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giovedì, Aprile 3, 2025

La divina Monica Guerritore ripercorre la sua carriera di attrice al Teatro Comunale con “La sera della Prima”

Non poteva che concludersi con la presenza di una delle più acclamate attrici italiane,  Monica Guerritore, e con un nuovo tutto esaurito al botteghino, la stagione di prosa 24/25 firmata dalla Fondazione Versiliana al Teatro Comunale di Pietrasanta.

Una stagione che passerà agli annali per aver registrato il record assoluto di abbonati e di sold out ogni sera grazie ai 428 tra fedelissimi e nuovi abbonati, che, nel primo giorno di apertura delle vendite,  hanno acquistato tutti i posti disponibili decretando un immediato successo per il  cartellone proposto dalla Fondazione Versiliana in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.

La stagione, iniziata il 4 dicembre scorso, si concluderà venerdì 4 aprile, quando alle 21 sul palco del Teatro Comunale salirà Monica Guerritore.

Straordinaria interprete teatrale ed affascinante protagonista per il cinema e la tv, Monica Guerritore con il suo spettacolo “La sera della Prima” è infatti l’attesa protagonista: a 50 anni dal suo debutto racconterà a cuore aperto i segreti del “dietro le quinte”, delle tante sere speciali, i percorsi, le sfide e gli inciampi che il pubblico non conosce, portando in scena i monologhi più appassionati e le musiche che li hanno accompagnati.

Lo spettacolo sarà uno scambio diretto con il pubblico con la possibilità di richiedere i momenti che gli spettatori ricordano: i monologhi più belli, momenti personali a cominciare dal Giardino dei Ciliegi.  Monica evoca, interpretandoli, la magia di spettacoli che l’hanno vista protagonista in ruoli celebri dalle personalità complesse come Madame Bovary, Oriana Fallaci, Giovanna D’Arco, rivelando i tradimenti, gli errori, le paure e le risate matte, condividendo aneddoti irresistibili che solo il mondo del teatro conosce. “La sera della prima” è anche una sincera riflessione sul senso più profondo della scelta di un mestiere, di una continua ricerca nel ridare verità e spessore al racconto delle sue donne: Emma, Carmen, Giovanna e tra poco Anna. Anna Magnani. “Una donna non muore se da un’altra  parte un’altra donna riprende il suo respiro”.

Info www.versilianafestival.it

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