comune identificandosi tramite Spid, o CIE, oppure eIDAS. Non è ammessa la consegna della domanda in nessun’altra forma (a mano , fax, e-mail, pec, posta, etc.).

La procedura sarà attiva dalle ore 8 del 23 agosto alle ore 17 del 20 settembre.

Come si legge sul sito del Comune, su appuntamento, sarà messa “a disposizione una postazione per la compilazione e la presentazione della domanda ma non sarà più possibile accedere per conto del richiedente. Sarà necessario pertanto avere la disponibilità delle proprie credenziali: nome utente/password/pin e quant’altro sia necessario per accedere al link della domanda”.

Per informazioni rivolgersi all’ Ufficio Servizi Educativi, telefonicamente dalle ore 10 alle 12 ai numeri 0584/966507 – 510 – 528, o tramite posta elettronica a pubblicaistruzione@comune.viareggio.lu.it

Montignoso

Tutte le informazioni dettagliate e i moduli necessari sono disponibili negli allegati al bando, consultabili presso gli uffici comunali e sul sito ufficiale del Comune.

L’assessora alle Politiche dell’Educazione, Giorgia Podestà, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “L’assessorato alle Politiche dell’Educazione conferma ancora una volta questa importante misura economica a favore delle famiglie. È un aiuto concreto per sostenere le spese legate allo studio dei ragazzi. L’attenzione sul tema del diritto allo studio è sempre alta e si continuerà ad operare in tal senso anche nei prossimi anni. Il Comune di Montignoso è e sarà sempre al fianco delle famiglie, con l’obiettivo di assicurare che ogni studente abbia l’opportunità di accedere a un’istruzione di qualità, indipendentemente dalle sfide che possono affrontare.”

La scuola è aperta a tutti – aggiunge la dirigente Nadia Bellè – : i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso, ma troppo spesso le più svantaggiate sono le famiglie meno abbienti, alle quali risulta impossibile affrontare in tempo l’acquisto di tutti i libri di testo, se non ricorrendo a pesanti rinunce in altri campi essenziali per la famiglia. L’accesso al pacchetto scuola è un piccolo contributo che potrà incidere sul diritto all’istruzione dei ragazzi che coincide con il diritto a vedersi garantita la possibilità di studiare e di svilupparsi culturalmente consapevoli che la scuola può e deve essere ancora un ascensore sociale accessibile a tutti”.

Nuova Camera di Commercio, la sfida parte dai suoi dipendenti. Iniziati gli incontri per favorire l’integrazione  

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Si chiama “Costruiamo Toscana Nord Ovest” l’iniziativa formativa che interesserà tutto il personale, proveniente dalle Camere di Pisa, Lucca e Massa-Carrara, oggi riunito nella nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Un evento con titolo fortemente evocativo di un percorso che non può dirsi certamente concluso il 30 giugno scorso, con la mera nascita del nuovo ente camerale che invece, proprio da quella data, ha visto iniziare il suo processo di costruzione e di progressiva crescita.

“Con la nascita della nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – ha sottolineato Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest – abbiamo assunto la responsabilità di costruire un ente più strutturato e che sia in grado di conseguire un supplemento di efficacia e di qualità nella sua azione e nei suoi servizi. Si è pertanto ritenuto imprescindibile, per queste finalità, iniziare dall’integrazione delle risorse umane in campo, dalla effettiva conoscenza interpersonale e dei rispettivi luoghi di lavori, dalla  condivisione di conoscenze, esperienze, competenze da orientare tutte verso un nuovo assetto valoriale ed organizzativo condiviso. Sono convinto che questa prima iniziativa fosse necessaria e che si rivelerà utile alle persone che, con il proprio lavoro quotidiano, saranno attori principali della costruzione della nuova Camera e di più alte prospettive per il territorio di riferimento”.

La formazione sarà articolata in tre giornate di incontro, nelle tre principali sedi di lavoro e rivolte a tutti i dipendenti, nel corso delle quali saranno presentati la vision della nuova Camera (valori di fondo, scenari futuri, obiettivi di lungo periodo), fatti conoscere e visitati i rispettivi luoghi di lavoro, stimolata la conoscenza interpersonale e la socializzazione fra i dipendenti delle diverse sedi ed offerti spunti di riflessione su alcuni temi formativi che possono favorire la costruzione di una cultura organizzativa condivisa (lavoro in team, leadership e importanza delle persone, cultura del cambiamento).

Significativo che si sia deciso di partire dalla risorsa umana, la principale delle risorse immateriali, per dare solide fondamenta alla nuova Camera di Commercio con la finalità di  offire servizi integrati qualitativamente superiori a vantaggio delle imprese.

Il primo incontro si è tenuto oggi 15 settembre a Lucca, gli altri due sono in programma il 29 settembre a Carrara e il 10 ottobre a Pisa. All’incontro hanno partecipato oltre 100 dipendenti riuniti nella nuova Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. “Oggi questo percorso di costruzione vede protagonista tutto il personale dipendente nell’ottica di armonizzazione e integrazione”, ha sottolineato il presidente dell’Ente, Tamburini.

Il giovane e talentuoso violoncellista Ettore Pagano chiude la stagione di concerti di Pieve a Elici

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Si conclude domenica 14 agosto con l’esibizione del giovane e talentuoso violoncellista Ettore Pagano, la travagliata stagione di concerti di Pieve a Elici, vuoi per le sue dimensioni ridotte della metà (quattro invece di otto), vuoi per il disastroso incendio sulle colline massarosesi che ha indotto a spostare a Viareggio nella Basilica di San Paolino il secondo concerto in programma la sera del 23 luglio.

Malgrado tutto comunque la partecipazione di pubblico è stata superiore ad ogni aspettativa, soprattutto per il concerto del 31 luglio quando solo all’ultimo momento il concerto è stato riportato nella sua sede naturale di Pieve a Elici. Questo dopo essere stato programmato ancora a Viareggio nella Basilica di San Paolino. In quell’occasione, infatti, si esibiva la grande violinista Francesca Dego in quartetto composto da Timothy Ridout (viola), Laura Von Der Heijden (violoncello) e Federico Colli (piano). Nell’occasione sono stati eseguiti due celebri pezzi di Wolfgang Amadeus Mozart: il “Quartetto in Sol minore Kv 478” e il “Quartetto in Mi bemolle maggiore KV 493”.

Questa estate avrebbe dovuto essere la stagione del rilancio dopo la pandemia, ma per cause improvvise – il suo tutor e mentore Marcello Parducci ha dovuto lasciare per il non previsto peggioramento della sua salute – la mini stagione è stata organizzata all’ultimo momento. E questo è già un successo insperato, ma è da augurarsi che i concerti di Pieve a Elici tornino ad essere quelli pre-pandemia per aumentare la striscia positiva che li aveva caratterizzati fino al 2019.

Tornando comunque al concerto di chiusura, alle ore 21,15 nella chiesa monumentale di San Pantaleone si esibirà un giovane ma già talentuoso violoncellista, Ettore Pagano, che eseguirà musiche di Johann Sebastian Bach, e cioè la “Suite in Do minore n° 5 BWV 1011” (Prelude, Allemande, Courante, Sarabande, Gavotte 1 e 2 e Gigue); di Zoltan Kodaly “Sonata in Si minore op. 8” (Allegro maestoso ma appassionato) e di Gyorgy Ligeti (“Sonata in Si minore” (Dialogo – Adagio, rubato, cantabile) e “Capriccio” (Presto con slancio).

Renato Pagano è un giovane prodigio che si è laureato con il massimo dei voti, lode e menzione speciale all’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Dal 2013 ad oggi ha ottenuto il primo premio assoluto in più di 40 concorsi nazionali e internazionali e nel 2017 ha addirittura ottenuto dalla “New York International Artist Association” una borsa di studio e un prestigioso alla prestigiosa “Carnegie Hall”. Nel 2019 ha infine vinto il primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla “Filarmonica della Scala”. Il più recente riconoscimento internazionale è il primo premio al prestigioso “Khachaturian Cello Composition” svoltosi nello scorso giugno ad Yerevan in Armenia, sua patria d’origine. C’è poi da sottolineare che è stato invitato a suonare in Francia, Germania, Austria, Stati Uniti d’America. Infine nei prossimi mesi di quest’ anno e nel 2023 ha in programma una lunga serie di concerti presso le principali sale da concerto italiane. Ettore Pagano suona un violoncello del maestro Giorgio Grisales.

I biglietti sono acquistabili la sera del concerto a partire dalle ore 20:15 (intero 12 euro, ridotto 10 euro, studenti 5 euro). Maggiori dettagli su www.associazionemusicalelucchese.it.

I Concerti della Pieve sono sostenuti dal Ministero della Cultura e hanno il patrocinio del Comune di Massarosa e di Prefettura e Provincia di Lucca, con la collaborazione di Camera di Commercio di Lucca e Lucca Promos – The lands of Giacomo Puccini. La manifestazione è realizzata anche grazie ad Acqua Silva, Akeron, AKC, Banca del Monte di Lucca, Banca Intesa, Cartografica Galeotti, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Assicurazioni Generali (Lucca), Studio legale GOD, Istituti Scolastici Esedra, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Lucar TM – Concessionario Toyota, Mag-JLT Broker, Oleificio Rocchi, Toscotec, Unicoop Firenze. L’Associazione Musicale Lucchese ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Studio odontoiatrico associato LDM, MondialCarta, IRA – Istituto Italiano Ricerche Applicate, mecenati ai sensi della legge sull’Art Bonus.

Mario Pellegrini

Mezzo milione di euro dalla Regione per l’emergenza incendi. Avviata la bonifica dei corsi d’acqua dai detriti

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Il sopralluogo a Massarosa del presidente della Regione, Eugenio Giani, durante l'emergenza (foto dalla pagina Facebook del Comune)

La Giunta della Regione Toscana ha deliberato 500 mila euro per l’emergenza incendi, in particolare per i comuni di Massarosa, Camaiore e Lucca, e per Cinigiano nella Provincia di Grosseto. Si tratta delle zone per le quali è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 151 del 29 luglio scorso. Le risorse sono messe a disposizione delle azioni finalizzate ai primi interventi per il superamento dell’emergenza, in particolare per intraprendere le prime azioni contenitive e di messa in sicurezza.

“Una prima importante risposta a livello regionale – commenta la sindaca Simona Barsotti – per la quale ringraziamo in particolare il presidente Giani e l’assessora Monni che nei giorni dell’incendio proprio qui a Massarosa in visita al campo base ci avevano dato garanzie sul sostegno nelle fondamentali fasi successive a quella emergenziale”.

“Sono già partiti interventi che dovranno proseguire nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. sia per la bonifica che per la messa in sicurezza dei versanti e a livello idrogeologico – commenta il vice-sindaco con delega alla ricerca fondi Damasco Rosi – . Continueremo a lavorare con gli enti a tutti i livelli perché a Massarosa arrivino le risorse necessarie a coprire le spese per i lavori in partenza, a ricostruire, a far ripartire il tessuto sociale ed economico e a recuperare quella parte di territorio compromesso. Lunedì avremo un altro incontro tecnico per pianificare opere, competenze e tempi. Questo primo atto della Regione Toscana, che sin da subito è stata al nostro fianco, è un buon punto di partenza, una risposta importante per il nostro territorio”.

