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Comune di Viareggio
venerdì, Giugno 14, 2024

Fondo di assistenza sociale, Viareggio interrompe il ruolo di capofila. Botta e risposta con altri tre comuni

Il Comune di Viareggio è intenzionato ad interrompere il suo ruolo di capofila per tutto quanto concerne la programmazione delle risorse zonali inerenti al Fras, il Fondo regionale di assistenza sociale. A comunicarlo è l’assessore al Welfare Sara Grilli che specifica come si tratti di “un ruolo che nessun altro Ente si è voluto assumere, sia per il dispendio di energie necessarie che per mancanza di personale”. L’assessore inoltre stigmatizza la polemica sollevata da tre assessori di Comuni limitrofi, “nonostante l’impegno e la collaborazione da parte dell’ufficio Sociale”.

L’assessore Grilli si riferisce ad un comunicato congiunto inviato ieri, nel quale i suoi omologhi al Sociale dei Comuni di Camaiore, Massarosa e Seravezza esprimevano “costernazione e rammarico” per quanto accaduto al mattino presso il Comune di Viareggio. Anna Graziani, Stefano Pellegrini e Alberta Puccetti affermavano di essersi presentati all’Ufficio Sociale del Comune di Viareggio “per un appuntamento concordato da tempo, allo scopo di ricevere aggiornamenti e informazioni circa progetti, fondi e personale della Zona Versilia, nell’ambito della Conferenza Zonale di cui Viareggio è capofila. Tale appuntamento, però, è saltato, tramite una comunicazione informale e inviata con pochissimo preavviso”.

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“Ci siamo recati, così come di nostro diritto e dovere, presso gli Uffici del Sociale, ma, nonostante avessimo un appuntamento già concordato, siamo stati invitati a non aspettare in quanto il personale non si sarebbe presentato, sembra per un’urgenza non meglio specificata – raccontavano i tre assessori -. Purtroppo non è la prima volta che vengono rimandati gli appuntamenti e le riunioni”. E ciò accadrebbe, secondo quanto sostenuto da Graziani, Pellegrini e Puccetti, soprattutto da quando l’amministrazione viareggina ha annullato il tavolo degli assessori competenti, “istituito per scelta di tutti i Comuni versiliesi e dedicato alla discussione dei temi sociali e sanitari della Zona, che precedeva il passaggio istituzionale in Conferenza dei Sindaci”.

“Sono mesi che rincorriamo il Comune capofila (cioè Viareggio) per poter discutere e condividere le politiche che riguardano tutti i cittadini del comprensorio, ma ogni volta si presenta un problema e si rimanda. Ogni volta. Se Viareggio ha deciso di ritirare la sua assessora dal tavolo di confronto, nulla deve impedire agli altri Comuni di ricevere le informazioni direttamente dagli Uffici Comunali, che gestiscono, per conto dell’intera Versilia, i progetti, il personale e soprattutto i fondi dedicati al sociale e alla sanità comprensoriali. Chiediamo dunque che il sindaco Del Ghingaro venga in Conferenza Zonale dei Sindaci per riferire circa l’accaduto”, concludevano i tre assessori.

Diversa la versione del Comune di Viareggio. “E’ iniziato tutto il 30 maggio scorso in occasione del convegno organizzato dall’Asl dedicato al Seus – spiega l’amministrazione – : gli assessori al sociale dei Comuni di Massarosa e Seravezza hanno chiesto alle funzionarie dell’Ufficio Sociale del Comune di Viareggio di poter fissare un incontro per discutere della programmazione delle risorse zonali inerenti al Fras. Dinanzi a tale richiesta gli Uffici del Comune di Viareggio hanno mostrato la più ampia disponibilità ad incontrare la parte politica, tutta, per fornire i chiarimenti necessari. Nei giorni seguenti l’assessora al sociale del Comune di Massarosa ha scritto direttamente agli uffici di Viareggio proponendo il 6 giugno quale data per l’incontro: dal canto loro le funzionarie hanno subito avvertito l’assessore Grilli informandola della richiesta. Tuttavia in quella data non erano disponibili 4 assessori su 7 della Zona Versilia e l’Ufficio sociale di Viareggio ha fissato una nuova data per il 12 giugno alle 9, comunicandola a tutti i soggetti interessati”.

“Tanto impegno e disponibilità, non solo dei nostri uffici, ma anche degli altri assessori della Versilia, non sono bastati a Camaiore, Seravezza e Massarosa che si sono presentati comunque – conclude l’assessore Sara Grilli – mettendo in difficoltà funzionarie e impiegati che hanno scadenze e impegni precisi. Viareggio ha sempre portato avanti con competenza e serietà il ruolo che si era accollato e non intendiamo accettare quanto scritto dai tre assessori nel comunicato inviato alla stampa”.

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