Il liceo classico “Giosuè Carducci” di Viareggio partecipa alla XI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico attraverso molte iniziative che si svolgeranno dalle ore 18 alle 24 di domani, venerdì 4 aprile.

“La Notte Nazionale del Liceo Classico è più che una festa – spiega l’istituto viareggino – . È, innanzitutto, un modo alternativo e innovativo di fare scuola e di veicolare i contenuti, un puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva e proficua. Il bello della Notte Nazionale non è solo nella Notte stessa, ma nei lunghi e laboriosi preparativi che la precedono, che fanno sì che gli studenti identifichino i locali in cui quotidianamente vivono le ansie e le aspettative di un cammino di studio, faticoso ma gratificante, con un ambiente ludico, in cui cultura vuol dire gioia, piacere di condivisione, rispetto dei tempi e delle parti. Tutti assieme, in una Italia, e non solo, finalmente unita nell’ideale di difesa, promozione e salvaguardia delle nostre radici più autentiche, quelle della civiltà greco-romana”.

Nello specifico il liceo classico “Carducci”, dopo la consueta cerimonia di apertura lavori delle ore 18 in aula magna, presenta un ricco cartellone di attività in vari spazi, con diversi ospiti, anche esterni alla consueta didattica offerta della scuola. Saranno presentate conferenze, approfondimenti e incontri con vari autori o rappresentazioni e recite di vari laboratori, allestimenti in vari spazi espositivi permanenti all’interno delle aule. Proprio le aule della scuola diventeranno degli spazi dove, spostati i banchi e le sedie, i ragazzi metteranno in scena la loro creatività, i loro studi e la loro voglia di comunicare.

La tematica di quest’anno è il “Mediterraneo Mare Nostrum” che accomuna tutte le attività proposte; una tematica che è stata sviluppata dagli studenti insieme ai professori per creare le attività di questa serata, ormai diventata un appuntamento importante sia per la didattica interna alla scuola, sia per la città che vede aprirsi uno degli istituti scolastici che ha formato e che continua a formare tante persone nelle materie umanistiche.