Plauso anche da Camaiore. “Non posso che esprimere la mia gratitudine per questa misura così tempestiva quanto necessaria – dichiara il sindaco Marcello Pierucci -. Per questo voglio ringraziare il Presidente Giani e l’assessora Monni, che sono sempre stati presenti e operativi durante le operazioni sul campo, cosa che, in momenti come questi, è davvero fondamentale”. Si unisce al sindaco anche l’Assessore alla Protezione Civile, Graziano Dalle Luche: “Un aiuto che ci da un po’ di respiro e che ci permetterà di continuare, con maggiore serenità, nell’attuazione delle misure di prevenzione di questi gravi fenomeni che hanno ferito il nostro territorio”.

Intanto ieri mattina, giovedì 4, gli operai del Consorzio 1 Toscana Nord hanno iniziato le operazioni di bonifica nelle zone colpite dall’incendio di Massarosa. L’obiettivo è togliere detriti per tenere puliti gli alvei dei corsi d’acqua per evitare esondazioni in caso di piogge abbondanti nei prossimi mesi.

Nuova stagione venatoria: inizia la consegna dei tesserini regionali. Le modalità nei comuni versiliesi

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I tesserini venatori (foto dal sito della Città Metropolitana di Firenze)

E’ iniziata o sta per iniziare la consegna dei tesserini regionali per la stagione venatoria 2022-2023. Il tesserino venatorio cartaceo della passata stagione venatoria deve essere riconsegnato entro e non oltre il 31 agosto di ogni anno come da Calendario Venatorio della Regione Toscana.

I tesserini possono essere restituiti e i nuovi tesserini possono essere ritirati  dal diretto interessato  o da un suo delegato (munito di delega e di documento di riconoscimento). I tesserati possono delegare anche i rappresentanti / referenti delle associazioni / sezioni di appartenenza.

L’amministrazione comunale di Massarosa è stata la prima in Versilia ad avvisare tramite gli organi d’informazione i cacciatori residenti sul proprio territorio sulle modalità da seguire. La consegna è partita ieri (lunedì 8 agosto). L’ufficio caccia riceve su appuntamento nei giorni seguenti: lunedì ore 9-12:30 e 15-17, martedì – giovedì – venerdì  ore 9-12:30, il mercoledì l’ufficio rimarrà chiuso al pubblico (orario in vigore dall’8 agosto al 16 settembre2)

Per l’appuntamento contattare l’ufficio ai seguenti numeri 0584/979358 – 979365 preferibilmente dalle 12 alle 13:30 nei giorni lunedì, martedì, giovedì e venerdì.

Nel caso di ritiro del nuovo tesserino oltre alla delega deve essere presentata anche tutta la documentazione necessaria:

• porto d’armi in corso di validità

• allegato  giallo al porto d’armi

• versamenti (regionale e statale) di rinnovo annuale del porto d’armi  (in base alla data di rilascio del porto d’armi)

• Si consiglia di portare anche l’attestazione della quota d’iscrizione dell’eventuale ATC prescelto al fine di poter procedere alla convalida da parte dell’ufficio nel caso non fosse riportata l’Atc sul tesserino venatorio.

Per i nuovi cacciatori e/o per richiedere il codice cacciatore è necessario anche il codice fiscale per la registrazione sul nuovo portale della regione Toscana RT caccia

Il Comune di Massarosa ricorda infine che è possibile l’utilizzo del tesserino venatorio Digitale APP “TOSCACCIA”, e invita a consultare il sito della regione Toscana per ogni disposizione specifica per l’utilizzo del tesserino venatorio digitale e le novità per la stagione 2022-2023. L’Ufficio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Invece a Camaiore i tesserini venatori saranno consegnati a partire dal 22 agosto, dal lunedì al venerdì, in orario 9-12.30, presso l’Ufficio Turismo e Sport (Palazzo Tori Massoni, via Vittorio Emanuele 181). Per info: 0584 – 986211 o 986260 / turismo@comune.camaiore.lu.it

A Pietrasanta la consegna partirà giovedì 11 agosto, presso lo sportello Urp del Comune. Sono poco più di 400 le autorizzazioni alla caccia che saranno rilasciate dall’ufficio comunale, aperto appositamente per questo servizio due volte a settimana, martedì e giovedì, dalle 15 alle 17. “Gli intestatari o loro delegati – avvisa l’amministrazione – , questi ultimi con atto di delega e copia del documento di identità del delegante, dovranno recarsi allo sportello presentando la licenza di caccia valida, il cedolino attestante la riconsegna del vecchio tesserino (che è comunque obbligatoria entro il 31 agosto, anche in caso di mancato rinnovo) e quello di avvenuto pagamento delle varie tasse previste per l’esercizio venatorio, oltre all’allegato regionale di colore giallo. Il nuovo tesserino sarà valido per effettuare la giornata di pre apertura, la prima domenica di settembre e per l’intera stagione di caccia, dal 18 settembre 2022 al 31 gennaio 2023”.

Barsotti: “Un gruppo di lavoro per la ricostruzione che unisca cittadini, associazioni, istituzioni e categorie”

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I danni causati dall'incendio (foto dal sito del Consorzio di Bonifica)

L’Amministrazione Comunale di Massarosa lancia la proposta di un gruppo di lavoro per la ricostruzione che coinvolga tutti i soggetti e a tutti i livelli: istituzioni, comitati di frazione, associazioni di categoria, imprese, mondo del volontariato e dello sport e i rappresentanti e tecnici degli enti e delle istituzioni anche sovracomunali (Consorzio di Bonifica, Regione Toscana, Unione dei Comuni, Genio Civile, etc.), nessuno escluso. Una sorta di “commissione o comitato speciale” per la ricostruzione, la formula migliore sarà studiata, ma il modus operandi è già ben definito dalla sindaca Simona Barsotti e dalla sua giunta: gioco di squadra, dialogo, condivisione, ascolto delle esigenze e condivisione delle scelte, nessuno escluso.

“Solo insieme Massarosa può vincere anche questa ennesima sfida – spiega la sindaca – . Serve il contributo di tutti per questo stiamo lavorando alla formazione di un gruppo che discuta e valuti ogni aspetto dalla messa in sicurezza del suolo e dei corsi d’acqua, alla viabilità, alle strutture danneggiate, alla rigenerazione di boschi e oliveti. A seguito di un evento così tragico non ci sono e non ci devono essere interessi di parte, maggioranza ed opposizone, campanilismi, per questo del gruppo di lavoro faranno parte oltre alla Giunta coinvolta con i diversi assessorati ma potranno partecipare anche i rappresentanti di tutte le forze in consiglio comunale che vorranno mettersi al servizio della comunità”.

Servono iniziative che aiutino il territorio, il suo paesaggio e il suo ambiente, le imprese ed il tessuto economico a rilanciarsi e svilupparsi ulteriormente partendo da questa emergenza ma guardando al futuro con progetti e azioni di crescita.

“Nei prossimi mesi le parole d’ordine – conclude la sindaca – saranno più che mai confronto e dialogo con la massima apertura alla valutazione di tutte le idee e proposte che serviranno a Massarosa per rialzarsi. I riflettori su Massarosa dovranno rimanere accesi e ci aspettiamo che gli Enti che hanno manifestato vicinanza continuino ad essere vicini anche nei fatti con aiuti e risorse necessarie per il territorio e per provare a risarcire i privati che hanno subito danni diretti. Su questo stiamo già lavorando e servirà il sostegno di tutti”.

Bronzi, marmi e fotografie: aperture serali della mostra di Wendy Ramsay, Martin Foot e Stefano Baroni

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Un'opera di Martin Foot

Il centro storico, con i suoi ristoranti, i negozi, i locali, è a un passo. Ma qui, in questo angolo appartato, si coglie ancora lo spirito della Pietrasanta di un tempo: quella degli artisti, dei laboratori degli scultori, delle strade strette in cui, durante il giorno, risuonava il rumore degli scalpelli.

Qui, in via dei Piastroni 42, si trova la Ramsay Sculputre Gallery, che fino al 10 settembre presenta una mostra collettiva con le opere della scultrice canadese Wendy Ramsay, del fotografo Stefano Baroni, e dello scultore britannico Martin Foot.

Da venerdì 12 agosto e fino al termine della mostra, la galleria sarà aperta, il venerdì e il sabato, dalle 19 alle 22. E ad accogliere i visitatori, saranno gli stessi artisti: un’occasione speciale per chiacchierare con loro di arte, delle loro opere, e non solo.

Negli altri giorni e orari, sarà sempre possibile visitare la mostra, su appuntamento, telefonando al numero 348 – 0462663.

Wendy Ramsay apre così le porte della sua galleria. La scultrice canadese nel 2021 ha scelto di vivere – per buona parte dell’anno – e di lavorare, a Pietrasanta, richiamata, come molti artisti di ogni parte del mondo, dalle sue fonderie. Qui ha aperto la Ramsay Sculpture Gallery, che per un mese ospiterà, oltre alle sue opere, quelle dei due amici e colleghi.

Wendy Ramsay: #5NeroOro

Nelle sculture di Wendy Ramsay si riconoscono due filoni stilistici. Da un lato i torsi, maschili e femminili, di forte ispirazione classica: sculture dalla superficie sfrangiata, discontinua, rappresentazioni fluide del movimento e della luce, rifinite con patine nere o dorate. Dall’altro figure più stilizzate, corpi femminili reclinati, animali, le piccole civette. Qui le linee si fanno continue e morbide, e giocano con la bellezza della forma e con l’armonia della geometria.

Stefano Baroni espone alcune fotografie della serie “Flowers, ephemeral beauty”. Sono veri e propri ritratti in primissimo piano di fiori dai colori sgargianti, la cui bellezza è colta però nell’attimo in cui sta per svanire. Immagini che testimoniano un rapporto positivo, empatico con la natura, un autentico dialogo con gli oggetti rappresentati, scelti per la loro capacità di rivelare, con straordinaria potenza, il rapporto profondo tra la bellezza – sempre effimera, mai imbalsamata – e la decadenza.

Le sculture di Martin Foot dimostrano immediatamente la sua ispirazione classica (condita di una forte dose di ironia), l’amore per l’arte antica, e anche la grande capacità tecnica, frutto di una vastissima esperienza, anche come restauratore e autore di repliche di statue classiche. In mostra, Foot porta opere in bronzo, in marmo e in terracotta, sculture e bassorilievi, che attestano la sua abilità a spaziare fra tecniche, temi e soggetti diversi, dal ritratto, alla figura umana, agli animali.

