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lunedì, Marzo 4, 2024

Asl Toscana nord ovest, siglato il contratto integrativo. Soddisfatta la Uil Fpl: “Quasi 2 milioni di euro per i lavoratori”

“E’ un contratto integrativo che mette a disposizione dei lavoratori somme importanti, nell’immediato e per il futuro. Come Uil Fpl dopo l’approvazione da parte della maggioranza della RSU, lo abbiamo sottoscritto ”. Lo evidenziano con chiarezza il segretario della Uil Fpl Lucca, Pietro Casciani, i responsabili per la zona di Lucca, Andrea Lunardi, e per la Versilia, Fausto Delli. Il contratto di secondo livello è stato firmato dalle Rsu e da alcune organizzazioni sindacali, tra cui la Uil Fpl appunto, e riguarda i dipendenti dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest.

Ci sono alcuni punti cardine all’interno del documento: “In primis – spiegano – vengono potenziati e con decisione i cosiddetti Dep, i differenziali economici di professionalità che sono poi le ex fasce economiche. L’importo concordato con l’azienda è di 1 milione e 950mila euro con decorrenza dal primo gennaio 2023, quindi retroattivo. Significa che circa 2.000 dipendenti dell’azienda sanitaria avranno la possibilità di una progressione economica. Inizia  un nuovo percorso che ci porterà nel giro di qualche anno a coprire il 100% degli aventi diritto”.

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C’è poi “a disposizione un fondo per i prossimi 2 anni di 500mila euro per lo sviluppo di carriera professionale: quindi i professionisti in azienda che faranno una carriera che non riguarderà la gestione (ossia il coordinamento) ma riguarderanno aspetti professionali. Inoltre è previsto un fondo di 270mila euro per le progressioni di carriera tra una categoria e l’altra. Riparte così lo sviluppo di carriera verticale che era ormai fermo da tempo. Infine è stato stabilito un incremento dell’indennità di pronta disponibilità che passa da 20 a 23 euro ancora in maniera retroattiva, dal primo gennaio 2023”.

Queste novità e gli altri dettagli dell’accordo integrativo saranno oggetto delle assemblee che la Uil Fpl sta organizzando nei vari luoghi di lavoro: “Siamo soddisfatti del risultato ottenuto – concludono – soprattutto dal punto di vista economico, se pensiamo che l’anno scorso il contratto integrativo firmato da tutte le organizzazioni sindacali confederali non arrivava a stanziare 850mila euro, quest’anno ne abbiamo quasi 2 milioni, oltre il doppio, una cifra importante da poter utilizzare per il bene dei lavoratori”.

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