10.7 C
Comune di Viareggio
sabato, Aprile 5, 2025

Tour in camper di Andrea Lanfri, alpinista ed ex atleta paralimpico. “Porto i valori di sport e ambiente”

E’ partito dalla Toscana il progetto “Italy Tour 2025” di Andrea Lanfri, l’alpinista, esploratore ed ex atleta paralimpico lucchese, che da aprile ad agosto percorrerà il Paese a bordo di un van. Gli obiettivi sono tanti: promuovere modalità di viaggio sostenibili, diffondere la cultura sportiva (specialmente nelle scuole), coinvolgere con la passione per l’esplorazione e valorizzare le peculiarità – culturali ed enogastronomiche – dei luoghi toccati, concetti che solo con il camper possono essere vissuti tutti insieme. 

Un viaggio lungo cinque mesi, che Lanfri compirà in compagnia del suo cane, ma anche con atleti e amici, a bordo di un mezzo acquistato dalla storica azienda pisana Caravanbacci. 

Lanfri vanta una carriera costellata da grandi imprese. Colpito da meningite nel 2015, ha perso entrambe le gambe e sette dita delle mani, ma non si è arreso. Da sempre appassionato di Outdoor e montagna, ha scalato alcune tra le maggiori vette del mondo: tra queste, l’Everest nel 2022 (8849 metri), il Putha Hiunchuli (7246 metri) in Nepal nel 2021 e l’Aconcagua (6961 metri), in Argentina, nel 2023. Ultima, non per difficoltà, nel maggio 2024 il Denali in Alaska (6190 metri).

Adesso si cimenterà con la montagna più alta di ogni regione toccata dal suo tour, che nel caso della Toscana è il monte Prado (2054 metri), nell’Appennino Tosco-Emiliano. “Conosco molto bene questa vetta, è il mio terreno di allenamento, però non sono mai salito a corsa, sarà quindi una novità – spiega – ma prima, ad aprile, sarò presente in alcune scuole di Lucca e Pisa, per condividere la mia esperienza e i miei valori. Voglio raccontare il coraggio di superare sé stessi e i propri limiti. Inoltre, per sconfiggere la meningite è fondamentale migliorare la conoscenza tra i giovani e promuovere valori importanti come quello della prevenzione vaccinale e quello dello sport”. 

Ovunque, Lanfri dialogherà con le associazioni e le persone dei territori attraversati, per diffondere una cultura del patrimonio naturalistico e culturale italiano. “Ci sono tanti posti poco conosciuti che meritano di essere raccontati. Documenterò tutto con un diario di bordo, tenuto sui miei canali social. Unirò diverse attività sportive lungo il tragitto: trekking, scalata, corsa e bici”. 

“Per quella che è la mia storia – aggiunge – il Camper rappresenta il mezzo ideale. Ho sempre voluto vivere a contatto con la natura, e questo mezzo mi consente di fare un’esperienza di viaggio intensa, più lenta, più sostenibile. Il van è una delle componenti fondamentali di questo tour: dopo una lunga ricerca, io e il mio team l’abbiamo trovato da Caravanbacci. È stata una bella emozione allestirlo. Mi hanno consigliato il camper più adatto alle mie esigenze ed ho trovato nel personale commerciale e tecnico della Caravanbacci persone professionali, ‘camperisti’ con l’unico fine di aiutarmi a farmi fare un acquisto consapevole”. 

Secondo una recente ricerca della Scuola Superiore Sant’Anna (2023) il Camper è uno dei mezzi più sostenibili per spostarsi. In particolare, rispetto agli altri veicoli, ha un impatto inferiore del 70% in termini di emissioni di anidride carbonica, del 64% in relazione al consumo di risorse fossili e del 73% per quanto riguarda quelle idriche. 

“Questo perché – prosegue Lanfri – educa automaticamente al consumo consapevole dell’energia, dell’acqua dei rifiuti e al rapporto fra turismo e natura”. 

Nel 2024 Caravanbacci ha compiuto mezzo secolo di attività. Da molti anni porta avanti progetti rivolti alla sostenibilità dell’abitare viaggiando, promuovendo uno stile di vita all’aria aperta e  del turismo esperienziale. Nel corso di mezzo secolo, infatti, ha contribuito alla valorizzazione del territorio, proposto itinerari e idee di viaggio per gli amanti del turismo outdoor, condiviso iniziative con Slow Food, Fai, compagnie teatrali e musicali, associazioni benefiche e sportive. 

“Il fatto che uno dei nostri van – spiega Paolo Bacci della Caravanbacci – possa contribuire a scrivere questo nuovo pezzo di storia sportiva, sensibilizzando al contempo le nuove generazioni rispetto a temi così importanti, ci riempie d’orgoglio. Ad Andrea Lanfri, che è l’esempio di come sia possibile lottare ogni giorno per superare i propri limiti, e vivere la qualità di vita dell’abitar viaggiando, va tutta la nostra ammirazione”. 

Related Articles

ULTIMI ARTICOLI