Stefano Baroni: Flowers

Biografie

Wendy Ramsay: nata a Vancouver, in Canada, Wendy Ramsay ha studiato pittura e graphic design alla Vancouver School of Art. Ha studiato in seguito disegno, pittura e scultura alla Ècole de Beaux Arts di Grenoble e alla University of British Columbia di Vancouver. Ha lavorato come graphic designer in Canada, Usa, Svezia e Danimarca per agenzie e riviste di primo piano. Lasciato il graphic design per dedicarsi all’arte, e in particolare alla scultura, ha esposto nel 1995 al Toronto Outdoor Art Exhibition, e in seguito in diverse gallerie canadesi e statunitensi. Nel 2019-20 ha esposto alla Nag Gallery di Pietrasanta. Nel 2021 ha inaugurato la Ramsay Sculpture Gallery di Pietrasanta. Sito web: www.ramsaysculpture.com

Stefano Baroni: nato a Viareggio, ha lavorato a lungo con importanti editori. Nel 2007 ha avviato la propria ricerca personale che, partendo dalla fotografia come riproduzione del reale, lo ha portato all’astrazione digitale, attraverso diverse manipolazioni. Nel 2011 ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi. Nel 2012 ha tenuto una personale alla Paola Raffo Contemporary Art Gallery di Pietrasanta. Successivamente ha esposto, fra l’altro, alla galleria Blue Corner di Carrara, alla galleria Fondaco di Roma, e allo studio Etra di Firenze. Nel 2015 ha tenuto una nuova personale alla Paola Raffo Contemporary Art Gallery di Pietrasanta, seguita, nel 2016, dalla partecipazione alla Biennale Internazionale della Carta al Palazzo Ducale di Lucca. La sua serie Icarus è stata esposta nel 2016 alla Zeelong space Vishal Grote Mark di Haarlem (Olanda) e allo Studio Etra di Firenze. Sito web: www.stefanobaroni.it

Martin Foot: è nato a Liverpool nel 1958 e ha iniziato a lavorare come scalpellino all’età di 14 anni nell’azienda di famiglia. Al termine del suo apprendistato, all’età di 19 anni, si è trasferito a Sydney, in Australia, lavorando a un grande progetto di restauro. Si ritrovò a scolpire e intagliare tra italiani che ricordavano costantemente casa. Dal 1997 vive e lavora a Pietrasanta. Ha prodotto sculture in marmo e bronzo per una clientela globale e ha anche prodotto monumenti per gli Stati Uniti, Londra e Liverpool. Ha inoltre realizzato più di 25 busti di grandi personaggi sportivi per la Federazione Sportiva Danese. Sito web: www.martinfoot.com

E’ rinata la Viareggio-Bastia-Viareggio. Ha preso il via la regata ecosostenibile, eventi al Club Nautico

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La partenza della Viareggio-Bastia-Viareggio

Con la cerimonia di apertura che si tenuta ieri, ha preso ufficialmente il via la “Viareggio-Bastia-Viareggio – Trofeo Angelo Moratti 2022”, la nuova regata ecosostenibile e plastic-free riservata alle imbarcazioni a Vela a partire da 16,50 mt di lunghezza e organizzata sino a sabato 16 luglio dal Club Nautico Versilia sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il Comune di Viareggio e l’U.V.A.I., il patrocinio della Provincia di Lucca, del Comune di Bastia e della Marina Militare, e il supporto della Capitaneria di Porto di Viareggio.

Dopo gli interventi del presidente del Club Nautico Versilia, Roberto Brunetti, del Comandante della Capitaneria di Porto di Viareggio Alessandro Russo, dell’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viareggio Alessandro Meciani, del presidente iCare Moreno Pagnini, del delegato di Viareggio di Marevivo Marina Gridelli e del Divisional Manager Fideuram Claudio Formisano, e l’alza bandiera a cura della Capitaneria di Porto di Viareggio, la serata è proseguita con il cocktail di benvenuto accompagnato dal Dj set curato da Demetra e Bianca.

Stamattina, giovedì 14, dopo il briefing al Club Nautico Versilia e il segnale di avviso, dato come previsto alle ore 13.55, è iniziata la regata alla quale stanno partecipando sul classico percorso VBV, ma nel pieno rispetto dell’ecosistema del tratto di mare coinvolto, alcune delle più belle protagoniste di questa stagione 2022. Sulla linea di partenza, infatti, oltre al maxiyacht MOMI 80 armato da Nicola Minardi de Michetti (timoniere) ed Angelomario Moratti, il maxi 100 Arca SGR timonato dallo skipper triestino Furio Benussi con il Fast and Furio Sailing team – la prima barca al mondo ad essere certificata per la sua sostenibilità ecologica EPD Environmental Product Declaration -, il Grand Soleil 56 Paolissima armato dai portacolori del CNV Luca (timoniere) e Paola Poli, il Davidson70 Pendragon VI armato e timonato Nicola Paoleschi e il Perini di 37 metri Carlotta timonato da Davide Sani.

A 60 anni dalla prima edizione e a 30 dall’ultima epica gara offshore di Motonautica, è tornata, quindi, la VBV ma completamente rinnovata ed ecosostenibile grazie alle barche a Vela a partire da 16,50 mt di lunghezza: un evento sportivo di caratura internazionale, determinato a riportare sul territorio – da sempre votato al mare e alla nautica – l’interesse di professionisti, appassionati e pubblico. Anche per questo motivo l’Amministrazione Comunale di Viareggio ha subito aderito con entusiasmo all’iniziativa confermando ancora una volta la sensibilità e l’attenzione rivolta alla promozione dello Sport e al rilancio della cittadina versiliese.

“La regata potrà essere seguita in diretta grazie al tracking tractrac.it e il grande ledwall predisposto fuori dal Club Nautico Versilia mostrerà il tracking della regata così come le immagini in diretta registrata della partenza – ha spiegato il direttore sportivo del CNV, Muzio Scacciati – . Saranno determinanti i passaggi della Gorgona, della Capraia e la boa posizionata a nord di Bastia dove la barca a vela Magim del nostro socio Roberto Fini controllerà i passaggi. L’arrivo sarà davanti al porto di Viareggio e, vento permettendo, le imbarcazioni potrebbero arrivare già nelle prime ore di questa notte: 40 ore è comunque il tempo massimo a disposizione. Molto suggestiva sarà la speciale illuminazione del vecchio faro di Viareggio che diventerà il simbolo della rinascita della manifestazione”.

Il Comitato di Regata è presieduto da Riccardo Incerti Vecchi coadiuvato da Alessandra Virdis, Beatrice Bolletti, Stefano Giusti, Silvio dell’Innocenti e Matteo Chimenti (Comitato Proteste). Domani, venerdì 15, il programma degli eventi collaterali organizzati nell’area hospitality davanti al Club Nautico Versilia prevede (alle ore 19) una conferenza sulla sostenibilità; fra gli interventi previsti quello del Divisional Manager Fideuram Claudio Formisano e del responsabile ESG & Strategic Activism Fideuram Asset Management SGR Simone Chelini che parleranno di finanza sostenibile, quello del Dirigente di Capital Link Michele Cataldo di sostenibilità, quello di Marina Gridelli e Silvio Nuti di Marevivo di tematiche legate al mare e all’ambiente.

Nella seconda parte (ore 19.30), invece, verrà presentato il libro “Big Mama, la Madre di tutte le Onde” del giornalista Fabio Pozzo de La Stampa e del surfista Hugo Vau che ha cavalcato a Nazarè un onda di 35 mt. Sullo schermo del led wall scorreranno le immagini relative ai vari interventi. La serata si concluderà con un cocktail alla lounge dell’area hospitality.

La VBV può contare sull’Official Main Sponsor Fideuram Private Banker, il public main sponsor iCare, la Viareggio Porto 2020, Navigo, l’Associazione Marevivo Onlus, CapitaLink, Navalmar Uk Ltd, Omnis Tlc, Grand Hotel Principe di Piemonte, Yacht Broker, Class, Jaguar Dream Land, Land Rover Suncar, Cattolica Assicurazioni Ag. Viareggio Versilia, PcUp, Porto Lotti, La Orange, Blu, Galliano, Quantum Sails, Millenium e Vannucci Piante (https://www.vbvrace.it/partner).

Il programma dettagliato della manifestazione, gli aggiornamenti, le interviste con i protagonisti, le immagini più significative e le informazioni utili per partecipare e seguire l’evento più atteso dell’estate 2022 potranno essere consultati sui siti www.vbvrace.it e www.clubnauticoversilia.it e sulle pagine social -Facebook e Instagram – dedicate alla VBV-Trofeo Angelo Moratti 2022 e al Club Nautico Versilia.

Annullate le cerimonie per rendere omaggio ai migranti insieme all’associazione “Lucchesi nel Mondo”

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Il monumento ai migranti a Ripa

A causa dell’improvvisa indisponibilità della presidente della sezione di Ecaussinnes dell’associazione “Lucchesi Nel Mondo”, le amministrazioni comunali di Pietrasanta e Seravezza hanno concordemente deciso di annullare tutte le celebrazioni nel ricordo dei migranti, in due cerimonie in programma venerdì 15 luglio a Tonfano e a Ripa.

I festeggiamenti avrebbero dovuto avere inizio a Tonfano, dai “Giardini” che la città ha intitolato proprio alla “gemella” Ecaussinnes. Qui, autorità e cittadini, avrebbero costruito un ponte ideale fra questa giornata e quella che, lo scorso maggio in Belgio, ha celebrato i trentacinque anni della sezione locale dei “Lucchesi nel Mondo”. Un evento al quale dovevano partecipato per il Comune di Pietrasanta la presidente del Comitato Gemellaggi, Daniela Zalcetti, e per il Comune di Seravezza, il sindaco Lorenzo Alessandrini e il presidente del consiglio comunale, Marco Pellegrini.

La cerimonia a Tonfano prevedeva alzabandiera e saluti istituzionali, accompagnati dal tenore Omar Bresciani che doveva intonare gli inni dei Paesi presenti e altri pezzi musicali, selezionati per l’occasione.

“Dal primo dopoguerra – aveva dichiarato Francesca Bresciani, assessore ai gemellaggi, presentando l’iniziativa – molti cittadini di Pietrasanta si trasferirono a Ecaussinnes per lavorare nelle miniere e nelle cave. Da anni l’amicizia con la comunità belga si rinnova, non solo con atti formali ma anche attraverso impegni concreti, come abbiamo visto in occasione degli aiuti per i profughi ucraini inviati a Săcueni. Rafforzata grazie a quella sincerità reciproca che ad ogni viaggio, ad ogni iniziativa comune, ci fa sentire, sempre ed entrambi, come fossimo a casa”.

La seconda tappa delle celebrazioni doveva essere a Ripa di Seravezza, per festeggiare la ricorrenza del 25° anniversario del Monumento al Migrante, all’epoca voluto dal sindaco Lorenzo Alessandrini, accompagnata dall’alzabandiera e dagli inni nazionali eseguiti dalla Filarmonica “Basilio Stagi” di Ripa. A seguire si doveva tenere un momento conviviale nella piazza del paese, organizzata dal parroco don Roberto Buratti.

