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venerdì, Settembre 30, 2022

Grande jazz al Cav di Pietrasanta. Aperte le iscrizioni alla masterclass con Arrighini, Zunino e Bagnoli

Il 20, 21 e 22 maggio si terrà a Pietrasanta  la prima edizione della masterclass tenuta da tre musicisti prestigiosi che da oltre 30 anni intervengono nei principali festival jazz nazionali ed internazionali e si dedicano alla didattica: il pianista Riccardo Arrighini, il contrabbassista e bassista Aldo Zunino, il batterista Stefano Bagnoli. La masterclass, organizzata dalla cooperativa All Service Versilia, verterà sugli aspetti principali della melodia, armonia e ritmo con lezioni di teoria e pratica, grazie alle jam session tra gli stessi allievi e i docenti. Sarà un’occasione unica per perfezionare, oltre l’uso del singolo strumento, proprio le tecniche e le capacità necessarie per fare musica d’insieme.

A termine dei lavori, nella serata di domenica 22 maggio, è in programma il concerto finale del trio Arrighini, Zunino e Bagnoli, i quali ripercorreranno quanto affrontato durante il seminario attraverso la scelta di determinati standard jazz.

Riccardo Arrighini, 54enne pianista viareggino residente a Torre del Lago Puccini, ha fuso classica e lirica col jazz. Ha al suo attivo oltre 30 dischi a suo nome tra cui, da ricordare, due cd in duo col grande sassofonista Lee Konitz, “Puccini jazz-Recondite Armonie” (prodotto dalla Fondazione Festival Pucciniano) in piano solo e “Puccini Jazz-E Lucevan le Stelle” prodotto da Umbria Jazz con il suo trio e l’orchestra d’archi “I Solisti di Perugia”.  Tra le sue esperienze più significative ci sono tour in Australia, Giappone, Brasile, Inghilterra, Turchia, Romania, Russia e Serbia. Arrighini è molto attivo anche nel campo dell’insegnamento di classica e jazz da oltre trent’anni e con vari videocorsi e metodi disponibili anche in rete. Il tema delle sue Masterclass varia a seconda del contesto e dell’uditorio, oltre che del livello degli studenti. Il pianista ama far conoscere agli allievi la metodologia che usa da anni per trasformare un brano classico o un’aria lirica in jazz, quindi utilizzando nuove armonie ma anche cellule ritmiche, ostinati, vamp e, come da prassi jazzistica, l’uso del l’improvvisazione.

Il contrabbassista e bassista Aldo Zunino (foto inviata dagli organizzatori)

Aldo Zunino inizia la sua carriera professionale nel 1985 suonando in tutta Italia con i più rappresentativi musicisti del territorio. Ha partecipato ai più importanti Festival Internazionali, mentre è lunghissimo l’elenco delle sue collaborazioni. Dal 1991 collabora stabilmente con il sassofonista americano Steve Grossman. Dal 2004 al 2008 fa parte del Quartetto e Trio di Francesco Cafiso, col quale ha suonato nei più importanti Jazz Club e Festival Jazz di tutto il mondo e inciso tre dischi: Happy Time (CAM), A Tribute To Charlie Parker (Giotto Music) e Jazz Italiano Live 2006 (G. E. L’Espresso). Dal 2006 è componente del Trio di Andrea Pozza insieme al batterista Sangoma Everett. Inoltre ha fatto parte del quartetto “Lennie’s Pennies” con Pietro Tonolo, Roberto Rossi e Alfred Kramer, con i quali ha inciso il disco che prende il nome dal gruppo, del quartetto-quintetto italiano di Curtis Fuller e del quartetto di George Cables, del trio Tonolo-Zigmund-Zunino, insieme a Pietro Tonolo e Eliot Zigmund, con i quali ha inciso il disco “Corner Brilliance”. Dal 2018 collabora stabilmente con il batterista Bernd Reiter effettuando tour internazionali. E’ docente al conservatorio di La Spezia, alla Scuola del Louisiana Jazz Club a Genova, ai “2 Laghi Jazz Workshop” di Avigliana e all’Isola Jazz Festival.

Il batteristq Stefano Bagnoli (foto tratta dalla sua pagina Facebook)

Stefano Bagnoli appartiene ad una famiglia pionieristica. Era il 1951, quando i fratelli Carlo e Gigi (zio e papà di Stefano) costituirono a Milano una tra le prime jazz band italiane. Stefano inizia la sua carriera nel 1978 appena quindicenne, e da allora le collaborazioni si sommano a centinaia, da Franco Cerri a Gianni Basso, da Renato Sellani a Dado Moroni. Dal 1994 è al fianco della famiglia Jannacci, e dal 2004 con Paolo Fresu. Tra le collaborazioni internazionali, ricordiamo Clark Terry, Harry Sweet Edison, Buddy De Franco, Johnny Griffin, Cedar Walton, Tom Harrell, Miroslav Vitous, Joe Lovano, Bob Mintzer, Randy Brecker, Uri Caine. Talent scout e leader di un proprio trio, da anni sostiene anche un notevole impegno didattico sia come docente che come autore di metodi, dvd e alcuni saggi sulla batteria jazz.

La masterclass si svolgerà nel complesso nel complesso del Centro Arti Visive in via dei Frati a Pietrasanta,  in un convento del 1500, con la possibilità di alloggio e pensione. Ai lavori della due giorni saranno ammessi sia musicisti che uditori fino ad esaurimento posti. Per informazioni riguardo a costi, contenuti e ospitalità, telefonare al numero 392-7317126, oppure inviare una mail all’indirizzo: allservicesegreteria@gmail.com

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