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Comune di Viareggio
mercoledì, Ottobre 5, 2022

Tutela dell’ambiente: controlli della Guardia Costiera nei cantieri sulla regolarità di scarichi, emissioni e gestione dei rifiuti

La tutela dell’ambiente non da oggi è diventato un imperativo categorico per garantire alle nuove generazioni un mondo migliore di quello che stiamo vivendo. Non esistono se e ma per attuare un percorso che deve impegnare tutti a far sì che quanto ci circonda deve essere tutelato nel migliore dei modi, anche a rischio di provocare malumori, conflitto di interessi e – estremo limite – cause giudiziarie.

Partendo da queste premesse il Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Capitaneria di Porto di Viareggio, supportato dal 5° Nucleo Sommozzatori di Genova, ha portato a termine un’operazione tendente, appunto, alla tutela dell’ambiente nell’area portuale della città, soprattutto con particolare riguardo le più importanti attività di deposito / rimessaggio nautico e di cantieristica navale, con verifiche degli scarichi idrici, sulla gestione dei rifiuti e sulle emissioni nell’atmosfera.

In particolare i militari della Capitaneria, sotto la guida del Comandante Alessandro Russo, si sono fatti carico di controllare – nell’area demaniale marittima all’interno del porto – le attività cantieristiche e di rimessaggio in cui si effettuava la manutenzione di imbarcazioni a cielo aperto senza i necessari sistemi di trattamento delle emissioni privi di autorizzazione. Conseguenza logica la denuncia dei responsabili all’Autorità Giudiziaria. E’ stato poi provveduto alla rimozione di numerose reti da pesca inutilizzate e deteriorate da tempo e trasportate in alcune aree demaniali del porto. Tutto questo in perfetta sinergia con i rappresentanti dei pescatori e con l’indispensabile aiuto della Sea, ovvero con l’azienda municipalizzata per la raccolta dei rifiuti. In concreto questa operazione di pulizia ambientale, effettuata sotto il coordinamento del CCAM (Centro di Controllo Ambientale) della Direzione Marittima di Livorno, ha pertanto consentito di reprimere e quindi di prevenire sempre possibili ed eventuali fenomeni di inquinamento dell’ecosistema non solo marino ma anche terrestre nella sfera portuale.

Guardia Costiera Viareggio

Quindi un’operazione complessa e speciale che ha portato ad una radicale pulizia terrestre dell’area portuale di Viareggio, in previsione soprattutto in previsione della prossima stagione estiva, quando il traffico delle imbarcazioni turistiche in arrivo e in partenza, oltre a quelle di stanza per manutenzione, tocca il suo apice. Un’operazione tanto più significativa in quanto potuta eseguire con la fattiva collaborazione di coloro che sono stati ritenuti responsabili di quanto loro contestato, che ha condotto ad una specifica procedura di estinzione delle contravvenzioni. In seguito a questo comportamento virtuoso hanno infatti ottenuto l’ autorizzazione per la produzione delle emissioni atmosferiche, nel contempo provvedendo allo smaltimento dei rifiuti pericolosi che erano stati abbandonati senza controllo.

Come si può facilmente constatare non si è trattato soltanto di un’operazione punitiva di coloro che, per indolenza o negligenza, avevano contravvenuto alle normali norme di salvaguardia dell’ambiente, ma anche a procurare una presa di coscienza comportamentale, capace di non proseguire in un’azione fino a prima portata avanti senza rendersi conto di quanto fosse deleteria per il mare, la terra e l’atmosfera.
Mario Pellegrini

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