Alle cerimonie doveva essere presente una rappresentanza dell’Associazione Lucchesi nel Mondo ed una delegazione della Sezione di Ecaussinnes dei Lucchesi nel Mondo, con la partecipazione della presidente Emanuela Bertagna.

Ad accogliere le delegazioni dovevano esserci i sindaci di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, e di Seravezza, Lorenzo Alessandrini, il senatore Massimo Mallegni, l’assessore ai gemellaggi di Pietrasanta Francesca Bresciani, il presidente del consiglio comunale di Seravezza Marco Pellegrini e la presidente del comitato gemellaggi di Pietrasanta, Daniela Zalcetti con i rappresentanti e membri dei rispettivi comitati, oltre al presidente del Consorzio Mare Versilia Francesco Verona, da sempre vicino alle attività dei gemellaggi.

“Una cerimonia alla quale teniamo molto – aveva commentato Marco Pellegrini, presidente del consiglio comunale di Seravezza – per il sacrificio vissuto da quanti, nel tempo, hanno lasciato la nostra terra alla ricerca di fortuna in altri Paesi e per il profondo rapporto che è rimasto con la terra di origine, come abbiamo constatato anche dalle recenti celebrazioni in Belgio. Ricordare i nostri migranti significa tenere vivo il legame con una parte importante della nostra terra, rendendo un tributo a quanti hanno esportato all’estero la creatività e la laboriosità della Versilia”.

Un ponte tra Kabul e l’Oltrepò Pavese. Anna Berti presenta il libro di Nico Piro unito ai vini di Andrea Picchioni

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L'incontro alla Tenuta Mariani. Da sinistra: Lamberto Tosi, Nerina Fornasier e Carlo Parsi

Prosegue l’originale rassegna “Un vino un libro”,  ideata e organizzata dall’enologo Lamberto Tosi, fiduciario della Condotta Slow Food “Terre Medicee e Apuane”. Dopo il debutto al ristorante Antico Uliveto di Pozzi, dove è stato possibile ascoltare la conferenza dell’astrofisico Vincenzo Zappalà e degustare i vini della Docg Roero Arneis dell’Azienda Pace di Canale (Cuneo), la rassegna si è spostata a Quiesa, presso la cantina della Tenuta Mariani. “Questo nostro secondo incontro ha avuto una eccellente riuscita per pubblico e qualità dei relatori – scrive Tosi sul blog della rassegna – . La presentazione della nuova traduzione dei ‘Fiori del male’ di Charles Baudelaire da parte delle professoressa  Norina Fornasier  ha animato la serata  e ci ha introdotto nelle sonorità e nelle profondità del poeta francese,  assieme all’autore della presentazione del libro, il professor Carlo Pasi. Inoltre i vini della Tenuta hanno contribuito alla atmosfera con le proprie note di finezza ed eleganza”.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 16 luglio, al ristorante Antico Uliveto: la professoressa Anna Berti presenterà il libro di Nico Piro “Kabul, crocevia del mondo”, con in degustazione i vini dell’Oltrepò Pavese di Andrea Picchioni.

Nico Piro è un inviato speciale del Tg3 e della Rai, specializzato in aree di crisi e di conflitto, ed è uno dei massimi esperti di Afghanistan in Italia e nel mondo. “I talebani sono tornati al potere dopo vent’anni di conflitto – si legge nella presentazione del libro sul sito della casa editrice People – che gli Stati Uniti e gli occidentali non sono riusciti a vincere, nonostante abbiano investito miliardi di dollari e perso migliaia di uomini, che si sommano alle centinaia di migliaia di civili uccisi. L’avanzata senza resistenza dei talebani, le forze governative che implodono, il Presidente in fuga con 169 milioni di dollari, i resti del suo governo in trattativa con gli studenti coranici. Com’è stato possibile? Che cosa è successo nei mesi e negli anni che hanno preceduto la caduta di Kabul? Quanto hanno pesato gli errori del passato che a lungo l’Occidente non ha voluto vedere? Chi riempirà il vuoto politico-diplomatico che gli Stati Uniti si sono lasciati dietro? Chi sono i nuovi talebani e quanto possono dirsi nuovi? Su cosa poggia il loro consenso? In questo libro, Nico Piro accompagna il lettore in un’agile ricostruzione dei fatti, per decifrare una delle peggiori sconfitte nella storia dell’Occidente”.

I vini dell’Azienda Agricola Picchioni (foto di Lara Abrati dal sito dell’azienda)

Passando ai vini, sono espressione dell’Oltrepò Pavese, un triangolo di terra incuneato tra Liguria, Emilia e Piemonte, che costituisce la punta settentrionale dell’Appennino. “Proprio per la sua posizione strategica, in passato era attraversato dalle vie del sale, dai pellegrini in viaggio verso la Città Santa e dalle popolazioni in movimento nella Pianura Padana”, racconta Andrea Picchioni sul suo sito. L’Azienda Agricola si trova a Canneto Pavese, un piccolo comune nell’Oltrepò orientale, la cui importanza è tradizionalmente legata alla produzione vitivinicola, ed “è un fazzoletto di terra di dieci ettari ubicati nella piccola Valle Solinga su un versante collinare che volge a mezzogiorno e sul quale profonde venature di suolo sciolto, perfin ciottoloso, s’inerpicano in pendenze proibitive. Le interminabili giornate di irraggiamento estivo dispensano ai grappoli tutta l’energia occorrente a un’adeguata maturazione, contendendo alla vite ogni stilla di pioggia”. La produzione si basa su sistemi biologici; i vini di Picchioni hanno ricevuto molteplici riconoscimenti e sono citati sulle guide Slow Wine, Gambero rosso e Vinibuoni d’Italia (info: www.picchioniandrea.it).

La formula dell’incontro è quella consueta. Si inizia alle 18 con la presentazione del libro e si prosegue con la degustazione dei vini (ingresso libero), cui seguirà un’apericena (a pagamento) con la relatrice e il produttore. Il servizio è a cura dei sommelier della Fisar Versilia. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0584-768882.

Gli obbiettivi del VersiliaPost

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Partiamo! Avviamo da stamani questa nostro progetto editoriale. Lo facciamo con la fiducia di chi non vuole lanciarsi in progetti troppo ambiziosi o addirittura di chi pensa, nell’attuale mondo della comunicazione, dell’informazione, dei collegamenti e delle connessioni, di fare il produttore di notizie.

No! Noi, semplicemente, vogliamo dare voce a chi nel territorio versiliese opera, magari senza tanti clamori o vanterie, quasi con una certa riservatezza.

Sono le mille associazioni o gruppi volontariato; sono i lavoratori, quelli impegnati in attività industriali e artigianali tradizionali o i nuovi lavoratori o i nuovi italiani; sono le aziende di quel tessuto di piccola e media impresa che popolano il nostro territorio, nonostante le crisi, le pandemie e ora una guerra vicina, che potrebbe però allargarsi, che ci tiene col fiato sospeso e che richiama la nostra sensibilità e la nostra azione per imporre la pace.

Ed ancora è a quel mondo di giovani che cercano il loro futuro nella quotidianità che guardiamo; e sono le donne che vogliono e pretendono il giusto ruolo nella famiglia e nella società. Insomma ci interessa dar voce e far parlare queste esperienze, questi tracciati di vita e di impegno.

E’ nostro obiettivo quindi commentare, approfondire quelle notizie che sono destinate a durare, a produrre fatti ulteriori, a colpire e mobilitare le coscienze, a lasciare il segno.

In questo momento di acute emergenze è per noi necessario guardare al futuro, contribuire a fare emergere un progetto di rilancio e sviluppo dell’intera Versilia che sia all’altezza dei nostri tempi e in grado di innescare le sinergie possibili e di coinvolgere tutte le realtà del territorio.

La scelta di VersiliaPost è fatta di volontari che credono nella cittadinanza attiva, ogni suo articolo sarà firmato. Se ci saranno articoli con pseudonimi, vorrà dire che sono il prodotto di più mani e che il direttore se ne assume direttamente la responsabilità.

I contenuti sono aperti e i nostri unici discrimini sono l’antifascismo e i valori della democrazia, del pluralismo, del confronto. Non vogliamo pertanto essere classificati con aggettivi ma giudicati sulla base esclusiva dei problemi che affronteremo, dei temi che svilupperemo e dei contributi che verranno ospitati.

Confronto, reciprocità, interesse comune sono le risorse che vorremmo impegnare in questa nostra fatica. Ci muoviamo tra grandi trasformazioni ed anche grandi incognite – la crisi economica-finanziaria, la pandemia ed ora la guerra con l’invasione dell’Ucraina- guardando ad un futuro nuovo e non alla riproposizione di tutto quello che ha creato e prodotto crisi, diversità, povertà, umiliazioni, diseguaglianze sociali.

Guardiamo a un modo nuovo e a nuovi modelli di produzione, di convivenza pacifica, di confronto e di relazioni. Ci piace riferirci quindi alla Versilia come Comunità, come insieme di cittadini che hanno diritti e doveri e sono uniti tra loro da rapporti sociali, morali, vincoli organizzativi, interessi e consuetudini comuni superiori ad ogni partigianeria.

La Versilia, volenti o nolenti, è già comunità ma ciò che è mancato, e tuttora manca, è stata la capacità di guardare al futuro, di immaginare e perseguire con i fatti la creazione di una Versilia nuova emancipata dai simboli, dai valori e dalla sua organizzazione di sistema, sostanzialmente, oggi, ancora di tipo novecentesco.

Né si può pensare che basti rifarsi il trucco per essere all’altezza delle sfide moderne. Il passato può essere una motivazione ed una spinta ad imitare i nostri vecchi predecessori: l’inventiva, il cosmopolitismo, la capacità di favorire ed organizzare risposte e di trasformare una realtà di sette comuni in un sistema integrato, in una comunità accogliente, capace di intercettare bisogni ed esigenze economiche, sociali, culturali ed artistiche nuove e di saper sperimentare un modello originale.

I valori distintivi che ci accompagneranno in questa nuova iniziativa sono dunque riassumibili in modestia, competenza, rispetto, coraggio e forza delle idee per aiutare concretamente la partecipazione.

Oggi ancor più di ieri non ci dobbiamo domandare cosa gli altri faranno per noi ma cosa noi sapremo fare per tutti!

Gianfranco Antognoli, direttore responsabile

Chi c’è accanto il Versilia Post

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Chi c’è accanto il VersiliaPost? Il 3 gennaio di quest’anno è stata costituita a Viareggio l’Associazione Versilia Futura 2022-2030. Presidente è stato eletto Gianfranco Antognoli e Vice Presidente Elio Bianchi; la compongono anche Niclo Vitelli e Rossano De Servi.

L’Associazione non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. Lo scopo dell’Associazione è quello di preservare e sviluppare la storia e i valori democratici ed antifascisti della Versilia. E altresì quello di valorizzare gli ideali e i movimenti che ne hanno saputo costruire una visione unitaria, esaltandone le specificità e i tratti peculiari storici e culturali, economici e sociali.

