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lunedì, Marzo 4, 2024

“La pittura come emozione”: atmosfere macchiaiole nella mostra di Giovanni e Massimo Lomi, nonno e nipote

E’ stata inaugurata negli spazi espositivi di Villa Bertelli a Forte dei Marmi la mostra La pittura come emozione di Giovanni e Massimo Lomi, a cura di Michele Pierleoni. A fare gli onori di casa l’assessora alla cultura Graziella Polacci, insieme al presidente di Villa Bertelli Ermido Tucci e alla consigliera Annalisa Buselli. Con loro, l’autore Massimo Lomi e il curatore Michele Pierleoni.

La mostra, settanta opere in tutto, è un viaggio nella pittura di due artisti, nonno e nipote, che hanno fatto del moto emozionale la loro principale peculiarità. Una creatività intimistica, perfettamente inserita nel periodo storico in cui ognuno di essi ha vissuto. La grande lezione macchiaiola, proiettata in una visione più moderna per Giovanni e una prospettiva, quasi priva di intervento pittorico sulla tavola, per Massimo. Inoltre, è l’occasione per i visitatori di ammirare dipinti, che da molti anni non vengono esposti in pubblico.

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Le opere sono perfettamente inserite nel contesto territoriale ospite, dal momento che ripropongono scorci del paesaggio litorale toscano, da Livorno alla Lunigiana, non dimenticando la Versilia, raffigurata dalle montagne fino al mare. Massimo Lomi festeggia con questa rassegna i cinquant’anni di attività, che lo hanno visto promuovere la sua pittura con personali e collettive in Italia e nel resto del mondo. Una selezione di qualificati quadri, dove la luce per entrambi gli autori, rappresenta un elemento imprescindibile, che guida il visitatore attraverso suggestivi paesaggi di ieri e di oggi.

Un’opera di Giovanni Lomi (foto di Barbara Cardini)

“La mostra – scrive Michele Pierleoni nella presentazione – ha come tema portante l’emozione, suscitata dai lavori degli autori, apprezzati dai collezionisti, anche per questa dote, una qualità che le opere selezionate sanno sicuramente evidenziare. In esposizione, la pittura di Giovanni Lomi e in modo distinto quella di Massimo, che proprio a Villa Bertelli festeggia i cinquant’anni della sua prima personale”.

La pittura come emozione – ha dichiarato il presidente Ermindo Tucci – è un nuovo omaggio a Livorno e alla sua arte, dopo quello da noi dedicato, prima a Mario Borgiotti e successivamente al Gruppo Labronico, di cui Michele Pierleoni è presidente. Siamo felici di accogliere questa mostra della famiglia Lomi. Giovanni, grande artista e autodidatta, che ha raggiunto elevatissime mete, dato che i suoi quadri sono esposti nei principali musei italiani e Massimo, che sta portando avanti con successo la vocazione artistica di famiglia. Due prestigiosi rappresentanti labronici dell’arte, che a Villa Bertelli propongono paesaggi di ieri e di oggi della costa toscana, compresa la nostra Versilia, con suggestivi scorci del territorio montano e marino”.

Un’opera di Massimo Lomi (foto di Barbara Cardini)

La mostra sarà visitabile fino all’11 febbraio tutti i giorni dalle 16 alle 19 (chiusa il 1° gennaio). Ingresso libero.

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