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martedì, Maggio 21, 2024

La Milanesiana a Viareggio: tre giorni di incontri e spettacoli. Si parte con Edoardo Nesi e Federica Pellegrini

Il 22, 23 e 24 maggio LA MILANESIANA, ideata e diretta da ELISABETTA SGARBI, arriva per la prima volta a Viareggio al Teatro Eden (Viale Margherita, 21) per tre imperdibili appuntamenti.

Il 22 maggio gli ospiti saranno la nuotatrice e campionessa olimpica Federica Pellegrini e lo scrittore Edoardo Nesi, Premio Strega 2011. L’appuntamento comincia alle ore 21 con i saluti istituzionali del Sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. A seguire ci sarà il prologo letterario di Edoardo Nesi e successivamente il dialogo tra Federica Pellegrini e la giornalista del Corriere della Sera Elvira Serra a partire dall’autobiografia della sportiva “Oro” (La Nave di Teseo).

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L’appuntamento è in collaborazione con Comune di Viareggio e Fondazione Carnevale di Viareggio.

Ingresso gratuito su prenotazione al seguente link: bit.ly/44q6gqE

L’appuntamento del 23 maggio comincia alle ore 21 con il prologo letterario di Tahar Ben Jelloun, che ha appena pubblicato che ha appena pubblicato “Gli alberi raccontati ai bambini” (La nave di Teseo), in cui narra ai ragazzi, e ai loro genitori e insegnanti, il suo rapporto con gli alberi e la natura. Lo scrittore marocchino sarà in dialogo con la cantante Cristina D’Avena che, nella seconda parte della serata, si esibirà in concerto con il gruppo Gem Boy. Coordina Oliviero Toscani. La serata sarà introdotta da Elisabetta Sgarbi.

L’appuntamento è in collaborazione con Comune di Viareggio e Fondazione Carnevale di Viareggio.

Ingresso gratuito su prenotazione al seguente link: bit.ly/4bgmcOm

Il 24 maggio è in programma lo spettacolo di e con Giacomo Poretti “Fare un’anima”.

Fare un’anima” è un monologo scritto e interpretato da Giacomo Poretti, che raccoglie divagazioni e provocazioni su un organo che i moderni manuali di anatomia non contemplano ma di cui da millenni gli uomini di ogni latitudine hanno parlato: quando si sviluppa l’anima in un essere vivente? Esiste realmente o è solo una chimera, un desiderio? Oppure è così infinitesimale che non la si vede nemmeno con il più grande scompositore di particelle? E alla fine, anche se la scovassimo, l’anima a che serve? Cosa ce ne facciamo? O meglio, cosa vorrebbe farne lei di noi?

Con la collaborazione di Luca Doninelli, musiche originali di Ferdinando Baroffio, scene di Ilaria Ariemme, regia di Andrea Chiodi.

«Il progetto di questo monologo – spiega Poretti – mi frulla in testa da quando è nato mio figlio Emanuele. In quell’occasione venne a trovarci in ospedale un anziano sacerdote che mia moglie ed io conoscevamo bene. Si complimentò con noi e ci disse: bene, avete fatto un corpo, ora dovete fare l’anima. Questa frase mi è rimasta dentro per molto tempo, si è sedimentata finchè non mi sono deciso ad affrontare la questione, un compito certo non facile».

Inizio ore 21.00. Introduce Elisabetta Sgarbi.

In collaborazione con Comune di Viareggio e Fondazione Carnevale di Viareggio.

Ingresso gratuito su prenotazione: https://bit.ly/3UE5YIb

BIOGRAFIE

Edoardo Nesi

Ha scritto romanzi e saggi. Con Storia della mia gente ha vinto il Premio Strega 2011. La sua opera più recente è I lupi dentro (2023). È il traduttore italiano del romanzo di David Foster Wallace, Infinite Jest. Ha scritto e diretto il film Fughe da fermo (2001).

