Camaiore si prepara ad accogliere le meraviglie della natura per la quattordicesima edizione de È la Via dell’Orto. Sabato 12 e domenica 13 aprile: una due-giorni di vera full-immersion nel mondo dell’agricoltura e dell’enogastronomia locale e non, a valorizzazione di uno dei tratti maggiormente distintivi dell’anima del territorio camaiorese.
Festa per antonomasia degli orti, delle sementi, delle erbe e delle erbarie, È la Via dell’Orto promuove da tanti anni il contatto quotidiano con la natura e la pratica dell’orto, passione e patrimonio locale da non disperdere ed anzi da far vivere e tramandare.
Come ogni anno, saranno presenti stand espositivi e di vendita di piante da orto, sementi, erbe e attrezzi per orti e giardini, oltre alla promozione delle eccellenze agrogastronomiche locali.
È previsto, inoltre, il tradizionale allestimento di orti scenografici nelle corti, nelle strade e nelle piazze, per dimostrare come anche l’orto può essere realizzato in spazi urbani ristretti, diventando elemento stilistico e decorativo. Tra questi, l’immancabile contest degli Orti Creativi, in cui si cimenteranno scuole e privati cittadini con la loro personale interpretazione plastica di un orto artistico e decorativo.
L’Orto Talk
Torna il grande Orto-Talk di Piazza XXIX Maggio, dove Chef Cristiano Tomei, Direttore Artistico della manifestazione, intratterrà il pubblico con aneddoti e curiosità sul mondo vegetale in cucina. Tanti gli chef ospiti, provenienti da tutta Italia, che si alterneranno ai fornelli per raccontare la propria esperienza e preparare piccoli assaggi per i presenti, che saranno chiamati ad interagire e davvero “sedersi a tavola” da protagonisti e non da semplici spettatori.
Sabato 12 saranno presenti Antonio Sorrentino (Executive Chef di RossoPomodoro), Giovanni Mandara (Chef del ristorante Piccola Piedigrotta di Reggio Emilia), Giovanni Ricciardella (Chef del ristorante Cascina Vittoria di Rognano), Manuel di Gregorio (Chef della Trattoria Peposo di Pietrasanta) e Valentino Cassanelli (Chef del ristorante Lux Lucis di Viareggio).
Domenica 13, invece, sarà la volta di Antonio Biafora (Ristorante Hyle di Torre Garga), Fabrizio “Beker” Nonis, (il “macellaio dei social”), Abramo Franceschini (della Macelleria Franceschini di Viareggio), Giulio Bandini (Chef del ristorante Terraforte di Castellina Marittima), Marco Merciadri (Chef del MaMe Restaurant di Viareggio) e Cinzia Otri (della Gelateria della Passera di Firenze).
Presenti tutti e due i giorni Leonardo Romanelli (gastronomo, giornalista e conduttore radiotelevisivo), Carlo Spinelli (gastronomo ed editorialista di Italia Squisita) e Salvatore Tassa (Chef del ristorante Colline Ciociare di Acuto).
Graditissima ospite di Chef Tomei sarà anche Enrica Guidi, attrice e protagonista della serie I Delitti del Barlume, che condividerà con il pubblico tutti i suoi aneddoti culinari e la sua quotidianità in cucina, rafforzata anche e soprattutto con la partecipazione a Celebrity MasterChef qualche anno fa.
Tema principe dell’Orto Talk, in questa edizione 2025, sarà la cipolla. “Mangeremo cipolla e parleremo di cipolla: sarà un po’ il Festival della fiatella – scherza Chef Tomei -. Un elemento straordinario, cardine della cucina italiana e mondiale: un mondo da scoprire e che scopriremo insieme ai tanti colleghi che verranno a trovarci in questa edizione. Un ingrediente apparentemente semplice e povero, di cui invece tracceremo i contorni di una complessità, di utilizzo e di gusto, che non sempre è riconosciuta o riconoscibile. Sarà un bel viaggio”.

L’Area Incontri e Laboratori Garden
Confermata anche l’Area Incontri e Laboratori Garden nell’impluvio di Palazzo Tori Massoni, interamente dedicata al garden, alla botanica e al florovivaismo, che, nata lo scorso anno, registrò un clamoroso successo di apprezzamento e partecipazione. Curato e diretto dalla blogger Nara Marrucci, lo spazio vedrà alternarsi professionisti ed esperti dei tanti temi all’ordine del giorno: fiori, piante, semi e coltivazione, ma anche decorazioni con corsi su prenotazione per imparare tecniche e manualità botanico-artistiche.
Dall’arte delle ghirlande decorative a cura della flora-designer Donata Tabarrani al ricamo botanico con la creative trainer Carin S. Guarino, dall’uso degli erbi in cucina con Alberto Bucci e Pina della Selvaiana ai laboratori sui fermentati (a cura di Nicolò Michelini e Giulio Rinaldi di Santi Numi) e sui semi (con Paolo Gullino), fino allea scoperta del mondo delle api con Toscana Miele, il focus sulle erbe aromatiche a cura di Marco Tassinari e l’incontro con la ‘raccontadina’ Francesca Pachetti. Domenica anche lo scambio dei semi
“Cerchiamo di rispettare e immergerci sempre di più nei valori dell’orto, in tutte le proprie unicità e sfaccettature – spiega la Marrucci -. L’anno scorso, grazie a chi volle partecipare, si creò una bella atmosfera, ricca di voglia di imparare e scoprire, mettendosi in gioco e con la voglia di indagare sempre di più nelle varie caratteristiche della natura e della terra”.

L’Amministrazione Comunale
“Arriviamo alla quattordicesima edizione di questa manifestazione con entusiasmo e soddisfazione – commenta l’Assessore al Turismo Andrea Favilla -. È la Via dell’Orto è ormai un vero volano per la diffusione e soprattutto la promozione della natura e della pratica delle colture: un esempio di turismo vero che si basa sulle più profonde caratteristiche culturale e folkloristiche di una comunità”.
“Un evento che ogni anno cerchiamo di sviluppare e implementare sempre di più, nel segno di un evoluzione del territorio basata sulle sue radici popolari – commenta il Consigliere Delegato Nicola Rombi -: dall’orto, appunto, all’agrogastronomia, sempre nell’ottica di diventarne capitale indiscussa. Uno sviluppo che si concretizza nelle tante novità di quest’anno e nelle conferme di quelle delle recenti edizioni, per un’esperienza a 360° gradi nel mondo dell’orto”.