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lunedì, Marzo 4, 2024

Cooperative edili, rinnovato il contratto regionale per i dipendenti. Aggiornate sia la parte normativa che quella economica

È stato siglato ieri il nuovo contratto regionale per i dipendenti delle imprese cooperative edili e affini della Toscana. Lo hanno sottoscritto Fillea CGIL, Filca CISL, Feneal UIL Toscana e Dipartimento Produzione e Servizi Legacoop Toscana, Confcooperative Lavoro e Servizi Toscana e Agci Toscana.  Il contratto, che decorrerà dal 1° gennaio 2024 con una vigenza di tre anni, attendeva un rinnovo dal 2013. Con il nuovo contratto vengono aggiornate sia la parte normativa sia la parte economica, in un quadro profondamente mutato del mondo delle costruzioni in generale, ma anche – più nello specifico – della cooperazione toscana del settore edile.

Sono circa mille gli addetti (dei quali più della metà soci lavoratori) a cui il contratto si applicherà in Toscana. A loro saranno riconosciute indennità regionali attualizzate e, in presenza dei parametri previsti, l’E.V.R. (l’elemento variabile della retribuzione), che premia la produttività di settore.

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Alle imprese cooperative verrà riconosciuta la premialità dalla Cassa Edile Regionale, nell’ambito di un rafforzato ruolo della bilateralità che vede la cooperazione nuovamente parte attiva degli Enti e del ruolo che essi svolgono a sostegno del settore, a partire dalla formazione. 

“Questo rinnovo arriva dopo 10 anni di grandi difficoltà e instabilità del settore, da cui la cooperazione, storicamente protagonista delle costruzioni in Toscana, è uscita ridimensionata come numero di imprese e di soci – affermano Ivan Ferrucci per Dipartimento Produzione e Servizi Legacoop Toscana, Lorenzo Giuntini per Confcooperative Lavoro e Servizi Toscana e Federico Pericoli per Agci Toscana -. Tuttavia oggi, grazie alla determinazione e alle qualità professionali dei soci delle cooperative che rappresentiamo, riusciamo di nuovo ad essere una presenza importante nel panorama imprenditoriale, conservando la nostra identità mutualistica e radicata sul territorio. Il contratto, che prevede anche una parte economica a favore dei soci e degli addetti delle nostre cooperative, si inserisce in un momento assai delicato per l’economia del Paese e della nostra Regione. La volontà della cooperazione toscana è quella di qualificare il lavoro e rafforzare le imprese cooperative che operano nel settore e rinnovare la contrattazione di secondo livello è sicuramente il primo passo per raggiungere questi obiettivi.”

Esprimono soddisfazione anche i sindacati: “Siamo convinti che rinnovare i contratti sia la strada migliore per dare risposte concrete ai tanti lavoratori impegnati nel settore – affermano Daniele Battistini (Seg. Generale FENEALUIL Toscana), Simona Riccio (Seg. Generale FILCA CISL Toscana) e Alessia Gambassi (Seg. Generale FILLEA CGIL Toscana).  Dopo più di 10 anni rinnoviamo il Contratto regionale per i dipendenti delle imprese cooperative edili e affini della Toscana centrando un risultato importante. Un rinnovo che mette al centro temi fondamentali come la sicurezza, regolarità e rappresenta un passo avanti nel miglioramento delle condizioni economiche dei lavoratori; diamo risposte sulla carenza malattia e sottolineiamo aumenti retributivi su vari istituti contrattuali come mensa e trasporto, il riconoscimento dell’elemento variabile della retribuzione, dell’indennità di reperibilità e nuove prestazioni sociali a supporto dei lavoratori. Intendiamo mantenere vive le relazioni industriali, come fatto durante la contrattazione, perché siamo convinti che questo confronto costante e costruttivo ci possa permettere di affrontare al meglio le sfide che ci attendono, nell’interesse dei lavoratori e delle imprese”.

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