Federica Pellegrini

È nata a Mirano (Venezia), il 5 agosto 1988. I suoi genitori, Cinzia e Roberto Pellegrini, l’hanno portata nella piscina di Spinea e immersa in acqua da piccolissima, quando non sapeva ancora camminare. L’atleta ama per questo definirsi una creatura d’acqua dolce. Federica ha gareggiato per il Circolo Canottieri Aniene, ed è l’unica nuotatrice italiana ad aver infranto il record del mondo in più di una specialità. Prima donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro nel nuoto alle Olimpiadi di Pechino 2008 nei 200m stile libero e più giovane italiana di sempre a salire su un podio olimpico, a soli 16 anni, ai Giochi di Atene 2004, dove la Pellegrini ha vinto il suo primo argento olimpico. Durante i Mondiali di nuoto a Roma nel 2009, Federica Pellegrini è la prima donna al mondo a scendere sotto i 4 minuti nei 400 stile libero. Nella stessa competizione vince la finale nei 200 m sl, fermando il cronometro a 1’52”98 e battendo così il suo stesso record stabilito in batteria di qualificazione. In meno di un anno la Divina ha abbassato il record del mondo di 2 secondi. Il 12 ottobre 2009 Federica perde il suo mentore e storico allenatore, Alberto Castagnetti. Dopo quel doloroso avvenimento, Federica si affida alla guida di Philippe Lucas, trasferendosi per un periodo a Narbonne, in Francia. Con Lucas vince due ori ai Mondiali di Shanghai 2011, nei 400 m sl e nei 200 sl. Inoltre, agli Europei di Berlino 2014, Federica centra un doppio oro nei 200 sl e 4x200sl, unica atleta italiana per tre volte consecutive d’oro nella competizione continentale. Successivamente allenata dal suo preparatore Matteo Giunta, che ha sposato nell’agosto 2022, ha vinto una medaglia d’argento ai Mondiali di Kazan 2015: unica atleta italiana a salire sul podio mondiale per sei edizioni consecutive. Sempre nel 2015, ha vinto la medaglia d’oro agli Europei (vasca corta) in Israele. Nel 2016 ha vinto, sempre nei suoi amati 200 stile libero, l’oro agli Europei di Londra in vasca lunga e, infine, l’oro in vasca corta ai Mondiali di Windsor, unico alloro che ancora mancava al suo leggendario palmares, a 12 anni di distanza dal suo primo podio olimpico. Nel 2017 Federica è entrata definitivamente nella storia mondiale del nuoto vincendo a 29 anni i Mondiali di Budapest. E’ anche stata portabandiera della delegazione italiana nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Rio 2016. Il 24 luglio 2019 è leggenda: Federica conquista la medaglia d’oro nella sua ottava finale ai Mondiali (Gwangju, Corea del Sud). Ai recenti Europei di Budapest (maggio 2021) ha conquistato 5 medaglie, fra cui l’argento individuale nei 200 stile libero. Dopo Tokyo2020, la sua quinta finale olimpica, ha avuto un importante riconoscimento internazionale: l’elezione nella Commissione Atleti del CIO. Sposata con Matteo Giunta, la coppia ha festeggiato il 3 gennaio 2024 la nascita di Matilde.

Elvira Serra

Sarda di Nuoro, al “Corriere della Sera” dal 1999, si occupa di cronaca e costume e intervista grandi personaggi. Ha una rubrica fissa nella pagina dei commenti – la Polaroid – e scrive sul blog La 27esima ora. Ha pubblicato quattro romanzi: L’Altra (2014, 2024), Il vento non lo puoi fermare (2016), Le stelle di Capo Gelsomino (2019), Tutto da vivere (2021).

Tahar Ben Jelloun

È nato a Fès (Marocco) nel 1947, vive a Parigi. Poeta, romanziere e giornalista, ha vinto il Premio Goncourt nel 1987. Tra i suoi numerosi libri, Creatura di sabbia (1987), Notte fatale (1988), L’estrema solitudine (1999), L’Islam spiegato ai nostri figli (2001), Amori stregati (2003), L’ultimo amico (2004), “La fatalità della bellezza”, in Notte senza fine. Amore, tradimento, incesto con Amin Maalouf e Hanif Kureishi (2004), Non capisco il mondo arabo (2006), Partire (2007), L’uomo che amava troppo le donne (2010), Fuoco (2012), L’ablazione (2014), È questo l’Islam che fa paura (2015), Racconti coranici (2015). Presso La nave di Teseo sono uscitiIl matrimonio di piacere (2016), Il terrorismo spiegato ai nostri figli (2017), la nuova edizione ampliata di Il razzismo spiegato a mia figlia (2018), La punizione (2018), Insonnia (2019), La filosofia spiegata ai bambini (2020), Dolore e luce del mondo (2021), Il miele e l’amarezza (2022), L’Islam spiegato ai nostri figli (2024).

Cristina D’Avena

Nata a Bologna nel 1964, esordisce a 3 anni cantando Il valzer del moscerino alla 10° edizione dello Zecchino D’Oro. Ancora minorenne, firma un contratto con la Five Record: da allora non ha mai smesso di incidere. Pubblica numerosi album, che complessivamente vendono oltre 7 milioni di copie. A partire dal 1986 raggiunge una popolarità ulteriore nei telefilm Love me LiciaArriva CristinaCristina, Cri Cri e Cristina, l’Europa siamo noi. Da sempre tiene concerti in tutta Italia. Nel 2016 partecipa in qualità di super ospite al 66° Festival di Sanremo, dove è consacrata come regina indiscussa delle sigle dei cartoni animati. Nel 2017 firma con Warner Music Italy per Duets – Tutti cantano Cristina e Duets Forever, grazie ai quali riceve due dischi d’oro e un disco di platino. A dicembre 2021 riceve dalla FIMI la certificazione Oro per la storica sigla Occhi di gatto del 1985.