E naturalmente la valorizzazione dei movimenti per la pace, per la salvaguardia dell’ambiente, per la promozione della cultura della non violenza e del pacifismo e contro il clima di terrorismo che negli anni passati ha tentato di sovvertire le istituzioni democratiche.

Gianfranco Antognoli e Rossano De Servi; sopra Niclo Vitelli ed Elio Bianchi

Tra gli scopi c’è anche quello inoltre di contribuire ad ideare e progettare un nuovo modello istituzionale che, preservando le storie e le peculiarità dei sette Comuni della Versilia (le sette “municipalità”), realizzi il “Comune della Versilia”, secondo quanto indicato da “Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri del’ONU.

L’Associazione, pertanto, si propone di organizzare eventi, conferenze, convegni, workshop, corsi di formazione, incontri con la stampa, iniziative di interesse sociale, culturale e storico per il progresso democratico della Versilia e ad avanzare proposte agli Enti pubblici per promuovere e diffondere le suddette attività.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Attualmente, oltre a partecipare attivamente all’uscita sul web di Versilia Post, l’Associazione Versilia Futura 2022-2030 ha cominciato a muovere i suoi primi passi.

Avvalendosi del contributo della Cgil sta programmando, sulla base di un promemoria di problemi e questioni versiliesi, una serie di incontri con partiti, forze e movimenti politici e con le varie organizzazioni e associazioni di volontariato, sociali ed economiche.

L’obiettivo è proprio quello di approfondire i principali problemi sociali, riuscire a delineare un minimo comune denominatore e dare voce e far pesare esigenze, bisogni, tutele, prospettive di cambiamento in maniera più forte e decisiva di quello che l’attuale situazione offre.

(in copertina Niclo Vitelli e il vicepresidente Elio Bianchi)

Ucraina: pagamenti congelati e crollo dei prezzi. Allarme per il florovivaismo

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Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana

La guerra fa tremare anche la floricoltura versiliese. Pagamenti congelati, spedizioni annullate e rischio crollo dei prezzi dei fiori. Gli effetti del conflitto in Ucraina e delle sanzioni nei confronti di Russia e Bielorussia unite al clima di incertezza per il futuro stanno agitando l’intero florovivaismo regionale. A dirlo è Coldiretti Toscana secondo cui, sulla base dei dati Istat, la guerra rischia di cancellare oltre 30 milioni di euro di esportazioni di Made in Tuscany verso i paesi direttamente coinvolti. <Le prime conseguenze del conflitto si sono già fatte sentire nei confronti di quei settori della nostra agricoltura e del nostro agroalimentare con grande propensione all’export come il settore dei fiori e del vivaismo. – analizza Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana – . Il canale commerciale si è già complicato e questo comporterà un inevitabile cortocircuito del settore e sulla salute delle imprese agricole già duramente provate dai rincari dei prezzi di materie prime ed energia con i costi di produzione che di gran lunga hanno superato il prezzo di vendita e delle ripercussioni della pandemia che aveva costretto a mandare al macero il 60% della produzione di fiori recisi. Più questo conflitto durerà, più pesanti saranno i danni anche per la nostra economia>.

La produzione di fiori recisi, fronde, verde ornamentale e piante da esterno destinate ai mercati oggi coinvolti nel conflitto è frutto di una programmazione colturale di mesi se non annuale. <Fiori e piante prodotte per quei particolari mercati che sono state respinte – spiega ancora Filippi – dovranno essere necessariamente ricollocate sul mercato interno ed internazionale rischiando di far crollare i prezzi. Più prodotto sul mercato significa spuntare un prezzo più basso che in questo momento storico significa al di sotto dei costi di produzione. Il conflitto obbligherà anche a ridisegnare le rotte commerciali verso l’Asia, mettendo a rischio le forniture anche verso quei paesi non direttamente coinvolti nella guerra>.

Preoccupazioni anche per il settore del vivaismo che stava vivendo una fase espansiva proprio verso quei mercati con un tasso di crescita nei primi tre trimestri 2021, rispetto al 2020 del 72%, considerando sia la parte europea, sia quella asiatica dell’ex impero sovietico. Le previsioni dei giorni scorsi si sono purtroppo concretizzate. <Non solo i mercati dell’area ex-sovietica del continente europeo – spiega Coldiretti Toscana – sono bloccati ma è bloccato anche l’export di piante da Pistoia verso i Paesi ex sovietici asiatici come Georgia, Armenia, Azerbaigian, Kazakhstan, Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan, Kirghizistan. Il volume d’affari dell’export di piante vive del polo toscano verso il paesi ex sovietici nei primi mesi del 2021 è stato di 13,5 milioni di euro. Russia e Repubbliche ex Sovietiche, europee ed asiatiche, rappresentano mercati di estremo interesse per l’export di piante vive da parte dei vivaisti ornamentali toscani, con un tasso di crescita nei primi tre trimestri 2021, rispetto al 2020 del 72%, considerando sia la parte europea, sia quella asiatica dell’ex impero sovietico>. 

Inoltre gli effetti dell’invasione russa si riflettono direttamente sulla produzione alimentare, soprattutto a causa dei rincari dei fertilizzanti, legati agli aumenti del gas ma anche alle mosse di Putin che ha deciso di imporre il divieto all’esportazione di nitrato di ammonio, prodotto fondamentale per la concimazione del grano, di cui rappresenta da solo circa un quarto dei costi complessivi di coltivazione. L’urea è balzata a 750-800 euro a tonnellata contro i 350 euro a tonnellata dello scorso anno, secondo il report di Cai – Consorzi Agrari d’Italia, mentre il perfosfato minerale è passato da 170 agli attuali 330 euro/tonnellata, mentre i concimi a contenuto di potassio sono schizzati da 450 a 850 euro/tonnellata. <La guerra in Europa – conclude Filippi – ci pone di fronte alla dipendenza del nostro paese nei confronti dell’estero per molte materie prime come il grano ed i concimi che sono fondamentale in questo periodo dell’anno. Davanti abbiamo mesi di grande incertezza e rincari>.

Guerra in Ucraina, quali conseguenze sulle aziende e l’export locale

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Non è elevato l’interscambio commerciale fra l’area Lucca-Pistoia-Prato e i paesi coinvolti nel conflitto in Europa Orientale. L’export manifatturiero verso la Russia – paese per il quale sono in corso di definizione le sanzioni europee e internazionali – dell’area di riferimento di Confindustria Toscana Nord vale 103,64 milioni, un quarto del totale toscano (420,84 milioni di euro); percentualmente la quota della Russia sul totale delle esportazioni sono l’1,3% per Lucca-Pistoia-Prato e l’1% per la Toscana. Ancora più esiguo l’import (4,29 milioni Lucca-Pistoia-Prato, 104,35 milioni la Toscana). L’export di Lucca-Pistoia-Prato verso la Russia è rappresentato per un terzo da macchinari e per un quarto da prodotti del settore moda, soprattutto tessile; inferiore ma rilevante (17%) la quota dei prodotti farmaceutici. L’import di prodotti manifatturieri vede al primo posto legno e prodotti in legno, carta e stampa; a seguire prodotti farmaceutici e alimentari (anno di riferimento 2019). Per quanto riguarda l’Ucraina, paese verso il quale non esiste il problema sanzioni ma che la guerra colpirà inevitabilmente anche nei suoi assetti produttivi e commerciali, l’export manifatturiero dell’area Lucca-Pistoia-Prato si colloca storicamente a quote inferiori ai 20 milioni, mentre l’import è di 3 milioni (elaborazioni Centro studi Confindustria Toscana Nord su dati Istat).

<La guerra Russia-Ucraina avrà effetti limitati sull’interscambio commerciale del manifatturiero della nostra area con questi paesi, dato che è già oggi molto esiguo – commenta il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini (nella foto) -. Ciò non significa che per alcune singole imprese che hanno in questi paesi loro riferimenti importanti non possano innescarsi difficoltà anche gravi. Ma non è in questo aspetto che consiste il problema principale legato al conflitto. Anche auspicando che questo non si estenda ad altri paesi, si tratta di un elemento di grave perturbazione degli assetti politico-economici internazionali, oltre che, prima di ogni altra considerazione, di un evento gravissimo sul piano umano. Dal punto di vista economico a preoccupare sono soprattutto le forniture di gas metano: quasi il 40% di quello che arriva in Italia proviene dalla Russia. Il gas aveva già registrato negli ultimi mesi impennate particolarmente rovinose per il nostro paese, che dal metano dipende anche per la generazione di energia elettrica: con questa guerra, il blocco del Nord Stream 2 e le sanzioni alla Russia, si temono inasprimenti che potrebbero essere gravissimi. L’Unione Europea ha dato rassicurazioni circa una più accentuata diversificazione delle fonti di approvvigionamento: paesi diversi dalla Russia e ricorso al gas naturale liquefatto dovrebbero assicurare disponibilità, ma per quanto riguarda i prezzi è verosimile che la situazione, già pesante, peggiori ancora. Questo non solo per il gas: il petrolio sta toccando quotazioni elevatissime. Soprattutto se il conflitto dovesse prolungarsi, sarà indispensabile un rapido e radicale ridisegno delle politiche energetiche nazionali ed europee, con forti spinte alla produzione interna e al ricorso ad altre fonti, rinnovabili e non>.

A Maggiano i “Canti minuscoli” di Giacomo Doni, una lettura-racconto dell’epistolario mai spedito dall’ex OP

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Giacomo Doni

Venerdì 24 luglio alle ore 18.30, è in programma all’ex ospedale psichiatrico di Maggiano  “Canti minuscoli” di Giacomo Doni nell’ambito di “Campa Cavallo”, la rassegna su salute mentale, neurodiversità e disabilità. Il giorno successivo torna “Sorella Follia”, la visita guidata alla struttura.

“Canti minuscoli” è una lettura-racconto che restituisce voce all’epistolario mai spedito conservato nell’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Colorno (Parma): lettere, biglietti e testi manoscritti di persone ricoverate tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento, mai giunti ai loro destinatari. Trattenute per decenni nelle cartelle cliniche, queste pagine si sono trasformate in una testimonianza di straordinaria densità: non la voce “clinica” sul paziente, ma la voce del paziente su di sé, sulla propria famiglia, sul desiderio di ritorno al mondo. Attraverso le storie di alcune figure esemplari del corpus, lo spettacolo intreccia lettura ad alta voce e immagini documentali in un percorso dialogico che restituisce dignità e parola a chi è stato cancellato dalla memoria collettiva.

Giacomo Doni è un fotografo e ricercatore. Dal 2006 documenta gli ex Ospedali Psichiatrici italiani, seguendo le tracce della riforma Basaglia e della Legge 180, costruendo uno degli archivi visivi e documentali più estesi sulla memoria manicomiale del Paese. Ha presentato la propria ricerca come speaker a TEDx Putignano con il talk “Dal manicomio alla famiglia: istantanee di rinascita”, e ha esposto il suo lavoro in diverse regioni italiane, ricevendo attenzione da pubblicazioni nazionali e internazionali. E’ autore del monologo teatrale “L’uomo che fotografa manicomi – Persistenze oltre l’istituzione”.

“Campa Cavallo” è organizzata da Fondazione per la Coesione Sociale, Azienda USL Toscana nord ovest, Fondazione Mario Tobino, cooperativa sociale C.RE.A. e Centro Studi e Ricerche Guglielmo Lippi Francesconi e in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con il patrocinio delle Conferenze dei sindaci della Piana di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia. Gli incontri formativi con i dicenti e gli studenti sono organizzati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara. È la seconda edizione che segue quella del 2024-2025 conclusasi con la grande festa in piazza e l’evento al Cinema Moderno del 1° marzo 2025 e che era nata a partire del centenario dalla nascita di Franco Basaglia, psichiatra e neurologo italiano. Basaglia ha innovato la salute mentale ed è stato protagonista della riforma della disciplina psichiatrica in Italia.

Il programma della rassegna è stato presentato nelle scorse settimane a Mandorla, la comunità alloggio protetta di via Elisa a Lucca che accoglie persone adulte con disabilità dalla presidente della Fondazione per la Coesione Sociale Lucia Corrieri Puliti, dalla direttrice della Zona distretto Piana di Lucca dell’Asl Eluisa Lo Presti, dal consigliere di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Enrico Fontana e dal presidente del Centro Studi e Ricerche Guglielmo Lippi Francesconi Enrico Marchi. 

Sabato 25 luglio si svolgerà “Sorella Follia”, le visite guidate dell’ex O.P. di Maggiano. I turni di visita sono in programma alle ore 9:30, 11:00 e 14:30.

L’itinerario inizia negli ambienti storici dell’ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano, dalle origini al suo sviluppo a cavallo tra XVIII e XX secolo accompagnati dalle parole di Mario Tobino.

Il percorso prosegue all’interno del museo “G.B. Giordano” che accoglie il grande fondo di strumentazione storica dell’istituto e gli spazi dedicati alla storia dell’ex O.P. e termina infine con le Stanzette abitate dallo psichiatra e scrittore Mario Tobino, alla scoperta della sua vita e dei suoi romanzi.

Nelle famose stanzette, hanno preso vita i suoi romanzi più noti: Le libere donne di MaglianoLa brace dei Biassoli (Premio Veillon ‘57), Il clandestino (Premio Strega ’62), Per le antiche scale (Premio Campiello ’72) e La bella degli specchi (Premio Viareggio). In quegli anni Tobino lavorò febbrilmente per rendere più umana la vita a Maggiano, sperimentando i nuovi metodi di cura e, grazie a questi, favorendo l’inserimento delle malate all’interno dei laboratori di cucito e filatura, cercando di dare al maggior numero possibile di ospiti un’occupazione che li facesse sentire utili e umanizzasse la loro vita.

Nel percorso di visita guidata rientrano anche due mostre permanenti: “Da vicino nessuno è normale” di Matteo Raciti e “Messer lo frate sole” a cura di Sergio Fortuna.

Prenotazione online obbligatoria sul sito della Fondazione Mario Tobino fino ad esaurimento posti.

Risparmio energetico, installati gli impianti fotovoltaici su dieci uffici postali della provincia di Lucca

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Proseguono in provincia di Lucca gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’Azienda di raggiungere l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”.

Nei giorni scorsi, infatti, in dieci uffici postali della provincia, Altopascio, Bagni di Lucca Villa, Borgo a Mozzano, Camaiore, Camporgiano, Fornaci di Barga, Piazza al Serchio, Querceta, Viareggio e nel centro logistico di Lucca Piaggia, è stata completata l’installazione di un nuovo sistema fotovoltaico composto da numerosi moduli posizionati sul tetto, in grado di produrre energia e consentire un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica.

L’installazione dei sistemi fotovoltaici posizionati negli uffici postali in provincia di Lucca è parte di un progetto di Poste più ampio che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50kWp per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19MWp, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale.

Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche. Tutti gli impianti sono infatti concepiti con il principio dell’autoconsumo diurno e sono dimensionati in modo da ridurre i consumi del sito e da non immettere energia in rete se non nei giorni di chiusura.

Continua a crescere l’impegno di Poste Italiane sul fronte della sostenibilità ambientale. L’azienda sta puntando con decisione sull’efficientamento energetico degli immobili, registrando risultati in forte espansione e fissando obiettivi ambiziosi verso le emissioni zero. Secondo i dati aggiornati alla fine del 2025 il piano fotovoltaico ha già segnato un incremento superiore al 50%. Attualmente sono 870 gli impianti installati e operativi, per una potenza complessiva teorica di circa 29.000 kW. Ma il traguardo è ancora più ambizioso: l’azienda prevede di superare quota 1.300 impianti in funzione, consolidando il ruolo del solare come pilastro della propria strategia energetica.

Poste Italiane si conferma un punto di riferimento nei processi di sostenibilità ambientale e di innovazione tecnologica grazie al programma strategico Smart Building, avviato già da alcuni anni con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale del patrimonio immobiliare del Gruppo, che è tra i più grandi tra le aziende del Paese con quasi 15 mila edifici tra sedi direzionali, grandi hub, centro di distribuzione e uffici postali.

L’azienda inoltre ha avviato ormai da alcuni anni anche uno specifico progetto di decarbonizzazione passando dalle caldaie a gas a sistemi a pompa di calore. Oltre alla riduzione delle emissioni inquinanti, il progetto consente di avere una importante semplificazione impiantistica attraverso un unico impianto caldo/freddo e di incrementare l’efficienza energetica con l’aumento del rendimento e potendo praticare la gestione “intelligente” dell’edificio. Al 31 dicembre 2025 sono state sostituite circa 250 caldaie con pompe di calore portando un risparmio di 9.700 tonnellate CO2.

Prevenzione dell’annegamento: al Nimbus una giornata dedicata ai più piccoli per conoscere il mare

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Una delle precedenti iniziative per la Giornata di prevenzione dell'annegamento

Una mattina dedicata ai più piccoli per imparare a conoscere il mare, rispettarlo e viverlo in sicurezza. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Comune di Pietrasanta, attraverso l’ufficio ambiente, in programma sabato 25 luglio a partire dalle 9 sulla spiaggia del Nimbus Surfing Club di Fiumetto in occasione della Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento, promossa nei Comuni “assegnatari” della Bandiera Blu.

Con il coordinamento del Nimbus e al supporto della Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard (FISW), della Federazione Italiana Nuoto – Sezione Salvamento e del WWF, bambini e ragazzi saranno coinvolti in un percorso educativo che unirà attività pratiche, dimostrazioni e momenti di divulgazione sul patrimonio marino e sui comportamenti corretti da adottare in acqua e fuori.

“Avvicinare i più giovani all’ecosistema-mare con un’esperienza divertente e diretta – sottolinea l’assessore ad ambiente e protezione civile, Tatiana Gliori – significa aiutarli a comprenderne il valore e a sviluppare quel senso di responsabilità indispensabile per preservarlo. Anche questo è l’obiettivo della Bandiera Blu: un riconoscimento che richiama tutti, amministrazioni e cittadini, a un impegno concreto per la sostenibilità”.

La mattinata si aprirà con i saluti del sindaco Alberto Stefano Giovannetti, poi di Filippo Ceragioli, in rappresentanza del Nimbus Surfing Club e di Andrea Farnesi per la Federazione Italiana Nuoto – Sezione Salvamento. Dalle 10, fino a 150 bambini di età compresa fra i 5 e i 14 anni potranno prendere parte alle attività, guidati da istruttori qualificati e operatori esperti: esercitazioni a terra, dimostrazioni di salvamento in acqua con torpedo e con tavola da surf, un momento dedicato alla scoperta della tartaruga marina Caretta caretta, simbolo della biodiversità del Mediterraneo e della necessità di tutelare gli habitat costieri.

L’iniziativa è a partecipazione gratuita. Per i bambini è richiesta l’iscrizione attraverso il link https://moduli.golee.it/asd-nimbus-surfing-club/eventi-promozionali

Weekend dell’Archeologia a Equi Terme: conferenze, visite guidate notturne e archeo-escursione

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Il prossimo weekend proseguono le iniziative del progetto “Valorizzazione del Museo delle Grotte di Equi Terme e del suo territorio” finanziato al Comune di Fivizzano dal Ministero della Cultura e realizzato da Cooperativa AlterEco.

Saranno due giorni tematici sull’Archeologia, organizzati in occasione de ‘Le Notti dell’Archeologia’ promosse da Regione Toscana, per scoprire il sito paleontologico della Tecchia e il Museo archeologico delle Grotte.

Sabato 18 luglio alle 18, al Circolo La Posta di Equi Terme, l’archeologo Luca Parodi presenta “La Tecchia di Equi nel Medioevo”, un viaggio tra storia, archeologia e vita quotidiana per scoprire come la Tecchia venne vissuta nei secoli. A seguire, sempre al Circolo, si svolgerà una cena a buffet per i partecipanti, in attesa della visita notturna alle Grotte.

Alle 21:30 infatti si partirà per la Visita Notturna alla Grotta, alla Tecchia e al Museo Archeologico, guidata dagli archeologi che hanno effettuato gli scavi, Roberta Iardella e Alessando Palchetti. Sarà un’affascinante scoperta degli importanti ritrovamenti, soprattutto di fauna preistorica, come i numerosi Orsi delle caverne, oggi esposti anche nel Museo.

I visitatori saranno muniti di casco con luce frontale che li aiuterà al termine nella suggestiva discesa dalla Tecchia nel buio della sera e il chiarore della luna quasi piena a illuminare il percorso. L’iniziativa del sabato sarà libera e gratuita.

Il Museo Archeologico di Equi Terme

La domenica 26 luglio sarà dedicata agli appassionati di outdoor oltreché di archeologia, con l’Archeo-escursione da Pontevecchio alla Tecchia di Tenerano, insieme agli Archeologi e alle Guide del Parco di AlterEco. A Pontevecchio, furono ritrovate nove statue stele allineate, un unicum europeo. Mentre la Tecchia di Tenerano, una grande caverna naturale frequentata già nel Neolitico, ha restituito ossa umane, resti animali e frammenti ceramici.

Ritrovo in località Acqua Nera di Monzone alle 9,30, dove si farà ritorno alle ore 13:30 per un ristoro sul torrente Lucido. Le sorgenti termali dell’Acqua Nera e Salata sgorgano dalla montagna presentando caratteristiche uniche e favorevoli alla saluteNello stesso luogo si conclude con la visita al seccatoio per le castagne e al Mulino ad acqua, dove si produce ancora la farina di castagne tradizionale.

Per l’escursione di domenica è necessaria l’iscrizione (contattare Cooperativa AlterEco al 338 5814482 – segreteria@lunigianasostenibile.it).