Gem Boy

Nascono per gioco a Bologna nel 1992 da un’idea del cantante Carlo Sagradini e nel 1995 si forma una band di 5 elementi che inizia ad esibirsi in locali, feste paesane e rassegne musicali, proponendo parodie di canzoni famose e brani originali. Nel 1996 esce “Orgia Cartoon”, il loro quinto album contenente l’omonima canzone, e il successo è immediato. Ma è grazie a Internet e al nuovo formato MP3 che le canzoni dei Gem Boy arrivano ovunque e il gruppo inizia un turbinio di concerti in giro per l’Italia, la produzione in serie di parodie e la pubblicazione di dischi, uno su tutti “Incertezza Urbana” con all’interno l’iconica “Holly & Benji”, canzone con la quale arrivano secondi al Festival di SanScemo 2002. Dal 2007 si esibiscono anche insieme a Cristina D’Avena riproponendo in chiave moderna le indimenticabili sigle dei cartoni animati. In oltre 30 anni di carriera hanno pubblicato oltre 21 album e tenuto oltre 2.000 concerti in tutta Italia.

Oliviero Toscani

Laureato in Lettere, con un dottorato in Letterature comparate, ha scritto per diverse testate prima di dedicarsi all’editoria libraria. Dal 2005 al 2015 ha lavorato presso la casa editrice Bompiani, dove è stato successivamente lettore, caporedattore, editor dei Tascabili Bompiani. Da gennaio 2016 fa l’editor presso La nave di Teseo.

Giacomo Poretti

(Busto Garolfo, 1956) è attore, sceneggiatore e tifoso dell’Inter. Nel 1991 avviene l’incontro con Aldo e Giovanni. Le celebri partecipazioni in vari programmi televisivi rendono noto il trio al grande pubblico. Si dedicano poi con straordinario successo al teatro e al cinema. È autore di Alto come un vaso di gerani (2012), Al paradiso è meglio credere (2015) e Turno di notte (2021). Insieme ad Aldo e Giovanni scrive Tre uomini e una vita. La nostra (vera) storia raccontata per la prima volta (2016). Ha scritto e interpretato con Daniela Cristofori lo spettacolo teatrale Funeral Home. Dal 2019 dirige, con Luca Doninelli, il Teatro Oscar di Milano. Attualmente scrive per “Avvenire” e per il “Corriere della Sera”. Il suo ultimo libro è Un allegro sconcerto (2023).

Elisabetta Sgarbi

Dopo 25 anni come editor e Direttore Editoriale della casa editrice Bompiani, ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore Generale e Direttore Editoriale. È Presidente di Baldini+Castoldi e Oblomov Edizioni e Direttore Responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 25 anni ne è Direttore Artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e linus – Festival del Fumetto, che giunge quest’anno alla sua terza edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti festival internazionali del Cinema. Nel 2020 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia un film sul gruppo musicale Extraliscio, dal titolo “Extraliscio – Punk da Balera. Si ballerà finché entra la luce dell’alba”. Il film ha ricevuto il Premio Siae al talento creativo e il Premio FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essais. Il suo film più recente è “Gatto e la casa dei fantasmi”, presentato nel 2023 al Torino Film Festival; alla fotografia di Nino Migliori ha dedicato due film, entrambi presentati in anteprima alla Festa del Cinema di Roma: “Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza (2022)”, selezionato per i Nastri d’Argento, e “Nino Migliori. La festa che rovescia il mondo per gioco (2023)”. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio “È bello perdersi”, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo “È così” di Luca Barbarossa eExtraliscio, seguito dall’album di Extraliscio “Romantic Robot”. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. Per la sua attività culturale ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui l’Ambrogino d’Oro. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.

Quest’anno La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, festeggia 25 anni con un’edizione straordinaria che dal 20 maggio attraversa l’Italia concludendosiil 9 agosto a St. Moritz in Svizzera, unendo Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia, Teatro, Diritto, Economia, Sport e Fumetto.

Il tema del 2024 è LA TIMIDEZZA (e i suoi contrari), l’arte di saper ascoltare e osservare il mondo, e i mondi degli altri, invece di farsi risucchiare in un turbine di attività e stimoli, rischiando di perdere di vista ciò che è veramente importante. Ma anche i suoi contrari, l’istrionismo e l’estroversione. La Timidezza ama la pace, una chimera in un mondo dominato dalle Guerre. Il secondo argomento portante è il rapporto con la Natura, e in particolare con l’Acqua.

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, quest’anno arrossisce con grazia in aderenza al tema portante, rielaborata da Franco Achilli.

Quest’anno La Milanesiana consegna i seguenti premi:

Premio Rosa d’oro de La Milanesiana ad Anne Carson e a Laura Morante

Premio SIAE / La Milanesiana a Paolo Fresu

Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle a Mathieu Belezi

Premio Omaggio al Maestro ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella

Premio Regas / La Milanesiana “Artisti dell’innovazione” ad Andrea Moro

Per prenotarsi agli appuntamenti a ingresso gratuito: Eventi di La Milanesiana. Ideata da Elisabetta Sgarbi – 1 attività e biglietti futuri | Eventbrite.

La Milanesiana è organizzata da Imarts International Music and Artse Fondazione Elisabetta Sgarbi, con ilPatrocinio del Comune di Milano e con il contributo di Regione Lombardia.

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

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