“L’approvazione del progetto da parte del Ministero della Cultura – commenta Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano – è un riconoscimento all’impegno dell’Amministrazione per la valorizzazione del complesso Grotte, Tecchia e Museo archeologico di Equi. Un patrimonio importante per la cultura e per l’economia turistica del comprensorio che vogliamo mantenere fruibile e animato”.

La Tecchia di Tenerano

PROGRAMMA

Weekend dell’Archeologia a Equi Terme
Sabato 25 e domenica 26 luglio 2026

Equi Terme e Valle del Lucido, Fivizzano (Ms), Lunigiana, Alpi Apuane, Toscana

Nell’ambito de Le Notti dell’Archeologia, Regione Toscana


Sabato 25 luglio 2026
Notti dell’Archeologia in grotta

·       Ore 18:00 – Circolo La Posta
“La Tecchia di Equi nel Medioevo”
L’archeologo Luca Parodi presenta “La Tecchia di Equi nel Medioevo”, un viaggio tra storia, archeologia e vita quotidiana per scoprire come la Tecchia veniva vissuta e interpretata nei secoli.

·       Ore 20:00 Cena a Buffet al Circolo
Riservata ai partecipanti alla conferenza

·       Ore 21:30 Visita Notturna con gli Archeologi
Visita alla Grotta, alla Tecchia e al Museo Archeologico, guidata dagli archeologi che hanno effettuato gli scavi Roberta Iardella e Alessando Palchetti. Si scenderà poi dalla Tecchia nel buio della sera, con le luci frontali sui caschi e il chiarore della luna quasi piena a illuminare il percorso.

Sabato 25 luglio – Iniziativa libera e gratuita


Domenica 26 luglio 2026
Archeo-escursione Pontevecchio-Tecchia di Tenerano

·       ore 9:30 – Ritrovo Monzone Località Acqua Nera
Escursione alla scoperta del territorio, nel cuore della preistoria lunigianese, con gli Archeologi a le Guide del Parco, da Pontevecchio, sito di ritrovamento delle statue stele, alla Tecchia di Tenerano, caverna frequentata dal Neolitico.
Pontevecchio, furono ritrovate nove statue stele allineate, un unicum europeo. La Tecchia di Tenerano, una grande caverna naturale, frequentata già nel Neolitico, che ha restituito ossa umane, resti animali e frammenti ceramici.

·       ore 13:30 Ristoro all’Acqua Nera di Monzone
Sul torrente Lucido alle sorgenti termali dell’Acqua Nera e Salata.
All’Acqua Nera di Monzone, dove le acque minerali che sgorgano dalla montagna presentano caratteristiche uniche, ci attende un ristoro conviviale.
Concludiamo nello stesso luogo con la visita al seccatoio per le castagne e al Mulino ad acqua, dove si produce ancora la farina di castagne tradizionale.

Escursione (obbligatoria iscrizione) Contributo guida ridotto € 10 – Ristoro € 15,00 sul posto

Informazioni – Cooperativa AlterEco/Legambiente:
+39 338 5814482 – segreteria@lunigianasostenibile.it – www.grottediequi.it

Organizzato da: Legambiente, Cooperativa AlterEco.

Nell’ambito di:

·       Progetto del Comune di Fivizzano “Valorizzazione del Museo delle Grotte di Equi Terme e del suo territorio”. Finanziato del Ministero della Cultura

·       “Le Notti dell’Archeologia” promosso dalla Regione Toscana

·       ‘A piedi nel Parco delle Alpi Apuane’ – escursioni finanziate dal Parco Regionale delle Alpi Apuane-Global Geopark Unesco

Sicurezza in Pineta di Levante: la Municipale rafforza il presidio con pattuglie in bici, a cavallo e in moto

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Una pattuglia della Polizia Municipale in Pineta di Levante (foto dalla pagina Facebook del Comune di Viareggio)

La Polizia Municipale di Viareggio rafforza l’attività di presidio del territorio. Lo annuncia l’Amministrazione comunale sulla propria pagina Facebook evidenziando che da alcuni giorni la Pineta di Levante è sorvegliata in maniera continuativa da due pattuglie di agenti della Municipale, che garantiscono un controllo costante dell’area grazie all’impiego delle biciclette elettriche.

“L’iniziativa – spiega l’Amministrazione comunale – rientra nel più ampio piano predisposto per incrementare la sicurezza urbana, tutelare uno dei luoghi più ‘difficili’ della città e contrastare ogni forma di degrado e comportamento illecito”. Infatti “l’utilizzo delle biciclette elettriche consente agli agenti di muoversi con rapidità lungo i viali della pineta, raggiungendo facilmente anche le zone meno accessibili ai mezzi tradizionali e assicurando una presenza visibile e costante a beneficio di quanti la frequentano abitualmente, soprattutto turisti dei camping che la attraversano per raggiungere la spiaggia ma anche sportivi che si allenano”.

Inoltre il dispositivo di controllo è rafforzato ulteriormente dalla pattuglia a cavallo, particolarmente efficace nel presidio delle aree verdi e dei percorsi interni, e dalla pattuglia in moto, impegnata soprattutto nelle attività di contrasto al degrado urbano: “Quest’ultima concentra la propria azione sull’individuazione e sul controllo di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e dei consumatori, intervenendo nelle situazioni più critiche e svolgendo un’importante attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di microcriminalità”.

L’attività delle pattuglie comprende controlli di polizia amministrativa e stradale, verifiche sul rispetto dei regolamenti comunali, interventi di prevenzione e un costante monitoraggio dell’area, con particolare attenzione alle segnalazioni dei cittadini.

“La sicurezza – dichiara su Facebook l’assessore alla Sicurezza Urbana Alberto Pardini – si costruisce innanzitutto con una presenza concreta e costante sul territorio. La Pineta di Levante rappresenta uno dei luoghi simbolo di Viareggio e vogliamo che sia vissuta serenamente. Le pattuglie in bicicletta elettrica ci permettono di essere più vicini alle persone, più rapidi negli interventi e più efficaci nel presidio di un’area così estesa. A questo si affianca il prezioso lavoro della pattuglia a cavallo e della squadra motomontata, che svolgono un’attività fondamentale di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado”.

L’Amministrazione comunale ricorda infine che “il presidio della Pineta si inserisce in un più ampio programma di controlli sul territorio che proseguirà per tutta la stagione estiva, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore affluenza e alle aree più sensibili della città, con l’obiettivo di garantire sicurezza, decoro e piena fruibilità degli spazi pubblici”.

(fonte: pagina Facebook del Comune di Viareggio)

Farmacia comunale, bilancio promosso dal consiglio. Via libera alla riqualificazione dell’ex Rigacci

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La farmacia comunale di Pietrasanta

Con verdetto unanime (14 voti su altrettanti presenti in aula) il consiglio comunale di Pietrasanta ha “promosso” il bilancio consuntivo 2025 dell’Azienda speciale farmaceutica guidata da Gianluca Duranti. 

Come ha illustrato il direttore Davide Marchi all’assemblea, la farmacia comunale ha ulteriormente consolidato i risultati raggiunti negli ultimi anni: i ricavi di vendita e prestazioni servizi sono cresciuti del 3,3% superando il valore massimo del 2023; il risultato d’esercizio netto (circa 39.300 euro) ha migliorato quello dell’anno precedente (37.302); inoltre è sempre più radicato, come confermano i report del primo trimestre 2026, il ruolo di farmacia dei servizi per la struttura di via Aurelia Sud, con 93 prestazioni erogate (più 376 test per l’epatite C) contro le 80 dello stesso periodo 2025 fra elettrocardiogramma, holter cardiaco e pressorio, vaccinazioni e dermatoscopio, strumento quest’ultimo che, nella seconda parte dello scorso anno, è andato a incrementare l’offerta del presidio sanitario.

A nome dell’amministrazione tutta, il vicesindaco e assessore al bilancio Francesca Bresciani ha portato i complimenti allo staff dell’Azienda e in particolare al team di dottoresse, che non solo si sono dimostrate pienamente all’altezza della nuova sfida, cioè ricostruire in chiave moderna il ruolo della farmacia ma continuano a rispondere con disponibilità, impegno e professionalità alle nuove iniziative, oltre che alle richieste e ai bisogni dei cittadini.

Nel corso della riunione è stata approvata a maggioranza (10 favorevoli e 4 contrari) anche la variazione al bilancio di previsione 2026-2028 e al Dup corrispondente (Documento unico di programmazione), per la verifica della salvaguardia degli equilibri e dell’assestamento generale di entrate e spese.

Fra i capitoli d’intervento della variazione figurano anche 140 mila euro per la messa in sicurezza dell’ex scuola Rigacci al Crociale e la realizzazione di nuovi stalli di sosta a ridosso dell’edificio: “I cittadini della frazione – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Matteo Marcucci – chiedono più parcheggi e luoghi per riunirsi. Abbiamo quindi elaborato un progetto di massima che, grazie all’arretramento della recinzione del plesso, ci permetterà di ricavare 10-15 posti auto, collegandoli con l’area di sosta adiacente, lato Massa. Inoltre, dopo il risanamento dei solai dell’ex scuola, l’edificio potrà essere riconsegnato alla comunità attraverso un bando che ne specifichi l’uso civico o associativo”. Marcucci ha ricordato che lo spostamento dei bambini dell’ex scuola paritaria è stato dettato da ragioni di estrema prudenza, legate proprio alle condizioni delle coperture e che i nuovi lavori sull’edificio e le sue pertinenze partiranno in autunno.

Il progetto dell’ex Rigacci al Crociale

Il consiglio comunale ha licenziato a maggioranza anche il riconoscimento di debiti fuori bilancio a seguito di sentenza del Tar Toscana (10 favorevoli e 4 contrari) e l’approvazione della rettifica al prospetto delle aliquote e detrazioni Imu 2026 (10 voti a favore e 4 astenuti).

“I Re di denari”: Mario Giordano svela a Villa Bertelli intrighi, segreti e potere dei signori delle banche

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Mario Giordano

Mario Giordano, giornalista, saggista, autore e conduttore televisivo, interverrà per la prima volta a Villa Bertelli con il suo nuovo libro dal titolo I Re di denari. Intrighi, segreti e potere dei signori delle banche. Alle spalle dei consumatori. L’appuntamento è per domenica 26 luglio alle 18 nel Giardino dei lecci della villa a Forte dei Marmi nell’ambito della rassegna Parliamone in Villa. Dialogherà con l’autore il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello.

Nel libro, Giordano racconta il brutale mondo della finanza e delle banche, presentato qui in versione fantasy, passando dal re degli gnomi al “Monte dei fiaschi” e offrendo le risposte a ipotetiche domande su questo micidiale sistema.

Si legge nella sinossi: “In Italia è in corso una feroce battaglia fra i grandi potenti del sistema finanziario che tocca direttamente le nostre vite. Eppure, queste vicende, così importanti, sono confinate nelle pagine di finanza dei giornali, che parlano di Grande Risiko, Gioco dell’Opa, ma quasi sempre con un linguaggio incomprensibile ai più. È venuto invece il momento di smascherare le vicende economiche che stanno cambiando il volto del Paese. Mario Giordano lo fa, come se fosse un grande romanzo popolare, una saga in cui si scontrano i Nuovi Signori del Denaro, i Cavalieri della Moneta Sonante, che sono i veri potenti, oltre che i veri paperoni d’Italia. Di questi nuovi re di denari da cui dipende la nostra vita, infatti, si sa pochissimo: chi è il principe degli gnomi che ha raccolto l’eredità di Cuccia? Perché ha perso Mediobanca? E quanto ha guadagnato perdendo? Chi è l’uomo del monte che da Siena va all’assalto della fortezza di Milano? Chi sono gli sceicchi d’oro di Unicredit e San Paolo? E con chi si schierano il re del cemento Caltagirone e il leone francese di Generali? Quali sono le loro truppe? Le loro armi? E i loro scopi? In queste pagine troverete le risposte a tutte queste domande. E non sempre vi piaceranno”.

Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria: tel. 0584 787251 o alla mail info@villabertelli.it

Anniversari musicali: Pietrasanta in Concerto, omaggio a Weber e Britten con Génisson e la Brussels Chamber Orchestra

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Il Maestro Michael Guttman

Prosegue giovedì 23 luglio la ventesima edizione di Pietrasanta in Concerto, il festival fondato e diretto da Michael Guttman. Alle ore 21.15, al Chiostro di Sant’Agostino, è in programma Anniversari Musicali, una serata dedicata alle ricorrenze di Carl Maria von Weber e Benjamin Britten.

Sul palco Michael Guttman al violino, Jing Zhao al violoncello, Pierre Génisson al clarinetto e la Brussels Chamber Orchestra. Il programma comprende la Simple Symphony di Britten, La Muse et le poète di Saint-Saëns, Le Chant du Ménestrel di Glazunov, il Duo per violino, clarinetto e archi di Oded Zehavi e il Quintetto per clarinetto in Si bemolle maggiore di Weber, nella versione per orchestra d’archi.

PROGRAMMA DELLA SERATA

Giovedì 23 luglio 2026, ore 21.15
Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta

Anniversari Musicali – Weber 1786-1826, Britten 1913-1976

Michael Guttman – violino
Jing Zhao – violoncello
Pierre Génisson – clarinetto
Brussels Chamber Orchestra

  • Simple Symphony, op. 4 – Benjamin Britten 1913-1976
  • La Muse et le poète, op. 132 – Camille Saint-Saëns (arrangiato da M. Villuendas)
  • Le Chant du Ménestrel, op. 71 – Aleksandr Glazunov (arrangiato da M. Villuendas)
  • Duo per violino, clarinetto e archi – Oded Zehavi
  • Quintetto per Clarinetto in Si bemolle Maggiore, op.34 (versione per orchestra d’archi) – C.M von Weber 1786-1826 (arrangiato da M. Villuendas)

I biglietti sono disponibili su www.pietrasantainconcerto.com e su Ticketone.

PROGRAMMA PIETRASANTA IN CONCERTO 2026 (21 luglio – 2 agosto 2026)

21 luglio – La Casa Stradivari di Cremona a Pietrasanta
Fabrizio von Arx, Kirill Troussov, Ensemble Amici di Casa Stradivari coordinati dal Trio Debussy

Musiche da Bach a Bloch, da Vivaldi a Sarasate

22 luglio – Una Serata di Brahms con Guttman e Gallardo
Michael Guttman, José Gallardo, Jing Zhao, Pierre-Henri Xuereb

23 luglio – Anniversari Musicali. Weber 1786-1826, Britten 1913-1976
Michael Guttman, Jing Zhao, Pierre Génisson, Brussels Chamber Orchestra

24 luglio – Maxim Vengerov in Concerto con Sergio Tiempo
Maxim Vengerov, Sergio Tiempo
Musiche di Bach, Schubert e Beethoven

25 luglio – Una festa musicale!
Pavel Vernikov, Svetlana Makarova, Pierre-Henri Xuereb, Roberto Prosseda, Alessandra Ammara, Dionysis Grammenos, Brussels Chamber Orchestra

26 luglio – La Storia del Festival (Concerto gratuito – Piazza Duomo)
Andrea Griminelli, Maria Solozobova, Michael Guttman, Julian Kainrath, Jing Zhao, Maarten Vandenbemden, Philippe Thuriot, Gioele Balestrini, Brussels Chamber Orchestra

27 luglio – Giovani Solisti delle Masterclass di Violino e Viola (Concerto gratuito)

28 luglio – Janoska Ensemble (Concerto gratuito)
Janoska Ensemble

29 luglio – Kozhukhin suona Mendelssohn con Chaushian, Guttman e Zhao
Denis Kozhukhin, Alexander Chaushian, Michael Guttman, Jing Zhao

30 luglio – Origini e Scoperte
Philippe Graffin, Michael Guttman, Patricia Khachkalyan Gomes, Anneleen Lenaerts, Brussels Chamber Orchestra

31 luglio – I Maestri del Classicismo con Jing Zhao, David Chen-Sverdlov e il Maggio Musicale Fiorentino
Jing Zhao, David Chen-Sverdlov, Michael Guttman, Lyda Chen-Argerich, Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino

1° agosto – Giovani Solisti della Masterclass di Violoncello (Concerto gratuito – Chiesa di San Biagio e Sant’Antonio Abate)

1° agosto – Martha Argerich e Amici
Martha Argerich, Akane Sakai, Gabriele Baldocci, Michael Guttman, Jing Zhao

1° agosto – Tango Sotto Le Stelle (Concerto gratuito)
Guttman Tango Quintet: Michael Guttman, Stijn Kuppens, Ivo Degreef, Ariel Eberstein, Lysandre Donoso

2 agosto – Martha Argerich e Amici
Martha Argerich, Lyda Chen-Argerich, Akane Sakai, Jing Zhao, Michael Guttman, Julian Kainrath

Bicinema: terza settimana tra grande fantascienza, cult d’animazione, cinema d’autore e il biopic su Michael Jackson

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Prosegue a pieno ritmo la settima edizione di Bicinema nello scenario verde del Parco Bussoladomani a Lido di Camaiore. Dopo il grande successo dei primi appuntamenti, la terza settimana di programmazione propone un ricco cartellone che spazia dai grandi kolossal hollywoodiani all’animazione d’autore, fino all’intensa commedia drammatica italiana e alla musica.

Di seguito il programma completo delle proiezioni dal 22 al 26 luglio:

  • Mercoledì 22 luglio – Disclosure Day (di Steven Spielberg, 145′) Il maestro della fantascienza Steven Spielberg firma uno dei fanta-thriller più attesi della stagione. Con un cast stellare guidato da Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth, il film affronta il tema delle rivelazioni extraterrestri e dell’impatto che l’imminente verità sugli UFO ha sull’umanità e sulle istituzioni.
  • Giovedì 23 luglio – Principessa Mononoke [CULT] (di Hayao Miyazaki, 133′) Spazio ai grandissimi classici del cinema d’animazione con il capolavoro targato Studio Ghibli. Un’opera poetica e potente che racconta lo scontro titanico tra l’avanzata industriale dell’uomo e gli spiriti guardiani della natura, pietra miliare dell’animazione mondiale.
  • Venerdì 24 luglio – Toy Story 5 (di Andrew Stanton e McKenna Harris, 102′) Una serata pensata per le famiglie e per tutte le generazioni cresciute con la celebre saga Disney-Pixar. Woody, Buzz e la loro storica banda di giocattoli tornano sul grande schermo per un’inedita e divertente avventura.
  • Sabato 25 luglio – Le cose non dette (di Gabriele Muccino, 114′) Il cinema italiano d’autore approda sul prato del Bussoladomani con la nuova regia di Gabriele Muccino. Un’intensa commedia corale sul legame di coppia e i segreti non detti, sostenuta da un cast d’eccezione che vede tra i protagonisti Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini.
  • Domenica 26 luglio – Michael (di Antoine Fuqua, 127′) La settimana si chiude nel segno della grande musica con l’attesissimo film biografico dedicato al Re del Pop, Michael Jackson. Diretto da Antoine Fuqua e interpretato dal nipote d’arte Jaafar Jackson, il lungometraggio ripercorre la vita e lo straordinario talento dell’artista che ha rivoluzionato la storia della musica globale.

Informazioni utili: gli organizzatori ricordano al pubblico che è possibile accomodarsi sul prato portando da casa teli o cuscini per godersi le proiezioni sotto le stelle. All’interno del parco è sempre attivo il punto ristoro.

Infoline e dettagli: 366 7020172

L’associazione ConAlbe dona venti tiralatte elettrici alla Pediatria dell’ospedale Versilia

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Il momento della donazione con il personale sanitario composto da dottor Giovanni Suriano, Martha Traupe, Annarita Bertellotti, Luisa Bonuccelli e con i rappresentanti dell'associazione ConAlbe, Franco Contini e Alessandro Ciucci

L’associazione ConAlbe, nata in ricordo di Alberto Contini, prematuramente scomparso nel 2016, ha donato al reparto di pediatria-terapia intensiva dell’ospedale Versilia, 20 tiralatte elettrici da utilizzare all’interno della Banca del latte materno donato.

La Banca del latte umano donato della Versilia si trova all’ospedale di Lido di Camaiore, fa parte della rete regionale toscana e si occupa di raccogliere, pastorizzare e distribuire il latte donato ai reparti di neonatologia e ai neonati prematuri o con patologie.

Grazie ai nuovi tiralatte elettrici donati, le mamme donatrici potranno raccogliere il proprio latte da destinare alla Banca del Latte, e a tutti i neonati che ne avranno bisogno, in Versilia, nell’Azienda USL Toscana nord ovest e anche fuori Regione.

“Un bel gesto di solidarietà – dice l’infermiera Luisa Bonuccelli, che insieme al dottor Giuseppe Maiorino sono i referenti che si occupano della gestione della banca del Latte – che faciliterà le mamme nella raccolta del latte, in maniera sicura e controllata, sia per loro che per i loro piccoli, ma anche per tutti quei neonati che riceveranno questo prezioso alimento”.

“Nella nostra Banca del latte umano donato – aggiungono il direttore Giovanni Suriano e la coordinatrice ostetrica del materno infantile Martha Traupe – possono donare il proprio latte tutte le mamme che stanno allattando, che producono più latte rispetto alle necessità del proprio figlio e che sono in buona salute e che hanno uno stile di vita sano. Basta un colloquio conoscitivo e un esame del sangue gratuito che stabilisca l’idoneità alla donazione”.

“La Banca del latte umano donato dell’ospedale Versilia ha una particolarità fondamentale condivisa con la rete della Regione Toscana – concludono – : il servizio di raccolta a domicilio. Una volta completato il colloquio e confermata l’idoneità, la mamma non dovrà spostarsi per consegnare il latte raccolto. Il personale incaricato passerà direttamente a casa a ritirare i flaconi congelati, ottenuti grazie ai nuovi tiralatte elettrici donati in ricordo di Alberto”.